Dieci anni di eccellenza, 22 protagonisti ricevono da Igor Righetti l’“Alberto Sordi Family Award 2026”
Dieci anni di eccellenza ...

Barga, aprile 2026. Barga si conferma ecosistema artistico diffuso, capace di accogliere al suo interno anime molteplici: dalle espressioni contemporanee a quelle urbane, con un’apertura verso il design e nei confronti delle suggestioni dell’AI. Sono i presupposti del nuovo Calendario delle Mostre 2026, progetto creativo diffuso che contamina i luoghi più iconici del borgo trasformandolo in un autentico "Castello dell’Arte”.
La stagione espositiva, che si estende da aprile a ottobre, abiterà infatti gli spazi storici: dalla Galleria Comunale (curata da Claudia Gobbi) alle Stanze della Memoria, coinvolgendo anche spazi privati del territorio barghigiano .
Questa nuova edizione è frutto della consolidata sinergia tra l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Start Attitude, diretta dal curatore Gianguido Grassi, affiancati da realtà come OXO Collection – The Gallery, MUDY-Museo Dynamo di Fornaci di Barga, Fondazione Giovanni Pascoli, Fondazione Ricci, Galleria Quattro Archi. Le mostre godono del patrocinio della Regione Toscana e della collaborazione della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Fondamentale inoltre il supporto di enti del territorio come la Pro Loco Barga.
Il Calendario si impernia attorno ad una serie di momenti fondanti. Dal 1°maggio al 30 settembre arrivano a Barga per le piazze e nei locali del centro storico “I Visionari”, la provocatoria esposizione monumentale urbana curata da Walter Tognocchi di Emanuele Giannelli dissemina figure grandi e piccole che ci interrogano sul futuro. Gianelli scultore contemporaneo, visceralmente provocatorio, capace nelle sue opere di trovare un equilibrio perfetto tra arte figurativa e concettuale. Lo stesso mese segnerà l’inizio di due progetti di grande respiro: la mostra "Nude" alla Galleria Comunale (co-curata da Claudia Gobbi) e l’atteso "Le noir est une couleur" alle Stanze della Memoria, firmato dal duo Sten lex, esponenti di punta dell’astrattismo urbano a livello europeo. Stenlex, celebre per essere tra gli inventori della tecnica del poster stencil, è un’icona nel suo campo. Accanto a loro un altro grande interprete dell’arte urbana come Moneyless, che ha affinato nel tempo una peculiare tecnica che dal segno lo conduce alla parte pittorica: le sue tele recuperano sempre elementi legati alla strada, a partire dall’uso degli spray.
A luglio Barga accoglierà poi una serie di giovani talenti del design toscano, facendoli confrontare con grandi maestri della tradizione.
Agosto sarà invece il mese maggiormente legato agli artisti della tradizione: da Luciano Pera, L’ultimo Archeologo in collaborazione con la Fondazione Branca del Monte, le cui opere assomigliano a reperti estratti dal passato che ci invitano a riflettere sul presente all’omaggio a Swietlan Nicholas Kraczyna, recentemente scomparso, che a Barga ha trascorso oltre mezzo secolo della sua vita, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo artistico del borgo. Accanto a loro, la mostra di KEAN, artista contemporaneo tra i più apprezzati a livello internazionale sulla scena dei graffiti.
Chiuderà il mese la mostra “In Comune VI”, collettiva su alcuni tra i più eminenti artisti di Barga e della Valle del Serchio.
Nel frattempo l’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 18 aprile alla Galleria Comunale, dove Chris Bell presenterà "Are we present", un’indagine visiva che rimarrà aperta al pubblico fino al 17 maggio. Si tratta di una installazione che si sviluppa come un dialogo intimo ma urgente tra spazio, memoria e materia. Centrale è l’uso delle immagini: frammenti di vita catturati non da professionisti, ma attraverso i telefoni cellulari di coloro che vivono direttamente queste condizioni.
MUDY – Museo Dynamo è uno spazio espositivo a Fornaci di Barga dedicato all’arte contemporanea e alla creatività come strumento di inclusione, dialogo e benessere sociale. Il museo nasce in continuità con i valori di Dynamo Camp e Dynamo Art Factory, promuovendo la cultura come esperienza accessibile e partecipata, capace di generare impatto positivo sul territorio e sulla comunità.
Il Museo aderisce al programma culturale del Comune di Barga offrendo ingresso gratuito e visite guidate senza costo. Il museo sarà aperto dal venerdì alla domenica, con orario 11:00–19:00 (ultimo ingresso alle ore 18:30).
LE DICHIARAZIONI
“L’arte - è il commento della Sindaca, Caterina Campani - è uno dei linguaggi più profondi e universali a disposizione delle comunità. Parla del passato e del futuro, costruisce identità, genera dialogo e bellezza condivisa. Con questo calendario riaffermiamo il ruolo di Barga come Castello dell’Arte: un luogo in cui si incontrano talenti emergenti, maestri affermati, tradizioni artigiane e nuove visioni creative. È nostro impegno continuare a sostenere l’arte come veicolo di cultura, socialità, valorizzazione del territorio e richiamo turistico”.
“Barga si riconferma - spiega il curatore Grassi - un ecosistema d’arte vitale e strutturato. Per il secondo anno consecutivo abbiamo scelto di consolidare la nostra visione strategica mettendo a sistema i tre spazi espositivi pubblici dedicati al moderno e al contemporaneo in un unico, organico calendario annuale. Il cuore di questa programmazione è scandito da una serie di momenti chiave: si tratta di inaugurazioni corali grazie alle quali le mostre aprono simultaneamente, attivando un dialogo profondo tra gli artisti, i visitatori ed i diversi linguaggi espressivi. Dalle nuove frontiere del collectible design alle forme più intime dell'arte umana, la nostra offerta esplora epoche e tecniche differenti per offrire uno sguardo completo sulle forme della creatività. L'obiettivo è duplice: da un lato valorizzare Barga come terra d’elezione per gli artisti. Dall'altro proporre un’arte che non sia solo ammirata, ma che entri attivamente nel nostro vivere quotidiano, diventando una funzione essenziale della comunità”.
“Barga - osserva il Consigliere regionale Vittorio Salotti - si conferma un modello di eccellenza per l'intera Toscana. Con questo calendario la cultura si trasforma in motore di sviluppo concreto, capace di unire l'identità profonda della Valle del Serchio ad un respiro internazionale e contemporaneo”.
“Il progetto del Castello dell’Arte - aggiunge il Consigliere regionale Mario Puppa - dimostra ancora una volta come il nostro territorio sia un organismo vivo e in costante dialogo con il futuro. Dalla riscoperta dei grandi maestri alle nuove frontiere del design, Barga riafferma il suo ruolo di crocevia artistico, rendendo la cultura un patrimonio accessibile e integrato nel vivere quotidiano”.
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