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S. Anna di Stazzema
Protesta contro il sindaco di Lucca
Un gruppo di manifestanti prova a ostacolare l’ingresso del primo cittadino di Lucca agli eventi, esponendo uno striscione contro quella che definisce una normalizzazione dell’estrema destra
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@giovanegrido su Instagram:
"Pardini: il vice fascista hai voluto, qui non sei il benvenuto. Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai". Oggi come giovani lucchesi abbiamo deciso di impedire al sindaco della nostra città di partecipare alla commemorazione dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema che così facendo violerebbe la memoria della nostra gente e del nostro territorio tutto. Il nostro sindaco ha dato potere di vicesindaco a un politico che parla di sé ai giornali come "evoluzione del fascismo".
Il nostro sindaco non può presentarsi alla celebrazione dei martiri uccisi dai fascisti che furono accompagnati sui sentieri delle nostre montagne dai fascisti, mascherati, per coprire la loro infamia. Gli stessi fascisti locali ai quali i fidati amici del nostro sindaco si ispirano.
Invitiamo tutti gli abitanti del nostro territorio, della provincia di Lucca a sostenere il presidio in corrispondenza del blocco della strada che stiamo praticando, in prossimità di Sant’Anna di Stazzema.
Chiediamo al sindaco di Stazzema e ai promotori della commemorazione tutta di invitare l’allontanamento del nostro sindaco.
La celebrazione si deve svolgere serenamente e il nostro sindaco non la può impedire imponendo la sua forzata e inappropriata presenza.
Il nostro sindaco è l’unico sindaco in Italia a difendere una proposta di legge (la remigrazione, ndr) che è stata scritta da organizzazioni esplicitamente neofasciste come Veneto Fronte Skinheads (in buona pace della cultura skinhead, che tutto è fuorché fascista), CasaPound Italia, La Rete dei Patrioti (nata dagli ambienti di Forza Nuova) e altre.
Ebbene sì, il sindaco della città che fa capoluogo di provincia al territorio di una delle peggiori stragi di donne e bambini perpetrata dal nazifascismo è oggi uno strettissimo amico dei neofascisti.
Per una questione di pulizia, di rispetto dei morti e di igiene nella storia sociale della nostra terra oggi blocchiamo il suo accesso alla commemorazione.
Sappiamo che saremo ostacolati ma non ci interessa, ciò che riteniamo prioritario è fare passare un messaggio chiaro: Mario Pardini non può partecipare alle celebrazioni e non lo potrà fare negli anni a venire.
Crediamo fermamente che azioni come queste che oggi possono sembrare fuorvianti siano imprescindibili per fermare un dato chiaro che solo poco tempo fa sarebbe sembrato assurdo dover specificare: alle commemorazioni dei morti per mano fascista e nazista la nostra gente non può tollerare la presenza di neofascisti o stretti collaboratori di tali. Agire oggi in questo senso significa prevenire che in un futuro non lontano funerei figuri come un tale che risiede in Versilia e agita le icone del fascismo ai quattro venti si presenti sulla mulattiera che conduce all’Ossario".
Pugacioff è con Bombardoski e si trovano assieme all'amico del vicesindaco. Pare si stia preparando una diretta streaming per farli parlare alla prossima festicciola.
Anonimo - 15/08/2026 04:21
Ma chi è il vecchietto della fotografia, con la mano in tasca e camicia e cravatta alla Cucciolo & Beppe??? E poi dov'è Pugacioff?? Ah già Pugacioff mi sa che sia in Donbas...
Anonimo - 14/08/2026 02:31
Buonasera a tutti, cari amici del blog. Stasera ho letto con grande interesse e meraviglia le dichiarazioni di Pardini in risposta a un commento di Ilaria Vietina su facebookke, in cui (il Pardini) sostiene di essersi dichiarato antifascista più volte. Addirittura in un'intervista su Repubblica. Sì, il prestigioso quotidiano nazionale.
Beh, per una volta ho voluto credere che il suo modo di sorridere, di sostenere cose e di andare a testa alta funzionasse per rendere reale e credibile qualunque dichiarazione. Perché magari funziona davvero, mi sono detto: dici una cosa, ci credi, vai a testa alta con un bel sorriso e quella cosa diventa vera. Così poco prima di cena ho dichiarato alla mia compagna: "Sono Superman". E infine ho provato a salire sul balcone (abito al terzo piano).
Ho sorriso come da manuale, mi sono posizionato a testa alta e ho provato a spiccare il volo.
Ora purtroppo sono in ortopedia: mi sono sbriciolato un femore e secondo i medici ho una brutta frattura al bacino (questo spiegherebbe il forte dolore che provo nella zona del bacino nonostante gli antidolorifici).
Adesso sono molto triste e avvilito. Stando ai medici di cui sopra mi attendono almeno un paio di interventi chirurgici piuttosto seri. Un infermiere - si chiama Michael e mi è parso davvero una brava persona - mi ha detto che forse, invece di provare a volare, la prossima volta farei bene a parlare con uno psicologo. La mia compagna, dopo avermi accompagnato al pronto soccorso bestemmiando come uno scaricatore di porto, ha detto che sono un pazzo demente. In pratica mi ha mollato lì come qualcosa che porti in discarica, e quando ho provato a parlarle al telefono ha minacciato di lasciarmi. Poi è stata in silenzio per alcuni secondi e alla fine ha detto: "Anzi no, fanculo. Ti lascio, pazzo psicotico che non sei altro. Non ti voglio più vedere neanche disegnato negli albi a fumetti".
A ben vedere, col senno di poi, non riesco a darle completamente torto.
Dio che dolore. Pregate per me.
p.s.
Domani dopo il colloquio con lo psicologo potrei cambiare idea e sostenere (di nuovo) che sono Superman. Potrei dire: forse se mi impegno e sorrido con abbastanza convinzione posso davvero volare. Forse ieri sera il mio malevolo vicino comunista del PD del piano di sopra si è ammoscato e ha gettato della kriptonite sul mio glorioso balcone. Avrebbe senso.
E comunque posso promettervi questo: una vola guarito, se mai diventassi sindaco della mia città immaginaria, farei vice-sindaco Lex Luthor.
Ma non l'avete ancora capito che fate il suo gioco , smettetela di parlarne e vedrete che Pargini e i fascisti spariscono subito .Per Quattro ragazzini con uno striscione che poi lo hanno fatto anche passare . Suvvia cercava la notizia da titolo nazionale, ma gli è andata male perché ne parlano solo e poco i quattro pennivendoli locali...
Al Fio - 13/08/2026 22:21
La cosa che suscita più ribrezzo, nel sindaco e nei suoi amichetti, è la disonestà intellettuale. Siamo al terrapiattismo cerebrale!
Mi scusi, ma è vero o no che all’interno della Giunta e del consiglio comunale siedono personaggi provenienti da Casapound, astutamente, si fa per dire, confluiti in una lista civica?
È vero o no che, al ballottaggio, pur di vincere, vi siete politicamente alleati e consapevolmente svenduti a personaggi che hanno pubblicamente manifestato posizioni nostalgiche del fascismo?
Che schifo. Davvero, che schifo!
No, è solo un viscido opportunista.
Purtroppo è Lucca ad essere, in gran parte, una città sinceramente "fascista" di sentimenti, e chi si dà arie da "fascista" a Lucca acchiappa voti (vedrete quando arriverà quell'altro pagliaccio del Generale V).
Il "fascismo" è un'attitudine umana...
Pardini si è sempre regolato di conseguenza
Se Pardini si fosse candidato a Livorno...
Noterete che scrivo "fascista", con le virgolette... sennò come giustamente ha notato qualcuno, ci sarà qualche "fascista" furbo che mi fa notare che "il fascismo non esiste più da 80 anni", e che "dell'antifascismo non se ne può più".
Però Fava, Palmeri, Barsanti e camerateria il braccino destro lo alzano...
Per me hanno fatto bene a Stazzema a far notare l'assurdità della presenza di Pardini.
In democrazia (vera) si ha tutto il diritto di protestare pacificamente (nessuno ha sparato a Pardini).
Pretendete che questo ofide, prima si mette coi "post"fascisti per diventare sindaco, poi va a Stazzema, e nessuno gli tira l'ovetto e il broccolo marcio, perché sarebbe maleducazione?
Allora ditelo che volete l'Ungheria.
Nonostante i rituali strepiti suoi e dei suoi alleati fascisti, che da bravi carnefici non si stancano mai di praticare il gioco delle vittimine bistrattate, Pardini ha regolarmente partecipato alla commemorazione. Un atto osceno in luogo pubblico che si commenta da solo.
L'alleanza di Pardini con un movimento politico fascista come Difendere Lucca è un atto politico di una gravità unica. Pardini - lo stesso che fedele al codice neofascista non usa mai la parola "fascismo" quando parla di don Aldo Mei, del 25 aprile, eccetera eccetera - che pretende di andare a S. Anna a fare la sua ipocrita e propagandistica passerella annuale irridendo le popolazioni ferite dai nazifascisti con la sua oscena e inopportuna presenza è un'idiozia, un atto di stampo esso stesso fascista, che si inserisce in una chiara strategia comunicativa alla quale siamo ormai, purtroppo, abituati: normalizzare la presenza dei fascisti all'interno delle istituzioni fingendo che non siano fascisti. Gli esempi di questa strategia non si contano: sono tanti quanti i sorrisetti che il sindaco alleato dei neofascisti non manca mai di elargire quando si tratta di essere evasivi, sminuire le responsabilità, fare finta che sia tutto normale, che, come amano ripetere molti dei suoi sostenitori neofascisti, "il fascismo è morto da ottant'anni".
Se invece la notizia è falsa e Pardini nel corso della commemorazione ha chiesto perdono ai presenti per le sue scelte politiche passate rinnegando i suoi legami coi neofascisti che siedono con lui in maggioranza, e tagliando i ponti che ha costruito con loro, allora ha fatto benissimo.
Non ritengo Pardini fascista
Però Pardini con la fascia rappresenta il comune di Lucca ed il comune di Lucca è governato anche da fascisti, anche da lui nominati. Quindi la contestazione la ritengo più che legittima.
L'alleanza di Pardini con un movimento politico fascista come Difendere Lucca è un atto politico grave. Tentare di impedire a Pardini di andare a S. Anna è un'idiozia ed un atto di stampo esso stesso fascista. Se invece la notizia è falsa e se lo hanno solo contestato, allora hanno fatto benissimo.
Anonimo - 13/08/2026 02:32
(Casapound) per le sue dichiarazioni sul fascismo. «L’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) provinciale di Lucca, non esprime nessuna preferenza per ciò che concerne la scelta dei candidati, ma nota con sempre più preoccupazione come ci siano candidati che negando la storia, la logica e soprattutto la legge manifestando orgogliosamente la propria appartenenza al “fascismo” dichiarando addirittura di "vedere come stella polare il periodo fascista, è dovere di un italiano rifarsi a quell'esperienza apprezzandone i concetti di giustizia sociale e di costrizione della nazione italiana”. Questa dichiarazione (le parole sono del candidato di Casapound Fabio Barsanti, ndr) è non solo inaccettabile in una città come Lucca che per il fascismo ha pagato un prezzo pesantissimo ma è il segnale, come afferma il nostro presidente nazionale, Carlo Smuraglia, che “l'orizzonte antifascista non è ancora pienamente patrimonio dello Stato in ogni sua espressione».
«La nostra associazione – prosegue Anpi – chiederà un incontro con il prefetto per avere notizie di come intenda monitorare ed arginare un fenomeno, il neofascismo, che nella nostra provincia sta assumendo proporzioni preoccupanti.
2017
LUCCA. La segreteria lucchese della federazione del partito della Rifondazione Comunista condanna fermamente la dichiarazione fatta dal candidato sindaco di CasaPound Fabio Barsanti.
«Si è definito “fascista moderno” e la costituzione italiana e le leggi vigenti vietano la apologia di fascismo – spiegano in un comunicato i responsabili del partito –. È grave che ci si nasconda dietro iniziative nel sociale per propagandare idee che hanno portato a disastri, fame, guerre e sofferenze di ogni genere. Anche l’Anpi nazionale ha annunciato per il 27 maggio una giornata di mobilitazione contro tutti i fascismi a cui aderirà anche Rifondazione Comunista. Rivolgiamo un appello alle compagne ai compagni, ma più in generale a tutti i cittadini sinceramente antifascisti di partecipare alla manifestazione che si terrà il 27 maggio per dimostrare che anche Lucca non dimentica un passato fatto di tanti punti oscuri che speriamo possano non tornare più»
Eh lo so, è dura. Basterebbe che Pardini non si fosse alleato coi fascisti e saremmo tutti molto più rilassati!
Anonimo - 12/08/2026 17:18
"Mi fanno schifo sia i fascisti dichiarati che gli antifascisti di professione"
..e a me fanno schifo i fascisti non dichiarati come lei. Riconoscibilissimi perché scrivono più o meno le stesse minchiate che ha scritto lei.
non ho capito chi sono i fascisti. Pardini non mi sembra fascista anche se ha fatto scelte inopportune come avere quel vice, quello si fascista dichiarto, che comunque non rappresenta lucca oppure chi usa di fatto metodi fascisti - e si dichiara antifascista , a parole - per impedire che qualcuno sia presente. Con questo concetto si potrebbe impedire anche all'ANPI , che non rappresenta più nessuno se non se stessi per prendere contributi dallo stato, e che rappresenta anche partigiani assassini in tutta italia. Mi fanno schifo sia i fascisti dichiarati che gli antifascisti di professione che usano sistemi fascisti per emettere sentenze dementi.
Anonimo - 12/08/2026 15:48Mario Pardini e Salvado ...
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