• 3 commenti
  • 23/07/2026 16:09

BALNEARI, ZUCCONI (FDI): SVOLTA DALLA CORTE UE.


BALNEARI, ZUCCONI (FDI): SVOLTA DALLA CORTE UE. ORA POSSIBILE INTERVENTO DEFINITIVO SULLA NON SCARSITÀ DELLA RISORSA

“Giunge una pronuncia di primaria importanza dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in materia di concessioni demaniali marittime: i procedimenti di evidenza pubblica scattano esclusivamente in presenza di una comprovata e reale scarsità delle risorse naturali, la cui mappatura e valutazione spettano allo Stato membro.” Ciò è quanto dichiara l’On. Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e membro della X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati alla notizia dell’Ordinanza della CGUE del 10 luglio scorso nella causa C-574/25 (Balneari Rimini II) che stabilisce che le concessioni balneari rientrano nell’ambito della direttiva Bolkestein solo se il numero delle autorizzazioni è limitato dalla scarsità della risorsa naturale il cui accertamento non viene compiuto dalla Corte ma spetta all’autorità nazionale competente sotto il controllo del giudice nazionale.
"L'ordinanza della Corte di Giustizia UE – continua l’esponente toscano di FDI - rappresenta una svolta clamorosa e spazza via anni di ricostruzioni ideologiche. I giudici di Lussemburgo hanno chiarito in modo inequivocabile un principio cardine: l’applicazione dell'articolo 12 della Direttiva Bolkestein e il conseguente obbligo di gara sussistono soltanto se le risorse naturali sono scarse. La valutazione sulla disponibilità delle spiagge spetta al Governo nazionale e indirettamente al singolo ente locale. La mappatura effettuata dal Governo Meloni nel 2023 ha già attestato la non scarsità della risorsa del demanio marittimo a livello nazionale. Alla luce di questa fondamentale pronuncia europea è adesso possibile  – conclude l’On. Zucconi - una norma chiara e risolutiva che recepisca il principio stabilito dalla Corte UE dando finalmente certezze normative ed economiche alle migliaia di imprese balneari italiane e alle loro famiglie."

I commenti

Non c'è nulla di bolscevico nello stabilire che per concedere ad un privato un bene pubblico si faccia un'asta.

Anonimo - 09/08/2026 04:58


Buonasera, Siamo stufi, noi concessionari, è ora che si inizi a fare sul serio, ovviamente in italia la scarsità di risorsa non c'è ! Questo era già stato ampiamente stabilito dal governo italiano. Fate finalmente una legge chiarificatoria a salvaguardia delle imprese italiane senza tanti giri di parole, tutelando un prodotto turistico di eccellenza che viene continuamente ribadito ma mai difeso nelle sedi opportune. Quindi smettete di girare attorno alla giostra perché ormai non fate più ridere nemmeno i polli. Con questa NON novità si può, si deve, finalmente dare un colpo di spugna a questa baggianata antidemocratica e bolscevica della Bolkestain ! Un bagnino esasperato!!!

teo - 08/08/2026 23:40

Norma aggirata??

Anonimo - 24/07/2026 04:18

Gli altri post della sezione

La patente di democrazia

Il primo cittadino attacca ...

Ancora Manifattura…..

Ancora Manifattura…..not ...

VICENDA MANIFATTURA

VICENDA MANIFATTURALa v ...