Salanetti, Zucconi (FdI): «Il progetto resta senza il contratto dell’impianto
Salanetti, Zucconi (FdI): ...

Se dopo anni di interlocuzioni, valutazioni ecc col Comune l'unica offerta presentata viene rifiutata dal Comune e per cavilli burocratici viene spontaneo sospettare poche semplici cose.
Il Comune ha offerte più redditizie o qualcuno si è mosso.
Sì perché un pezzo della Manifattura Sud è stato ceduto a pochi giorni dalla fine della legislatura da Tambellini e c. a una misteriosa società costituita pochi giorni prima.
E Pardini e c. hanno rigorosamente mantenuto il segreto.
Perché la Manifattura è di tutti si sperticano a dire da destra e sinistra, ma non si può sapere chi ne detiene da anni un pezzo che ovviamente impatta su qualsiasi progetto intenda intervenire su di essa.
Naturalmente è già partita la cortina fumogena di comunicati, contro comunicati, post ecc. Per coprire il tutto.
Cari politici tutti, dite la verità una volta tanto alla città.
Fra l'altro ormai l'avete resa una ex città dov'è impossibile vivere e costruire un futuro.
È solo uno scenario per il Summer e i Comics, le fashion week ecc..
Duemila anni di storia buttati.
Fatevi coraggio. Dove sono i difensori di Lucca? I rievocatori una volta l'anno? I persecutori dei butta dentro? I Crociati dei quartieri social? Il sindaco che non trovava un assessore alla Cultura al suo livello? I costruttori delle mitiche piazze coperte che perdono pezzi a ogni bufera?
Forza ragazzi. I buoi ormai sono fuori dal sistema solare e quindi non ci perdete niente.
Poi ci si trova tutti all'ennesima mangiatoia o all'ennesimo centro commerciale per una birra per rinfrescarsi dai 40 e passa gradi delle vostre cementificazioni, rotonde, piste ciclabili ecc..
Da decenni il Comune cerca dei privati disposti a metter soldi nel restauro del ruderone detto "Manifattura Sud". In mezzo a varie stronzate (ve lo ricordate Paul Mc Cartney!!?!?!) è stato presentato un solo progetto con dietro i soldi e la capacità di realizzarlo. C'era anche un solidissimo garante locale, ovvero la Fondazione CRL. A quel punto è esploso il gran comitatismo, il quale, gridando cazzate ideologiche come "salviamo le Mura" (boh!?) e "Salviamo un bene pubblico dalla speculazione" ha bombardato a tappeto l'unico vero progetto esistente. Il cosiddetto centrodestra è saltato sulla tigre comitatista in piena campagna elettorale, più o meno come fa ora il bel Giordano (Del Chiaro) sulla faccenda degli assi viari. Il cosiddetto centrosinistra era allora alla guida della città e di fronte al rischio di problemi legali, la giunta si è cagata sotto rinunciando a difendere il progetto. Il tutto con la vendita di un'ala dell'immobile che non si è avuto neanche le palle di spiegare alla città. Alla fine è stata la solita vittoria del comitatismo lucchese fancazzista e populista. In attesa della prossima vittoria. Tra una rotonda e l'altra; ma il ruderone è sempre più marcio e presto il tetto verrà giù. Fossi il Sindaco farei una cosa, ovvero andrei in via San Micheletto con il cappello in mano; la risposta però sarà una bella pernacchia! A quel punto il ruderone sarà messo all'asta e venduto al miglior offerente. Con tanti saluti ai comitati nocivi che difendono solo gli interessi di qualcuno.
Anonimo - 07/08/2026 03:31Salanetti, Zucconi (FdI): ...
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