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  • 29/09/2026 12:42

CISL: INCONTRO SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE CON IL SEGRETARIO MICHELE FOLLONI

CISL: INCONTRO SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE CON IL SEGRETARIO MICHELE FOLLONI 
L'ARCIVESCOVO GIULIETTI:: "Riflettiamo sui rischi che una trasformazione di queste dimensioni può produrre non soltanto sull'economia, ma sull'intero vivere quotidiano"

Non una semplice innovazione tecnologica, ma un cambiamento destinato a modificare profondamente l'economia, il lavoro e, più in generale, il modo di vivere e di relazionarsi. È questo il filo conduttore emerso dal Consiglio Generale della UST CISL Toscana Nord, dedicato a “Intelligenza artificiale, economia e sindacato. Innovare insieme, guidare il cambiamento”.
Ad aprire e coordinare i lavori Michele Folloni, segretario generale della CISL Toscana Nord, in una giornata che ha messo insieme economia, storia del sindacato, formazione e dimensione antropologica.
Alessandro Volpi ha concentrato la propria riflessione sulle ricadute finanziarie della trasformazione in atto, evidenziando come i grandi processi finanziari e tecnologici stiano contribuendo a governare e ridefinire gli equilibri dell'economia mondiale. Una trasformazione che non può essere letta soltanto attraverso le sue conseguenze immediate, perché investe gli stessi meccanismi con cui si organizzano produzione, investimenti e sviluppo.
Claudio Arlati ha riportato il ragionamento al ruolo concreto del sindacato, sottolineando la necessità di capire come affrontare la formazione nei nuovi contesti di lavoro. L'intelligenza artificiale richiede infatti nuove competenze e nuovi strumenti, ma anche un sindacato capace di comprendere per tempo i cambiamenti e accompagnare lavoratrici e lavoratori nelle transizioni.
Con Aldo Carera il confronto ha assunto una prospettiva storica. La resilienza della CISL, la sua capacità nel tempo di misurarsi con le novità e di adattare strumenti e cultura sindacale alle trasformazioni della società rappresentano una chiave per affrontare anche questa nuova fase.
Dagli interventi è emerso un punto comune: l'intelligenza artificiale non è un cambiamento tattico, ma strategico. Non riguarda soltanto alcuni processi produttivi o determinate professioni. È una trasformazione destinata a modificare complessivamente i connotati dell'economia, del lavoro e della società e, proprio per questo, richiede una capacità di lettura e di governo di lungo periodo.
Particolarmente significativa la riflessione di S.E. Monsignor Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca, sulle “cose nuove” e sulla capacità della Chiesa di confrontarsi con le novità del proprio tempo, nel solco di una tradizione che richiama anche la Rerum Novarum. Al centro, la persona e i rischi che una trasformazione di queste dimensioni può produrre non soltanto sull'economia, ma sull'intero vivere quotidiano. La domanda diventa allora quale spazio lasciare alla persona in una società sempre più segnata dalla tecnologia: essere persone, essere figli, e non diventare oggetti di processi che altri decidono.
A chiudere i lavori è stata Silvia Russo, segretaria generale della CISL Toscana, che ha presentato al Consiglio il Libro Verde della CISL, recentemente articolato in undici priorità su crescita, lavoro, fisco, welfare e partecipazione. � Un documento che, nella prospettiva indicata da Russo, vuole offrire una bussola per il sindacato dei prossimi anni, mettendo al centro la capacità di governare le grandi transizioni e di costruire sviluppo, lavoro e coesione sociale.
CISL
Il messaggio finale della giornata è quindi chiaro: davanti a una trasformazione che investe l'intera società, il compito del sindacato non è inseguire il cambiamento, ma comprenderlo, prepararsi e contribuire a orientarlo, mantenendo la persona al centro. #cisltnord

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