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  • 04/01/2026 16:56

Cent’anni di quel canto di Befana a Gattaiola

Quando penso alla Befana di Gattaiola, mi torna in mente il gelo di quelle prime serate di gennaio, il rumore delle mie ruote da bicicletta che si arrampicavano sulle salite toscane e il calore delle voci raccolte intorno al coro del paese. Per uno come me, che da settantenne ha passato decenni ad attraversare queste colline in sella, quel canto non è mai stato soltanto una melodia: è il segno tangibile dell’anima di un luogo. Correva l’anno di cento inverni fa quando, in una sera limpida del 5 gennaio, si cominciò a intonare quel canto che da allora non ha più smesso di risuonare tra i vicoli e le case di Gattaiola. Gruppi di amici, famiglie e ragazzi si radunavano per portare di casa in casa una canzone che era insieme augurio, racconto e invito a restare uniti. Non c’era festa di Epifania senza le voci che si intrecciavano nell’aria fredda e senza i sorrisi che si accendevano ai crocicchi delle strade. Qui in Toscana siamo abituati alle “befanate”: giri di canti e piccoli doni che accompagnano la vigilia dell’Epifania e che fanno sosta davanti alle porte della gente. È un rito semplice ma potente, un gesto che parla di condivisione e di comunità più di tante parole lunghe. Veder sorgere i volti illuminati dal lume delle lanterne, sentire le risate e gli scambi di storie sotto il cielo d’inverno… è qualcosa che ti resta dentro. Io mi ricordo ogni salita affrontata in bicicletta, la fatica che si trasformava in soddisfazione quando raggiungevo la sommità e la vista si apriva sulle colline. E poi, di gennaio, la fatica si scioglieva nel calore delle voci che cantavano insieme, gente di tutte le età, uniti da quella tradizione che sembrava eterna. Oggi Gattaiola celebra cento anni di quel canto: non è solo una canzone, ma una memoria collettiva che lega generazioni. È il racconto di chi ha vissuto queste strade, di chi ha pedalato sotto il vento e di chi ha trovato conforto nelle stesse note cantate anno dopo anno. È la festa di un paese che continua a ritrovarsi, a farsi voce unica, e a ricordarci che certe tradizioni sono il vero cuore delle comunità. 04/01/2026

I commenti

Allora non commenti su questo Blog se Lucca non è Toscana, perché la geografia non è una opinione.

Grazie

Dino - 05/01/2026 11:25

Lucca non è Toscana, per cui, indiscutibilmente, Gattaiola non è in Toscana. Los von Florenz!!!

Anonimo - 04/01/2026 23:05

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