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  • 14/10/2026 17:22

Quei Bravi Ragazzi e lo striscione

Domenica 11 ottobre. Allo stadio Porta Elisa si gioca la partita Lucchese - Ternana. Il gruppo ultras di estrema destra "Quei Bravi Ragazzi", espone uno striscione. C'è scritto: "Non sappiamo decidere ma da tempo ce lo chiediamo è più zingaro il perugino o il ternano? ". Sugli spalti è presente il vicesindaco - assessore allo sport Fabio Barsanti: non si scompone. Non risulta che né lui, né il Sindaco Mario Pardini abbiano successivamente stigmatizzato l'accaduto o contattato il Sindaco di Terni per scusarsi. Anche per il contenuto di un altro striscione, appeso dagli stessi autori in città: "Terni fogna". Ma, del resto, "Quei Bravi Ragazzi" sono coloro che, nel 2024, ospitarono alla "Curva ovest fest" (in collegamento dal luogo della latitanza) il picchiatore fascista Andrea Palmeri. Presente anche Fabio Barsanti. Di fronte alle polemiche, Mario Pardini intervenne in Consiglio comunale per precisare: "si tratta di un evento per famiglie". L'anno scorso, dopo la partita Lucchese - Ternana, il giudice sportivo inflisse una multa di 1500 euro alla società rossonera. Motivo? "Per avere, alcuni dei suoi sostenitori (30%), posizionati nel Settore Curva Ovest, intonato cori cori offensivi ed insultanti nei confronti dei tifosi avversari (...) qualificati come insulti beceri". Da Facebook

I commenti

Da sempre in curva non vanno le cime della società, gli sfotto' sono sempre esistiti fra le curve ed è chiaro che si cerca un motivo che umili la tifoseria opposta, ora terni un tempo era una tifoseria di sinistra, ma da tempo come molte tifoseria hanno cambiato colore come le mode politiche, perché dirsi ultrà feroce e fascista fa più impressione, il fatto che poi da lì molti partiti hanno trovato fans e addirittura sono arrivati al potere sfruttando la tendenza è indiscutibile, credo che lo striscione di lucca sia stato esibito proprio per colpire i tifosi ternani che pure loro hanno come nemici rom e extracomunitari, quindi esibito proprio per offendere la curva rossoverde, ( colori sociali della ternana).

Anonimo - 15/10/2026 15:09

Da anni le tifoserie ultras sono il braccio dei movimenti di destra radicale o post fascista o neofascista che sia. I boss delle curve sono spesso anche militanti dei gruppi suddetti di destra radicale. La destra radicale che da molti anni ha capito che lo stadio raccoglie la rabbia contenitore adeguato di militanti più o meno da inquadrare per scontri e manifestazioni. C'è poi il capitolo cocaina a parte e il dominio delle vendite varie (bar magliette bibite etcetc concertini di area neofascisti)..
A Lucca vi erano a capo anche diversi militanti ultras tra le due formazioni neofasciste lucchesi più famose, dove un generalissimo è latitante alla corte di Putin ora, in quanto la legge va applicata a tutti gli altri ma ingiusta per lui quindi se ne è andato via.. A santificarsi probabilmente.

Quindi il calcio non è che una scusa
per veicolare soldi e politica e autofinanziare suddetti movimenti.

In Italia molti stadi e ultras comandano anche i calciatori e allenatori e decidono chi deve stare in panchina o che giocatore va comprato.

Purtroppo la parte malata della tifoseria ha in mano lo stadio e le famiglie sempre di meno hanno voglia di andare a vedere le partite.

Elio - 15/10/2026 09:03

Qui invece la "simpatica" accoglienza dei fiorentini per i tifosi della Juventus. Questo per dimostrare che se i QBR avessero scritto Terni XXXXX o Terni XXXX, avrebbero fatto una cosa comune a tutta la compagnia ultras. Invece hanno fatto uno striscione offensivo per i Rom e Sinti e questo dimostra che i QBR sono anche più scemi della media ultras.

Anonimo - 15/10/2026 02:50

Non sappiamo decidere ma da tempo ce lo chiediamo è più zingaro il perugino o il ternano?

Scusi, ma Pardini e Barsanti avrebbero dovuto scusarsi con Sinti e Rom, non con il Sindaco di Terni. Gli ultras, siano essi destrorsi, sinistrorsi o apolitici si offendono ed offendono le città di appartenenza e lo fanno da 50 anni. Il problema è l'identificare un popolo con un insulto. I tifosi del Livorno inneggiano a Stalin, a Tito e alle foibe e non si dimostrano molto più intelligenti di quei putiniani del caXXX dei QBR. Qui immagine dei livornesi che inneggiano alle foibe.

Anonimo - 15/10/2026 02:39

E per forza barsanti e pardini non hanno detto niente, perché anche grazie a quelli sono al potere a lucca.

Anonimo - 14/10/2026 22:09

Quei beoti raccattati...

Anonimo - 14/10/2026 21:05

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