• 10 commenti
  • 12/05/2026 20:16

A Lucca girano una serie tv prepariamoci....

In città sono partite le riprese di The Diplomat, la serie Netflix, e come sempre succede quando arrivano troupe, camion, cavi e telecamere… iniziano anche i divieti e i piccoli slalom quotidiani per chi vive in centro. Le zone più interessate saranno attorno a piazza Napoleone e via della Cavallerizza, dove scatteranno limitazioni alla sosta e al traffico. Il Comune ha già organizzato modifiche temporanee e ai residenti sarà permesso usare gratuitamente anche alcuni stalli blu nelle aree indicate. Una di quelle situazioni in cui si borbotta un po’, ma poi ci si adatta. Da residente di Lucca, però, una cosa va detta: vedere la città scelta per produzioni internazionali fa sempre un certo effetto. Ormai cinema e serie tv sembrano essersi accorti definitivamente di quanto sia fotogenico il centro storico. E onestamente basta fare due passi la sera sulle mura o passare da piazza San Michele per capire il motivo. Certo, qualcuno perderà la pazienza per un parcheggio saltato o una strada chiusa all’ultimo minuto. Succede ogni volta. Però stavolta almeno il disagio ha un retrogusto diverso: non cantieri eterni o lavori infiniti, ma una serie Netflix che gira tra i vicoli della città. E conoscendo bene i lucchesi, finirà come sempre: tutti a dire “che caos”… salvo poi fare una passeggiata in più sperando di intravedere qualche attore o sbucare per caso dentro una scena.

I commenti

Una città sempre più conosciuta fa piacere

Francy - 14/05/2026 12:16

Solo inquinamento, niente di più.

Anonimo - 14/05/2026 06:56

Tra l'ipotesi di una città ...con gente ubriaca in ogni dove, pile di bicchieri rotti, vomito ad ogni angolo... e quella di una città bellissima, che il mondo ci invidia... c'è la realtà. La realtà è una città un po' sciattona e priva di identità, che certo piace ai turisti che arrivano, perché, al primo impatto la bellezza delle architetture che i nostri avi hanno costruito e che i nostri padri hanno, un po' casualmente, conservato, riempie l'occhio e entusiasma l'anima. Una città così però piace meno a quei lucchesi, che saranno forse perfezionisti, ma che non vorrebbero vedere cose come:

- Piazza San Michele non coperta di cartacce
- Loggiato di Palazzo Pretorio pieno di pattume
- Venditori di cibo da strada fiorentino ovunque
- Facciata di Palazzo Ducale con intonaco che sta per collassare per via dell'umidità
- Cortili del Palazzo Ducale pieni di robaccia, automobili, motociclette e biciclette scassate
- Sagrato della basilica di San Paolino sudicio
- Ex Manifattura Tabacchi rudere eterno
- Teatro storico con nome cambiato arbitrariamente e piazza con scodelloni orrendi con piante potate in modo da comporre il nome di Puccini (roba da strapaese)
- Orrendi parallelepipedoni di marmo al centro di piazza grande (detta Napoleone)
- Facciata laterale del palazzo della Giunta Municipale (Palazzo Orsetti) ridotta come il fondo di un vespasiano
- Chiesa di Santa Maria Nera ridotta male
- Piazze occupate in permanenza da strutture varie, siano esse banchetti, capannoni, palchi per concerti, camion che caricano e scaricano, cavi elettrici, ecc.

...potrebbe continuare.... tra l'altro mi fa schifo anche l'erba alta nei fossi degli spalti, ma lassam perde..sarà che son vecchio!!

Con tutto il rispetto a me pare che un centro antico delicato come quello di Lucca lo stiamo stressando oltremodo e lo abbiamo ridotto a tutto fuorché a una città. In sostanza una città che ormai è fondale vetrina, "location" (che se 'un si parla n'inglese 'un siam cuntenti!!), retropalco, ecc., ma non è più città.

.....Uccidiamo il chiaro di luna
le gondole placide sulla laguna
quest'immagine da cartolina
questa gente messa in vetrina....

Anonimo - 14/05/2026 02:54

Sarà anche fotogenico, ma la piazzetta che si vede nella fotografia ha delle facciate ridotte in modo veramente orrendo.

Anonimo - 14/05/2026 02:14

Una città «con gente ubriaca in ogni dove, pile di bicchieri rotti, vomito ad ogni angolo...»… Cavolo! La riconosco! È Lucca, la mia città…

Anonimo - 13/05/2026 20:39

Ai rompiscatole di professione che passano il tempo a scrivere qui, 3 gatti, a lamentarsi, do un consiglio: fate una bella lista e candidatevi nel 2027: LISTA PAIO DI MARONI PER UNA LUCCA MORTA. Vedrete che sorpresa di voti raccolti

Anonimo - 13/05/2026 19:00

Netflix tenetevelo, a me non me ne frega un cavolo, io abito in campagna fra prati e orti con il gallo che mi sveglia la mattina.

Anonimo - 13/05/2026 15:40

Non so se fa più ridere o fa più tristezza leggere simili commenti. Gente che proprio non sa altro che lamentarsi di tutto, anche di fronte ad un evento del genere. MA sono i soliti che si lamentano dei Rolling Stones, dei comics, dei concerti, di tutto. Dipingono una lucca che non esiste, con gente ubriaca in ogni dove, pile di bicchieri rotti, vomito ad ogni angolo... Il che, appunto, farebbe ridere se non fosse che c'è gente che ci crede davvero.

Anonimo - 13/05/2026 13:27

E' sempre piacevole leggere questi articoli di melassa, pura retorica buonisto-filogovernativa mestamente panglossiana, a cui tutto piace, tutto va bene, e che sarà mai, un piccolo disagio ma il comune ha già predisposto tutto con grandissima cura ed efficienza come sempre, e poi sai che soddisfazione, ah che bella Lucca, il posto più bello del mondo, ah che bella persone il Pardini e che bravi i suoi colleghi.

Peccato facciano venire le carie!

Anonimo - 13/05/2026 13:24

da residente in centro storico dico: ma che meraviglia, che onore, che privilegio che ci dà a noi residenti Netflix a girare qui i suoi telefilm! che piacere, che sdilinquimento! Che goduria! Al solo pensiero che un gruppo americano abbia scelto la nostra città, la più bella del mondo, che il mondo ci invidia, per fare i suoi affari mi ripaga di tante pene. Che sarà mai il pattume sparso in città per me che pago le tasse a un sistema di raccolta che non funziona? Che mai sarà il degrado della città storica che fu dei nostri antenati e che i cinematografari scassano con i loro camion e le loro attrezzature, senza che a nessuno venga in mente una sia pur minima forma di tutela? Che saranno mai le buche mai riparate, per me che pago le tasse senza nessun riscontro? che mai sarà il chiasso perenne, giorno e notte, prodotto dei locali fuori controllo che fanno affari sulla pelle dei cittadini? Che mai saranno le inefficienze di una polizia municipale che tutto fa tranne che porsi al servizio del cittadino che, con le sue tasse, gli paga gli stipendi? a me basta pensare al grosso affare che ha fatto Netflix per sentirmi subito meglio!

Anonimo - 13/05/2026 11:39

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