CardioLucca taglia il traguardo dei vent'anni
CardioLucca taglia il traguardo dei vent'anni
La magia del cuore inizia con il suo primo battito
Lucca si riconferma capitale della Cardiologia con la ventesima edizione del meeting CardioLucca 2026, ideato dal professor Francesco Bovenzi,
direttore della Cardiologia dell’ospedale “San Luca”, nell’ambito
dell’Azienda USL Toscana nord ovest e presidente dell’evento. L'atteso
appuntamento scientifico è in agenda per il 12 e il 13 novembre nella splendida e consueta cornice dell'Auditorium San Francesco. Con il titolo “The Magic of Heart”,
Lucca richiamerà medici da ogni regione d'Italia grazie a un’autorevole
faculty di 60 relatori di spicco. Al centro degli interventi le
tematiche più attuali della scienza del cuore: dall’infarto allo
scompenso, dalle aritmie alle valvulopatie, fino alle ultime novità in
tema di cardiologia interventistica e prevenzione, senza dimenticare
riflessioni cruciali su etica, sostenibilità economica e investimenti in
sanità.
Forte del successo delle passate edizioni, la manifestazione
conferma la sua formula: le porte dell'Auditorium San Francesco
resteranno aperte a tutta la cittadinanza, accogliendo la crescente
richiesta a partecipare da parte della comunità locale. Accanto all'alto
valore scientifico, nel pomeriggio di venerdì 13 novembre alle ore
17,30 dopo il saluto delle Autorità, CardioLucca proporrà un’innovativa
sessione di grande integrazione culturale dal titolo “L'arte che cura l'anima”.
Un’offerta artisticamente in linea con tutto lo storico percorso del
meeting in questi vent'anni, vissuti ben oltre la scienza del cuore: un
patrimonio di cultura basato sempre più su una filosofia assistenziale
che unisce umanità, scienza e organizzazione, di cui il professor
Bovenzi è sempre stato un fiero interprete. Una splendida sinergia e un
felice intreccio unirà l’arte medica con la poesia di Pascoli e la
musica di Puccini. Protagonisti di questa contaminazione educativa
saranno Michele Mirabella, celebre conduttore e divulgatore televisivo, affiancato dal professor Umberto Sereni e dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili.
Le parole del poeta Giovanni Pascoli e le note del maestro Giacomo
Puccini guideranno i relatori nel simbolismo del battito cardiaco per
celebrare il perfetto connubio tra scienza medica, musica e poesia.
“Il cuore è un capolavoro assoluto della natura - afferma Bovenzi - è il
primo organo a diventare funzionale nell'embrione umano prendendo vita
attraverso un processo biologico affascinante, complesso e per certi
versi miracoloso. Prima ancora che il cervello o i polmoni siano
formati, questo piccolo ammasso di cellule inizia a scandire il tempo
della vita, evolvendo rapidamente in una straordinaria sintesi di
anatomia e bioingegneria. Non si tratta semplicemente di un muscolo, ma
di una struttura perfetta: una pompa biologica che lavora
instancabilmente, secondo dopo secondo, senza mai concedersi un attimo
di sosta, il che si traduce in oltre 100.000 battiti quotidiani, capaci
di pompare circa 8.000 litri di sangue in un solo giorno. Provate a
immaginare la portata di questo viaggio nel corso di un'intera
esistenza. Un'energia spaventosa, paragonabile a quella necessaria per
sollevare un'intera portaerei. Ogni valvola, ogni camera e ogni fibra
muscolare cooperano in un sincronismo perfetto per garantire la
circolazione del sangue e la vita dei tessuti, adattandosi insieme
istantaneamente alle nostre emozioni e ai nostri sforzi fisici. Il
fascino del cuore che noi ammiriamo e studiamo risiede proprio in questa
maestosa e perpetua interazione tra anatomia e funzione, un meccanismo
così efficiente e potente da farci percepire, in tutta la sua
bellezza la vera "magia del cuore".