Assi viari: Cna Lucca preoccupata per i possibili ritardi
“Serve chiarezza sui tempi, il territorio non può più aspettare”
Cna Lucca esprime forte preoccupazione per i possibili ritardi nella
realizzazione del sistema degli assi viari di Lucca, alla luce delle
vicende emerse negli ultimi giorni sulla stampa e delle incertezze che
sembrano gravare sul percorso dell’opera.
“La posizione della nostra associazione – dichiara Cristiano Tamarri,
presidente di Cna Trasporti Lucca – è da tempo chiara e coerente: il
tema della viabilità della Piana lucchese rappresenta una delle
principali criticità strutturali del territorio,
con ricadute pesanti non solo sulla qualità della vita dei cittadini,
ma anche sulla competitività e sulla tenuta economica delle piccole e
medie imprese, dell’artigianato e del commercio”.
“Ritardi o ulteriori rallentamenti nella realizzazione degli assi viari
– prosegue Tamarri – rischiano di prolungare una situazione ormai
insostenibile. Il congestionamento del traffico incide quotidianamente
sui costi diretti e indiretti delle imprese: tempi
di percorrenza imprevedibili, difficoltà nel raggiungere cantieri,
abitazioni civili e insediamenti produttivi, maggiori spese legate ai
trasporti, ritardi nelle consegne e perdita di produttività. A tutto
questo si sommano le conseguenze ambientali, in termini
di qualità dell’aria e di vivibilità dei centri abitati”.
Cna Lucca ha sempre guardato con favore al sistema degli assi viari come
a una risposta strutturale a queste criticità, nel rispetto delle
legittime richieste avanzate dagli enti locali per migliorare il
progetto, rafforzarne le opere compensative e garantire
adeguate misure di mitigazione ambientale e paesaggistica.
Le interlocuzioni avviate nei mesi scorsi, a partire dal tavolo sulla
viabilità promosso dai Comuni di Lucca e Capannori e dal confronto in
sede regionale con Anas e il commissario, avevano fatto intravedere un
percorso di condivisione e di avanzamento dell’opera.
“Proprio per questo motivo – conclude Tamarri – le notizie che parlano
di possibili stop, rallentamenti o ulteriori complessità procedurali, il
rischio di perdere le risorse economiche per la realizzazione degli
assi e vanificare il lavoro fatto fino ad oggi
destano forte allarme. Il territorio non può permettersi nuovi rinvii:
serve chiarezza sui tempi, sulle responsabilità e sulle prossime tappe,
affinché un’infrastruttura strategica e attesa da anni non resti ancora
una volta bloccata. Cna Lucca ribadisce la
propria disponibilità al confronto con le istituzioni e con tutti i
soggetti coinvolti, ma chiede con forza che venga garantita una
tempistica certa e credibile. Gli assi viari non sono un’opera astratta:
sono una condizione necessaria per sostenere lo sviluppo
economico, migliorare la mobilità e restituire qualità della vita a
cittadini e imprese della piana lucchese”.