Occasioni Tobiniane in collaborazione con Fondazione Mario Tobino
Prosegue
anche quest’anno la collaborazione tra LuccAutori e Fondazione Tobino
nel nome del grande psichiatra e scrittore Mario Tobino.
Venerdì
16 ottobre alle 10 a Villa Bottin è in programma l‘incontro con lo
scrittore ERALDO AFFINATI che presenta Nella palude del padre (Gramma
Feltrinelli). Intervengono
Isabella Tobino, presidente della Fondazione Mario Tobino e Demetrio
Brandi, presidente di LuccAutori. Ingresso libero.
Un
giorno Eraldo Affinati riceve da una signora sconosciuta una fotografia
che ritrae suo padre bambino, seduto insieme alla sorellina ai piedi di
tre donne, fra cui la nonna, Elisa Affinati. Con la camicetta bianca
immacolata, i capelli a caschetto, la mano destra poggiata sul polso
sinistro, in un gesto di autoprotezione, il padre gli appare isolato dal
consorzio familiare, solo al mondo come nessun altro, la boccuccia
chiusa, gli occhi tristi, i piedini affondati nell’erba.
L’immagine,
struggente e inaspettata, è all’origine di questo commovente,
magistrale romanzo autobiografico. Nel 1930 Elisa muore di malattia a
soli trentasei anni lasciando i due piccoli, entrambi non riconosciuti,
privi di sostegno. Il libro racconta le loro vite sullo sfondo
dell’Italia del Novecento: dal fascismo alla lotta partigiana, dalle
speranze del secondo dopoguerra fino ai conflitti dei nostri giorni. Una
vicenda dolorosa di passioni recise, delusioni, amarezze, sogni
infranti e avventure segrete, ma anche una storia di possibile riscatto e
sorprendente redenzione in terra africana attraverso il ritrovamento
dei nomi perduti e di quelle stesse parole che i genitori non erano
riusciti a dire a se stessi, prima ancora che ai loro figli.
Eraldo
Affinati nasce a Roma nel 1956, dove risiede e svolge attività di
critico letterario, saggista, giornalista, scrittore e docente in un
istituto superiore. Nel 1997 con il romanzo Campo del sangue è finalista
dei premi Strega e Campiello. Nel 2005 con il romanzo Secoli di
gioventù vince il Premio Grinzane Cavour. Tra le opere successive:
L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (2016, finalista
al Premio Strega), Tutti i nomi del mondo (2018), la biografia di don
Milani Il sogno di un’altra scuola (2018).
I saggi: Via dalla
pazza scuola. Educare per vivere (2019), I meccanismi dell’odio (con M.
Gatto, 2020) e il romanzo Il Vangelo degli angeli (2021). Una raccolta
delle opere di Affinati è pubblicata negli Oscar Mondadori.
La Scuola Penny Wirton è una rete di scuole gratuite di lingua
italiana per migranti, fondata a Roma nel 2008 dallo scrittore e
insegnante Eraldo Affinati insieme alla moglie Anna Luce Lenzi (e
ispirata a un’idea avviata nel 2004).
L'insegnamento
avviene senza classi tradizionali, voti, registri o barriere
burocratiche, mettendo in relazione diretta un volontario e uno
studente. : Prende il nome dal romanzo Penny Wirton e sua madre di
Silvio D'Arzo, il cui protagonista è un bambino abbandonato che non ha
conosciuto il padre. Il progetto si rifà anche all'esperienza educativa
di Don Lorenzo Milani. È gestita interamente da volontari che offrono
il proprio tempo gratuitamente. Nata a Roma, oggi conta circa 70 sedi
diffuse in tutta Italia e anche all'estero (come a Lugano, in Ticino),
coinvolgendo migliaia di studenti (minori stranieri non accompagnati,
adulti e famiglie)
Tutto il programma su www.raccontinellarete.it