• 13 commenti
  • 15/09/2026 13:32

Lucca, due visioni

Ringraziandovi per i commenti al post precedente, vi invito a commentare anche questo, con note negative anche e soprattutto perché io mi sento libero di postare come voi siete liberi di criticare adoramente ed adoramente. Grazie ancora per le visualizzazioni ed i commenti tra i più numerosi sui post del Blog Lucca può essere raccontata in due modi molto diversi. C'è la città che continua a incantare turisti italiani e stranieri, con le sue Mura, le piazze, le torri, le chiese e un centro storico che conserva ancora un'identità forte. E poi c'è la Lucca vissuta ogni giorno dai residenti, dove accanto alla bellezza emergono problemi di degrado, comportamenti incivili, consumo di alcol negli spazi pubblici e situazioni che richiedono maggiore attenzione. Raccontare soltanto una delle due realtà, però, significa restituire un'immagine incompleta. I numeri del turismo mostrano una città che continua ad avere una notevole capacità attrattiva. Nel primo semestre del 2025 il territorio comunale ha registrato 171.018 arrivi e 456.214 presenze, con una crescita rispettivamente dell'1,6% e del 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. La permanenza media si è mantenuta intorno alle 2,7 notti. Sono numeri importanti per un comune delle dimensioni di Lucca e confermano che il richiamo della città non è soltanto una percezione. Le Mura, il centro storico e il patrimonio artistico continuano a rappresentare una delle principali ragioni per cui migliaia di persone scelgono di visitarla. Anche il punto informazioni dedicato alle Mura urbane ha registrato nel 2025 un aumento degli accessi, arrivando a 88.467 visitatori contro i 75.767 dell'anno precedente. Questa è la Lucca che funziona. È quella che si vede passeggiando sulle Mura, entrando nelle chiese, attraversando Piazza dell'Anfiteatro o semplicemente perdendosi nelle strade del centro. Una città che possiede un patrimonio storico e artistico difficilmente replicabile e che non ha bisogno di costruirsi artificialmente un'identità turistica. Ma fermarsi alla cartolina sarebbe altrettanto sbagliato. Negli ultimi anni non sono mancati episodi che hanno alimentato la discussione sulla sicurezza e sul degrado. Nell'aprile 2025, dopo una rapina con accoltellamento ai danni di un uomo di 78 anni, la Questura rafforzò i controlli nel centro cittadino. Tra il 16 e il 27 aprile vennero identificate oltre 1.500 persone, quasi la metà minorenni. La stessa Questura precisò però che nessuno dei giovani controllati era stato trovato in possesso di coltelli o altre armi e definì l'episodio della rapina un fatto isolato. Anche il problema dell'inciviltà è documentato. Nell'autunno del 2025 la Polizia Municipale effettuò controlli nel centro storico dopo alcune segnalazioni riguardanti persone moleste, consumo di alcol e possibili attività illecite. In piazza del Carmine furono sanzionate quattro persone per ubriachezza manifesta e altre quattro per consumo di alcolici in aree nelle quali era vietato. In piazza San Michele un giovane venne segnalato alla Prefettura per possesso di una piccola quantità di hashish destinata all'uso personale, mentre in via Roma venne individuato un venditore abusivo e sequestrata la merce. Sono episodi reali e non vanno minimizzati. Ma nemmeno possono essere utilizzati per descrivere l'intera città come una realtà ormai fuori controllo. Lo dimostrano gli stessi controlli. Nelle principali zone di aggregazione giovanile sottoposte a verifica non furono infatti riscontrate particolari criticità. La realtà, quindi, appare più sfumata rispetto alla rappresentazione di una città completamente travolta dal degrado. C'è poi una questione meno evidente ma importante: la manutenzione. Una città che vive anche della propria immagine storica deve fare i conti con il deterioramento di alcuni elementi del patrimonio urbano. Nel 2026 il Comune ha programmato interventi di restauro su alcune fontane ottocentesche del centro storico, interessate da condizioni di degrado che richiedevano lavori di recupero. È proprio questo contrasto a rendere difficile una valutazione semplicemente positiva o negativa di Lucca. La città bella esiste. Ed è una realtà concreta, confermata dai flussi turistici e dall'interesse che continua a suscitare. Esiste però anche la città quotidiana, quella nella quale i cittadini chiedono maggiore attenzione al decoro, alla sicurezza e alla manutenzione degli spazi pubblici. Sono esigenze legittime che non possono essere liquidate come semplice pessimismo o come un rifiuto della realtà. Il punto, probabilmente, è smettere di scegliere tra le due immagini. Lucca non è soltanto la città romantica delle fotografie e non è nemmeno una città precipitata nel degrado. È una città che conserva un patrimonio straordinario e che, allo stesso tempo, deve affrontare problemi comuni a molti centri storici italiani: pressione turistica, comportamenti incivili, consumo di alcol negli spazi pubblici, sicurezza, manutenzione e convivenza tra residenti, visitatori e attività commerciali. La vera sfida sarà riuscire a difendere ciò che rende Lucca famosa senza nascondere ciò che non funziona. Perché una città turistica può essere un successo anche per chi la visita, ma il successo più importante rimane quello di essere una città vivibile per chi ci abita tutto l'anno. Alla fine, dunque, le due "Lucche" non si escludono. Sono semplicemente due facce della stessa città. E raccontarle entrambe, senza trasformare i problemi in catastrofi e senza trasformare la bellezza in una cartolina priva di difetti, è probabilmente il modo più onesto per parlare di Lucca. 
 Attilius Posa Il Fiasco news

I commenti

Cettola la qualunque trova sempre consensi, basta fare feste ogni fine settimana.

Anonimo - 21/09/2026 13:10

io non l'ho votato e non so se lo voterò, ma se c'è una cosa certa è che ha tantissimo consenso. Ho letto che è il secondo di sindaco più amato della toscana e tutte le persone che sento lo apprezzano. Quindi che abbia perso voti non ci credo proprio. Sarà proprio dura che qualcuno lo batta alle prossime elezioni

Anonimo - 19/09/2026 16:10

Lui le risate le fa a vedere quanti ancora lo votano pur avendo trasformato lucca in un luna park tutto l'anno e assicurando incassi sempre si soliti commercianti, molti oramai non lucchesi.

Anonimo - 19/09/2026 15:15

Coraggio l'estate sta per finire presto ci saranno i comics, poi natale e infine carnevale sulle mura, classica tradizione lucchese da sempre, dove vedremo molte maschere e fra le tante i pagliacci si sentiranno finalmente a suo agio.

Anonimo - 18/09/2026 07:01

Ma che ne pensate di altri post della nessuno ne parla qui ma commentano sempre soliti post o che sputtanano Lucca e questi sono i più amati o che adorano Lucca quelli più odiati.

Ma commentate anche gli altri yeimenti ci arrabbiamo

Tito Franco e Gianna del Becco

Odore - 16/09/2026 21:43

Adorare la Mente ho coniato un neologismo

Appelius Attilius - 16/09/2026 21:40

Sig. Appelius, cosa significa "adoramente"?

JD - 16/09/2026 21:36

… Pioggia a catinelle.

Anonimo - 16/09/2026 19:53

Fossi figo frequenterei il locale giusto,
fossi figo conoscerei la gente giusta,
fossi figo indosserei vestiti trendy,
certe volte son dei capi orrendi
che a nessuno li rivendi.

Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra.
fossi figo starei ignudo alla finestra.
Fossi figo sarei il principe dell'adduttore,
sarei il re dell'addominale,
sarei il re della finestra.

Ammirerebbero i miei capelli,
si, sono finti ma comunque sono molto belli,
quelli veri sono volati via col vento
e anche la foto sul documento
non mi rassomiglia più.

Elio - 16/09/2026 18:37

Ma i vigili?!

Ezio - 16/09/2026 18:32

io non lo so che fa il sindaco, ma io fossi in lui mi farei tante grasse risate leggendo la gente qui

Anonimo - 16/09/2026 16:45

Aspetta i leccaculo che gli faccino propaganda.

Anonimo - 16/09/2026 14:09

Ma i vigili che fanno?!?!

Il Sindaco?!?

Pittore - 16/09/2026 10:30

Gli altri post della sezione

Cani liberi sulle mura

Stasera ha tirato una bell ...