LA SANITA’ PUBBLICA CHE NON FUNZIONA, MODENA E LA DISPERAZIONE SOCIALE
PRIMA CONSIDERAZIONE : Sulla sanità pubblica ho questa esperienza diretta.
In data 4 dicembre 2025 , feci una richiesta di RM , tramite
l’apposito Ufficio dell’Ospedale S. Luca di Lucca , con priorità
U.B.D.P entro 10 giorni.
Ma trascorsi 2 mesi e 12 giorni, nonostante i miei molteplici
solleciti la data per effettuare l’esame non era ancora stata fissata
.
Decisi quindi di scrivere una lettera alla Direzione ASL Toscana
Nord, con la quale chiedevo di fare l’esame richiesto entro una
settimana , ed avere così la garanzia del Diritto alle prestazioni
Essenziali, o in caso contrario , li avvisavo che avrei Fatto l’esame a
pagamento in una struttura privata dal costo di 440 euro (già mi ero
informato); che avrei fatto un articolo alla stampa e TV locale , dove
denunciavo il grave ritardo con l’obbligo di rivolgermi ad una
struttura privata; ed infine avrei richiesto in base alla normativa
prevista dalla legge vigente ( Decreto Legislativo 124/1998 art 3 comma
5) il rimborso delle spese sostenute.
Dopo due giorni la Direzione Sanitaria mi chiamò al telefono
dicendomi che mi avrebbe fatto effettuare la risonanza magnetica nei
tre giorni successivi, come avvenne in data 23 febbraio 2026.
Questo è un esempio diretto di come funziona la sanità pubblica in Italia. Ma perché non funziona ?
Le cause stanno soprattutto nel fatto che manca il personale medico ,
tecnico, infermieristico in modo adeguato, mancano le attrezzature
necessarie in modo adeguato, mancano le risorse economiche necessarie
che anziché aumentarle il governo le ha tagliate .
SECONDA CONSIDERAZIONE: occorre evidenziare che la sanità pubblica
è carente anche nelle fasce che ne hanno più bisogno come quelle
relative alla disabilità con particolare riferimento al disagio
psichico mentale.
In tutte le Regioni Italiane , ci sono ragazzi , giovani
adolescenti soprattutto con la sindrome di autismo o asperger che non
hanno alcuna assistenza adeguata e vanno dal servizio di psichiatria una
al massimo due volte l’anno, lasciando la famiglia sostanzialmente sola
ad affrontare il tutto senza nemmeno un caregiver adeguato per il
genitore che assiste il proprio figlio/a.
Occorre anche rilevare che il governo della Meloni ha provveduto a
rimodulare in fondo per la disabilità, inclusi quello per l’autismo ed
il caregiver in un unico fondo “per l’Inclusione” tagliando le somme
complessive per l’erogazione dei servizi , per la prevenzione e la cura a
tutto vantaggio delle cliniche private e delle assicurazioni.
Oggi il vuoto di prevenzione ed assistenza emerge chiaramente anche
dal nuovo Piano di Azione Nazionale per la salute menale PANSM
2025/2030. Il Ministro della Salute Schillaci l’ha presentato
rivendicando la salute mentale al centro dell’agenda politica del
governo ma in realtà è una cosa falsa… in quanto la legge di bilancio
per il 2026 ha previsto 80 milioni di euro per il primo anno, mentre
vengono ridotti a 30 milioni di euro per gli altri anni. Di conseguenza i
soldi stanziati non serviranno nemmeno a coprire le assunzioni
necessarie per sostituire il personale che andrà in pensione con
ulteriori disagi per i soggetti deboli interessati.
Contemporaneamente, il Report della Nato documentava come in Italia
la spesa militare dell’ultimo anno è aumentata da 33.4 miliardi di euro
a 45,3 miliardi di euro arrivando a circa il 3% del PIL con un
incremento complessivo di 12 miliardi di euro, che sono sati spese
soprattutto per comprare armi dagli USA (come richiesto dal Presidente
Trump) una parte delle quali sono state stornate all’Ucraina..
Di recente Papa Leone, ha affermato che le spese per il riarmo non
sono spese per la diesa ma per “l’offesa” per fare a guerra… Credo
occorra anche aggiungere che la spesa per le armi diventa ancor più
ignobile quando i soldi vengono detratti alla sanità pubblica facendo
morire le persone perché non possono curarsi , ma anche alla scuola ed
al lavoro, con le persone obbligate a lavorare in modo precario con
paghe di fame
TERZA CONSIDERAZIONE : Ora in questo contesto abbiamo avuto il grave
episodio di Modena. L’uomo Salim El Koudri ,è un italiano di origine
marocchina che il 16 maggio si è lanciato con l’auto a tutta velocità
sulla folla falciando un gruppo di persone causando gravi lesioni a 5 di
esse. Un fatto atroce che va sicuramente punito . Ma , riguardo alle
cause , gli Inquirenti, dicono che aveva problemi psichiatrici ed
anche che cercava un lavoro, che pur essendo laureato in economia non
trovava ed era obbligato a svolgere lavori precari per 500 euro al mese
. Quindi le due tematiche . sanità pubblica efficiente e lavoro, si
legano tra loro… non c’è dubbio che sulla psiche influisce anche la
disoccupazione o il lavoro precario…. una persona a 30 anni cerca
stabilità nella prospettiva di vita e se non la trova aumenta il disagio
psichico… e non ci sarebbe da stupirsi se questi episodi di
disperazione con psiche deviata aumentino anche a causa del trauma del
lavoro precario o disoccupazione.
Oggi, quello che è successo a Modena viene strumentalizzato da
sciacalli che sono al governo e che parlano di remigrazione . ma la
verità sta ne fatto che chi governa continua a fare spese pazzesche per
fare la guerra fino al 5% del PIL e dice No perfino ad una tassa
dell’1% sulle grandi ricchezze fino a 2 milioni annui, il quale
comporterebbe un gettito di 18 miliardi annui utili per la sanità e per
lavoro, preferendo far avere paghe di fame ai lavoratori e pensionati,
lavoro precario e far pagare l’85% delle tasse ai lavoratori dipendenti
ed ai pensionati, condonando gli evasori e premiando i ricchi… Ma fino a
quando ???.
Umberto Franchi 19 maggio 2026