• 17 commenti
  • 31/07/2026 12:10

Striscione inneggiante a Mussolini fuori dallo stadio Porta Elisa

"Questa foto, purtroppo, è già arrivata oltre i confini della città, come dimostra il fatto che mi sia stata inviata da un mio conoscente che non abita a Lucca.

Non sono un tifoso, non amo il calcio e, se dicessi il contrario, sarei un grande ipocrita. Sono però affezionato alla mia città e una cosa la vorrei dire: mi piace la gente per bene, anche quando la pensa diversamente da me; mi piacciono i valori che lo sport promuove, indipendentemente dall’appartenenza o dalla disciplina praticata.

Ci sono, invece, altre cose che non mi piacciono, come quanto accaduto all’esterno dello stadio Porta Elisa di Lucca: uno striscione con la scritta “Auguri Benito Mussolini”, esposto di notte davanti allo stadio, all’ingresso della tribuna centrale e sotto la scritta “Lucchese Calcio”, e sorretto da due soggetti che si nascondono dietro lo striscione stesso, oscurando il proprio volto.

Vorrei trasmettere un messaggio semplice: questa gente rovina l’immagine della città, della maglia, della società e delle persone perbene che seguono con passione lo sport.

Lo sport non può diventare il palcoscenico di messaggi politici nostalgici o di richiami a ideologie che appartengono alla pagina più buia della storia italiana; il rischio è che la squadra venga utilizzata come veicolo di propaganda e che l’immagine della Lucchese venga associata a valori che nulla hanno a che fare con il rispetto, l’inclusione e la convivenza civile.

Per questo ritengo necessario avere il coraggio di denunciare, di isolare e di contrastare i violenti e gli estremisti, affinché lo sport sia più forte, più pulito e più corretto.

È quindi necessario che la società Lucchese prenda pubblicamente e senza ambiguità le distanze da quanto avvenuto. Sarebbe un atto di responsabilità verso i tifosi, la città e i tanti giovani che frequentano lo stadio. Una presa di posizione ferma oggi aiuterebbe a evitare che episodi simili si ripetano domani.

Questi soggetti rappresentano e devono continuare a rappresentare una minoranza che non può essere confusa con la grande maggioranza dei tifosi che sostiene la squadra con passione.

Mi auguro inoltre che la società, anche per tutelare la propria immagine, quella della squadra e quella della città, si metta a disposizione delle autorità competenti per gli accertamenti del caso.

Condannare questi comportamenti significa difendere il tifo vero, non attaccarlo. Significa affermare che la Lucchese appartiene a tutta la comunità lucchese e che nessun gruppo può arrogarsi il diritto di rappresentarla attraverso messaggi nostalgici o divisivi.

Le società sportive, oggi più che mai, hanno anche una funzione educativa. In un tempo in cui il linguaggio pubblico si radicalizza con facilità, lo stadio dovrebbe essere un luogo di incontro e non di contrapposizione ideologica. Chi ama davvero questi colori dovrebbe essere il primo a respingere ogni tentativo di appropriazione, che rischia di danneggiare irreparabilmente la squadra rendendo vani sforzi e i sacrifici."

I commenti

A non era morto?!

Galeazzo - 03/08/2026 16:13

Può darsi che siate in tanti a pensare... ma a pensare cosa?!? Benito Mussolini venne al mondo nel 1883, ovvero più di 140 anni fa e morì nel 1945, ovvero più di 80 anni fa. Che pensate?? Pensate che un signore vissuto in un'epoca non più recente possa essere un modello per il mondo di oggi? Potrei star qui a cianciare di una guerra fallimentare, ma che senso avrebbe?? Si tratta di fatti storici e di personaggi storici troppo lontani da noi per continuare a considerarli personaggi politici. Lei poi conclude con un "forza Lucchese"; ebbene io sono abbonato alla Lucchese da moltissimi anni e Le dico che la Lucchese è una società calcistica e non un'entità storico/politica. Sarebbe come se uno scrivesse: Forza Lenin e forza Lucchese... mah! La Lucchese non c'entra con personaggi storici o politici, a parte quelli sportivi.

Anonimo - 02/08/2026 02:50

Hanno fatto ma, bene. Siamo ancora in tanti a pensarlo. Come rosicano i sinistri. Forza lucchese

Sanvitese - 01/08/2026 23:14

Altro che orgoglio, questi idioti tatuati, e con un cervello piccolo piccolo in quelle testoline rasate, sono la vergogna di questa citta', insieme alla loro direttrice che adesso va a dirigere in Russia e mi viene da pensare alla questione sorta con Pirlo.
Non vedo vie di uscita, sono in serie D sia per la lucchese, ma per la loro intelligenza.

Anonimo - 01/08/2026 08:15

In anni lontani, uno che oggi vive sotto il regime fascista russo, prese il controllo di un settore dello stadio di Lucca. Oggi lo stesso soggetto continua, a distanza, a controllare quel settore dello stadio. Tale soggetto viene invitato alle feste attraverso collegamenti da remoto, visto il suo status di latitante e pregiudicato; a queste feste si presentano assessori, sindaci e vicesindaci. Lo stadio di Lucca, o meglio un settore dello stesso, viene periodicamente usato per esporre bandiere della Federazione Russa e per esprimere vicinanza al regime che governa a Mosca. I muri dello stadio hanno visto per anni, senza che nessuno dell'amministrazione comunale si occupasse di cancellarle, scritte offensive nei confronti del Presidente dell'Ucraina e disegni di fasci littori. In sostanza, da anni, lo stadio è usato a fini di propaganda politica e tutto questo nonostante molti di quelli che lo stadio lo frequentano si siano rotti le palle.

Anonimo - 01/08/2026 03:25

Sono due cretini che hanno pure messo lo striscione al contrario

san dokan - 01/08/2026 00:06

Ritardati!

Anonimo - 31/07/2026 21:27

"La sinistra" non fa un esposto perché non avrebbe senso farlo. Per quanto il gesto sia miserevole e deplorevole, non configura di certo il reato di "apologia del fascismo".
La Corte di Cassazione e la Corte Costituzionale hanno più volte ribadito che l'esaltazione della figura del duce o gesti come il saluto romano sono reato solo se creano un pericolo vero di ricostruire il partito fascista o spingono alla violenza. Questo spiega perché ancora oggi un sacco di cialtroni fascisti si esibiscono in pubblico con le loro sbruffonate da smargiassi senza cervello, e la fanno franca.
Per il resto la rimando alle parole del sempre saggio JD, che lei presumibilmente non recepirà.

Anonimo - 31/07/2026 20:04

"Io sono c[o]ntro il fascismo e contro il comunismo in egual misura, sono le due facce della stessa moneta (di merda)"

Non so più quante volte, intervenendo su questo blog, ho cercato di spiegare, argomentando finemente il mio pensiero, come e perché fascismo/nazismo e comunismo, a livello ideologico e teorico almeno, NON sono le due facce della stessa moneta (di merda) ma due cose completamente, assolutamente, ferocemente diverse.
Ho tentato di far capire le differenze che passano fra il "comunismo" (per intenderci: Lenin e Trotzky) e il "socialismo reale" (per intenderci: Stalin)
Non ce l'ho fatta.
Accetto di vivere con questa consapevolezza.
Fra 6 mesi avrò 60 anni. In un certo senso è confortante accettare il fatto che lascerò questa terra non essendo riuscito a far capire un emerito cazzo a nessuno.
E' quasi un procedimento Zen.

JD - 31/07/2026 19:42

Io sono cntro il fascismo e contro il comunismo in egual misura, sono le due facce della stessa moneta (di merda) ma non capisco perchè la sinistra non fa un esposto alla magistratura per apologia del fascismo. Forse perchè le conviene lasciare aperto un canale di polemica ?

Anonimo - 31/07/2026 15:23

Ecco perchè gli imprenditori lucchesi se ne stanno lontani dalla lucchese

Boh - 31/07/2026 14:45

Sicuramente dirà che è una goliardata da non considerare e che comunque grazie alle sue "Girotonde" il problema storico del traffico a Lucca è stato risolto , come quello del commercio , della sanità, del dissesto idrogeologico , del recupero dei grandi contenitori ecc ecc. E poi il successone dell'operazione Geal assorbita da Gaia , tanto doveva succedere e non si poteva evitare insomma adesso è l'ora di fare "FIESTA".....ed essere eletto al primo turno tanto i Lucchesi lo amano come dice il Sole 24 ore , SIC ET SIPLICITER"

Argetino - 31/07/2026 14:13

In generale, non avevo mai assistito a un tale degrado: persone disposte a svendersi fino all’anima pur di ottenere qualche incarico, forse perché incapaci di trovarsi un lavoro con le proprie forze.

Anonimo - 31/07/2026 14:05

Ma cari, ma cosa vi aspettavate che ci fosse appeso fuori dallo Stadio a Lucca, uno striscione con scritto "El pueblo Unido Jamas Sera Vencido, W Guevara?"
Ma cosa vi aspettate dal Sindaco, che è un "giovane" (vabbé, dai) democristiano cresciuto nell'adorazione del Berlusca, e pertanto la sua missione storica è leccare, leccare tutto quanto sia atto a mantenerlo in "cima"
... tutto, compreso gli sfinteri fascisti (che a Lucca ce n'è TANTI, e se portano voti, non sono mica poi tanto cattivi di sapore)...
"Città da sempre portatrice di valori democratici"? Oh bimbi, ...ma qua siamo a Lucca, ve ne siete mai accorti?

JD - 31/07/2026 13:37

Io vorrei che questa volta il Sindaco sorridente, facesse la faccia incazzz e dichiararasse a muso duro, che questa incittà dalla tradizione democratica, questi striscioni non sono TOLLERABILI

Anonimo - 31/07/2026 13:03

Io visto che il Sindaco, si rivolge con il sorriso ai cittadini, questa volta volta facesse la faccia seria e affermasse con muso duro, che in una città come Lucca, da sempre portatrice di valori democratici, questa cosa non è TOLLERABILE.

Anonimo - 31/07/2026 13:00

Il comune avrebbe dovuto togliere quello striscione subito. Poi dovrà intervenire la DIGOS

Anonimo - 31/07/2026 12:37

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