A Lucca un corso per diventare radioamatori
Anche per il 2023, la sezione A.R.I.
(Associazione
Radioamatori Italiani) “Fratelli
Vecchiacchi” di Lucca in collaborazione con il
Comitato Regionale Toscana, comunica che organizza un corso per il
conseguimento della patente di radioamatore. Sarà un corso on-line
su piattaforma informatica per preparare gli aspiranti radioamatori a
sostenere l’esame ministeriale. I partecipanti saranno seguiti da
un team di formatori e da tutor appartenenti alle sezioni distribuite
sul territorio della regione.In ogni lezione ci saranno fasi di
spiegazione degli argomenti, test di verifica e simulazioni di esame.
Sarà sempre possibile confrontarsi con i docenti ed i tutor. Sono
previste anche alcune serate “in presenza”.
Per
informazioni in merito o iscrizioni, contattate: info@arilucca.it.
Si ricorda che le attività dell’A.R.I. spaziano dalle
telecomunicazioni in ambito Protezione Civile
collaborando con gli enti istituzionali , alla tecnica,
autocostruzione, gare, attivazioni, istruzione e
tanto altro ancora.
La sezione di Lucca, ora
intitolata ai fratelli Francesco e Luigi Vecchiacchi, ha una storia
che si può dividere in due fasi. Della prima si hanno notizie sino
dal lontano 1948 quando già era presente un embrione di vita
associativa che fu trasformato in sezione
vera e propria il 19 febbraio 1949. Erano gli anni delle licenze
rilasciate dalle Autorità americane presenti in Italia e l’attività
radioamatoriale nella nostra provincia era sicuramente frenetica in
quanto già negli anni 1949-1957 si contavano circa 40 soci. A questo
punto avvenne in Italia una svolta “epocale”: cessarono di
esistere le licenze, così come erano conosciute fino a quel momento,
e vennero introdotti gli esami da parte del Ministero delle Poste con
successivo rilascio delle autorizzazioni ai radioamatori d’intesa
con i Ministeri dell’Interno e della Difesa. In questo “passaggio”
molti soci rinunciarono a proseguire l’attività e anche la sezione
ARI di Lucca si sciolse trasformandosi in gruppo. Iniziò quindi la
seconda fase che porterà, nel 1965, alla costituzione dell’attuale
sezione.