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  • 07/06/2026 14:06

Pugilistica Lucchese - Campionati italiani femminili under 17 e under 19

 Fine settimana impegnativo per la Pugilistica Lucchese a Chianciano Terme (Siena), dove si sono disputate le fasi finali dei campionati italiani femminili under17 e under19. Tre giorni di gara, da venerdì 29 a domenica 31 maggio, durante le quali si sono viste calcare il ring della massima competizione a livello nazionale ben tre atlete della Pugilistica Lucchese. A raggiungere le fasi conclusive dei campionati, accompagnate dai maestri Giulio Monselesan e Ivo Fancelli e dal tecnico Roberto Polloni, sono state la 48kg under17 Sofia Polloni, la 48kg under19 Giada El Ghyathi e la 65kg under 19 Amina Benhadima.
La prima a salire sul ring tra le lucchesi, venerdì 29 maggio, è stata Sofia Polloni, subito impegnata contro Matilde Bertolone (Piemonte Biella Boxe), già parte della squadra nazionale e vincitrice di titoli italiani negli ultimi anni. Polloni (con un record di 5 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari), che ha bruciato le tappe raggiungendo questo prestigioso appuntamento, avendo lei iniziato con il pugilato agonistico solo questo anno, ha dovuto però cedere il passo in questi quarti di finale ad un Bortolone partita subito fortissimo per evitare qualsiasi sorpresa.
La campionessa italiana 2025 Giada El Ghyathi ha invece incontrato ai quarti di finale la siciliana Gloria Potenza (Accademia dello Sport), fermata però dal suo angolo alla fine della seconda ripresa a causa della superiorità tecnica e tattica della lucchese. Molto più impegnativa per lei la semifinale id sabato, che la ha vista opposta alla piemontese Melita Riviera (Boxe Grugliasco D. Scorda). L'avversaria ha fin da subito attaccato in modo costante, ma El Ghyati si è dimostrata abile tanto nel gioco di gambe quanto con i pugni, vincendo così tutte e tre le riprese. In finale, l'allieva di Ivo Fancelli si è trovata ad incrociare i guantoni con la più esperta Michela Guglielmon (Rovereto Boxe), azzurrina che vanta un curriculum da 41 incontri, di cui 32 vittorie, solo nel pugilato, visto che pratica anche altre discipline. Buona partenza della lucchese, che riesce a contenere gli assalti dell'avversaria e a rispondere colpo su colpo, ma alla seconda ripresa Guglielmon inizia a prendere il sopravvento. L'incontro è proseguito sulla stessa falsa riga, fino a metà della terza ripresa l'angolo lucchese ha giustamente chiesto la sospensione cautelare per la propria pugile. El Ghyati si deve quindi accontentare della medaglia d'argento per questo anno, dimostrando comunque di avere le carte in regola per continuare a giocarsela con le migliori d'Italia. 
Vittoria ai quarti anche per Amina Benhadima, che riesce a superare, grazie ad un match ben condotto riuscendo a mantenere sempre la lunga distanza che le era più congeniale, contro l'incalzante avversaria pugliese Maya Calzolaio (Team Mastrodonato). In semifinale Benhadima si è quindi trovata contro la laziale Swami Ferdinandi (Cona Boxe 2018), pugile molto forte e già inserita nel giro della nazionale. Dopo una semifinale bella e molto combattuta, ad emergere vincitrice è però stata Ferdinandi, che ha poi proseguito il suo cammino fino alla vittoria del titolo italiano. Per Benhadima è quindi arrivata una medaglia di bronzo che ripete il buon risultato raggiunto anche nel 2025.

Il bottino finale della Pugilistica Lucchese recita quindi una medaglia d'argento e una di bronzo ottenute con tre sole atlete in gara. Un risultato che però non rappresenta un punto di arrivo per le tre lucchesi, ma di partenza per gli ulteriori risultati che potranno raggiungere in futuro.

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