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  • 17/10/2026 11:50

Assemblea pubblica a Pontetetto: Contro l’inquinamento ambientale

Assemblea pubblica a Pontetetto: “Contro l’inquinamento ambientale e acustico

del primo tratto di viale San Concordio basta promesse, servono fatti concreti”


Il sindaco e l’assessore promettono l’asfaltatura della strada

ma le parziali rassicurazioni sui lavori non chiudono la mobilitazione


Inquinamento acustico e ambientale sul viale San Concordio a Pontetetto, i residenti chiedono risposte.


Dopo l’assemblea pubblica dello scorso lunedì (12 ottobre) sono arrivate le prime rassicurazioni direttamente dal sindaco Mario Pardini e dall’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, che si sono fermati con alcuni residenti per toccare con mano i disagi segnalati e per promettere un tempestivo intervento.


L’annosa questione dell’inquinamento acustico e ambientale del tratto stradale compreso tra via di Ronco e via di Vitricaia è stata riportata in assemblea da un lungo e documentato intervento di un residente del tratto interessato e da un intervento più tecnico di una ricercatrice del Cnr di Pisa, che ha fornito dati che hanno confermato quanto già eertificato anche da Arpat.


“L’agenzia regionale per l’ambiente - ha ricordato in assemblea il residente, a nome anche di altri cittadini impossibilitati a intervenire - ha riscontrato il superamento dei limiti massimo consentiti dalla legge sia diurni sia notturni, di rumore”. Una situazione risolta in parte con la stesura di asfalto fonoassorbente nel tratto fra il canale Ozzeri e via di Vitricaia, ma non nel resto della strada. Dove la situazione, nel frattempo, si è ulteriormente aggravata fra rumori e vibrazioni forti, soprattutto al passaggio dei mezzi pesanti, che mettono a rischio la salute dei residenti.


Dopo una formale diffida al Comune, che ha fatto seguito a segnalazioni e lettere all’ente, al sindaco e agli assessori che si sono susseguiti negli anni, i residenti ora chiedono impegni specifici. Solo per uno, al momento, ovvero il ripristino della sede stradale nel tratto compreso fra i civici 1190 e il 1244 del viale San Concordio, hanno ricevuto rassicurazioni informali: il lavoro dovrebbe rientrare, secondo quanto affermato dai rappresentanti pubblici, nello stanziamento per la realizzazione della nuova rotonda fra viale San Concordio e via di Vitricaia.


Le altre richieste riguardano, invece, la messa in sicurezza del tratto stradale fra via di Vitricaia e il sottopasso dell’autostrada; l’immediata ordinanza di chiusura al traffico pesante, notturno e diurno, tra via di Ronco e via di Vitricaia, con obbligo di utilizzo della bretellina o del tratto già bonificato dall’asfalto fonoassorbente; controlli permanenti del Comune per mezzo della polizia municipale, diurni e notturni, per sanzionare chi transita oltre il limite di 30 chilometri all’ora e chi eventualmente violasse il divieto di transito per i mezzi pesanti; una successiva riqualificazione dell’intero tratto fra il sottopasso autostradale e la via di Vitricaia con la posa in opera di asfalto fonoassorbente e la realizzazione di stalli di sosta riservati ai residenti, con un progetto da condividere in un’apposita assemblea pubblica.


I residenti, pur dopo le parziali rassicurazioni in assemblea, non si accontentano solo di promesse generiche e concludono chiedendo dati precisi: “Quali sono - dicono - i capitoli di spesa già stanziati e le delibere in corso per questo tratto stradale? Quando e quale ufficio tecnico effettuerà il sopralluogo nella zona e/o avvierà i lavori di messa in sicurezza?”.


In assenza di atti formali i cittadini si riservano, singolarmente o collettivamente, di proseguire con le azioni ritenute più efficaci per ottenere il risultato, compreso quelle legali. 

I commenti

La rotonda è una richiesta dei comitati del territorio. E lei che dice "farabutti" ai nostri amministratori con ulteriori minacce spero che venga querelato.

anonimo - 19/10/2026 08:40

Purtroppo sono stati i cittadini (o meglio un loro comitato) a chiedere la rotonda. Si tratta di un abbaglio grandioso, penso fatto in buona fede, ma si può tornare indietro e penso lo si dovrà fare, chiedendo di dare il diritto di precedenza alle due vie laterali e mettendo anche un bel semaforo pedonale.

Anonimo - 19/10/2026 03:09

“ il lavoro dovrebbe rientrare, secondo quanto affermato dai rappresentanti pubblici, nello stanziamento per la realizzazione della nuova rotonda fra viale San Concordio e via di Vitricaia”

Fantastico. I residenti chiedono giustamente meno traffico (c’è la bretellina e bisognerebbe incentivarne l’uso) e questi farabutti hanno pianificato una rotonda per fluidificare e dunque INCENTIVARE ulteriormente il passaggio da viale San Concordio?! Qui altro che azioni legali, i cittadini dovrebbero iniziare a rispondere colpo su colpo, restituendo il danno a chi lo cagiona.

Anonimo - 18/10/2026 10:24

Il traffico di attraversamento va tolto da Lucca, ma Pontetetto, al contrario di altri quartieri, HA GIA' UNA VIABILITA' ALTERNATIVA, ovvero la bretellina. Per cui basta fare quello che, da tren'anni, non si fa, ovvero OBBLIGARE il traffico di attraversamento ad usare la bretellina. Come? Mi pare semplice ed è stato già fatto a Ponte a Moriano quando venne aperto il primo lotto della variante. Ecco le cose da farsi:

1. Limite a 30 fatto rispettare a colpi di autovelox sulla via di Pontetetto
2. Precedenza a via del Giardino e via di Vitricaia con STOP sulla via di Pontetetto
3. In prospettiva studiare il senso unico sulla via di Pontetetto
4. Nessuna rotonda sulla via di Pontetetto

La via di Pontetetto è e deve essere usata solo come viabilità di quartiere.

Anonimo - 18/10/2026 01:59

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