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  • 02/09/2026 16:12

Difendere Lucca: “No a privatizzazioni, l’ex Manifattura resti pubblica”


Difendere Lucca: “No a privatizzazioni, l’ex Manifattura resti pubblica”

“L’area dell’ex Manifattura Tabacchi deve restare pubblica: confrontiamoci sulla sua destinazione con tutte le componenti cittadine, partendo dal mantenimento della proprietà nelle mani del Comune di Lucca”. Lo chiede Difendere Lucca, lista di maggioranza in Consiglio comunale, intervenendo sul futuro dell’area dopo lo stop al progetto per realizzarvi un hub musicale.

“È uno stop che genera rammarico – spiega il movimento – perché l’ipotesi di rigenerazione urbana avanzata da Polimea andava nella direzione di recuperare una porzione vitale del centro storico. Resta da capire se il progetto possa essere realizzato attraverso un partenariato pubblico-privato. In caso contrario, è opportuno voltare pagina”.

Difendere Lucca ribadisce la necessità di mantenere pubblica la proprietà dell’area, in continuità con la posizione assunta durante il secondo mandato Tambellini. “Ci siamo sempre opposti alle ipotesi di privatizzazione e riteniamo grave l’errore della precedente amministrazione, che ha venduto a un privato una porzione della Manifattura, frazionandone la proprietà. Quanto del complesso è ancora pubblico deve restare tale: nessuno spazio alla vendita ai privati. L’ex Manifattura rappresenta oltre un quarto del centro storico e affidarla a soggetti privati sarebbe inaccettabile. Altra cosa è sviluppare sinergie con i privati”.

Sul futuro dell’area, il movimento propende per un percorso partecipato e invita a valutare diverse ipotesi, tra cui destinare una parte a parcheggio pubblico e il resto agli uffici comunali, comprese le società partecipate.
“Bene il Consiglio comunale aperto e l’ascolto di ogni proposta – conclude Difendere Lucca – ma occorre partire dalle reali esigenze della città. Dopo vent’anni di tentativi falliti serve concretezza. Il trasferimento degli uffici comunali e la realizzazione di un parcheggio pubblico potrebbero portare benefici economici e organizzativi, anche attraverso la cessione di alcuni palazzi”.

I commenti

I dogmi sono il contrario della religiosità autentica e dato che gli italiani amano i dogmi, mi pare normale che, nel 2026, quasi nessuno creda più in Dio. Qui il dogma è "no alle privatizzazioni, la Manifattura resti pubblica". Da povero liberale, esemplare di una specie quasi estinta, mi permetto di chiedere, in dialetto lucchese: per facci che??? Insomma avete idea, grandi difensori dello spazio pubblico, di cosa fare nella Manifattura? Quali sono le funzioni pubbliche che intendete sviluppare??

Poi, sempre in lucchese mi permetto la seconda domanda: Ce l'avete le palanche?!?! Perché per restaurare Manifattura Sud e per finire quella Nord occorreranno da 30 a 50 milioni. Il Sindaco è già impegnatissimo a trovare 30 milioni per il palazzone dello sport (e degli eventi). I qquatrini per la Manifattura dove li pigliate?? Poi ci sarebbe anche la terza domanda: Per fa' andà avanti quel che metterete 'ndella Manifattura le palanche ce l'avete???

Suvvia rispondetemi.

Un liberalissimo saluto alla Lucca fasciodemopopulcomunista.

Anonimo - 03/09/2026 03:37

Mi sa che nessuno a Difendere Lucca ha studiato all'Istituto per Geometri. La superficie del centro di Lucca è circa Km2 1.12. La superficie dell'area occupata dalla Manifattura è poco più di 2 Ha (21.000 m2). Da questo si deduce che l'affermazione di "Difendere Lucca" secondo cui "..... L’ex Manifattura rappresenta oltre un quarto del centro storico..." è totalmente falsa.

Anonimo - 03/09/2026 03:26

SI...come l'ex Giorgi. Facciamoci un'altro spizio per migliardari americani, o un bel centro commerciale di protesi per anziani stranieri.

Anonimo - 02/09/2026 16:18

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