CENTROSINISTRA LUCCHESE: COSTRUIAMO INSIEME L’ALTERNATIVA ALLA DESTRA
CENTROSINISTRA LUCCHESE: COSTRUIAMO INSIEME L’ALTERNATIVA ALLA DESTRA
“Nessuna
decisione precostituita, né sulle alleanze né sulla candidatura a
sindaco. Prima dei nomi vengono le idee, i progetti e la visione della
città”
Si è svolto lunedì 24 agosto il primo
incontro tra le forze politiche e civiche del centrosinistra lucchese
per dare avvio al percorso che porterà alla costruzione della coalizione
in vista delle elezioni amministrative del 2027.
Il confronto è
partito dalle forze oggi rappresentate in consiglio comunale tra i
banchi dell’opposizione che, tuttavia, hanno da subito condiviso con
chiarezza un principio fondamentale: “quello avviato - spiegano - non è
un percorso chiuso e nessuna scelta è già stata compiuta, né sul piano
delle alleanze né soprattutto rispetto al nome della futura candidatura a
sindaco e al metodo con cui essa verrà scelta. Non esistono decisioni
precostituite, veti o schemi già definiti. La coalizione dovrà nascere
dal confronto, dalla partecipazione e dalla capacità di costruire
insieme una visione per il futuro di Lucca. Quello di ieri, 24 agosto,
rappresenta quindi il primo passo di un cammino ancora da costruire, e
in modo significativo, coinvolgendo tutte le realtà che si riconoscono
nei valori del centrosinistra e della sinistra e che condividono la
necessità di offrire alla città una proposta diversa e alternativa
rispetto a quella della giunta di destra guidata da Mario Pardini”.
L’obiettivo
comune è costruire un progetto ampio, credibile, innovativo e
partecipato, capace di rappresentare quella larga parte della comunità
lucchese che non si riconosce nelle scelte dell’attuale amministrazione e
che desidera una città più giusta, sostenibile, dinamica, solidale e
attenta ai bisogni delle persone e alla sostenibilità della città nelle
scelte e nelle visioni di medio e lungo periodo.
“Il nostro
appello - prosegue la nota - è rivolto ai cittadini, alle associazioni,
ai comitati, alle realtà del volontariato, del lavoro, della cultura,
dello sport, dell’impresa e del sociale, così come alle forze politiche e
civiche democratiche che vogliono contribuire alla costruzione di
un’alternativa solida per Lucca. Un percorso senza preclusioni, aperto a
tutte e tutti coloro che condividono la volontà di cambiare la città e
di restituirle una prospettiva all’altezza delle sfide dei prossimi anni
e all’altezza di quello che Lucca rappresenta e dovrà rappresentare.
Prima
dei nomi vengono le idee, i progetti e i contenuti. La volontà è
sviluppare un percorso aperto, trasparente e inclusivo, nel quale ogni
contributo potrà trovare ascolto e valorizzazione. Un confronto che
dovrà partire dai bisogni della città e delle frazioni e affrontare le
grandi questioni del territorio: il diritto alla casa, il lavoro, i
servizi pubblici, la sanità e il sociale, l’overtourism, la tutela degli
ecosistemi, la mobilità, la cultura, la sicurezza, lo sviluppo
economico e la qualità della vita, il tutto inquadrato in un contesto in
cui la crisi climatica avanza inesorabilmente e impone un serio
cambiamento di paradigma”.
“Quello di ieri è un inizio, che dovrà
portarci alla creazione di un progetto politico e amministrativo
condiviso, radicato nella città e nelle persone. Le porte di questo
percorso sono aperte. C’è bisogno di tutti coloro che sentono forte
l’urgenza di costruire un’alternativa alla destra, che vogliono
riappropriarsi della propria città sempre più ostaggio di scelte tutte
volte all’immagine e non alla sostanza, che credono importante tornare a
valorizzare la relazione tra le persone, il senso di comunità, l’amore e
la cura per il territorio tutto, la trasparenza nelle scelte e la
partecipazione dal basso. Costruiamo insieme il cambiamento di cui Lucca
ha bisogno. Lo spazio c’è”.