Iniziativa per la Festa della Liberazione 2023
Che senso ha
ricordare oggi il 25 aprile? Tale interrogativo rimbalza tra media,
semplici cittadini, magari anche studenti, dividendo, in alcuni casi,
ma anche accendendo dibattiti forieri di confronto costruttivo.
Ebbene riconoscere il valore inestimabile e intrinseco di una simile
ricorrenza significa onorare chi ha permesso che l’Italia divenisse
con il contributo di molteplici forze politiche, anche contrastanti,
una delle nazioni economicamente più progredite del secolo scorso e
soprattutto un punto di riferimento per la democrazia; la nostra
Costituzione rimane un documento altissimo di armonizzazione sociale
e responsabilità civile. Il 25 aprile un popolo fiaccato dalla fame
e dalla miseria, dilaniato da scontri fratricidi, che hanno
insanguinato città e interi nuclei familiari, si è rialzato in nome
della speranza e della fiducia in un mondo diverso, un futuro più
roseo ed equo per sé stessi e i propri figli. Un mondo in cui
finalmente uomini e donne potessero lavorare insieme e votare
riconoscendosi nelle diverse forme di pluralismo politico.
Il 25 aprile
l’Italia celebra la Liberazione di un intero popolo, ma anche la
ritrovata libertà personale; ora si deve custodire, come un tesoro
prezioso, una conquista così tanto agognata, perché ovunque
esistano forme di oppressione dell’uomo sull’uomo e regimi
liberticidi si oltraggia il concetto stesso di umanità e dignità
della persona. Il 25 ci ricorda che la vita umana ha valore solo se
viene rispettata nelle sue prerogative e nella sua inalienabile
individualità.
Il 25 ci ammonisce:
non esiste felicità senza libertà.
Il Coordinamento
Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in
considerazione della profonda importanza per la storia del nostro
Paese del 25 aprile, propone il progetto “#PerNoilaLibertà”
consistente nella realizzazione di tavoli di confronto tra studenti
in nome della solidarietà nazionale e del dialogo pacifico per
celebrare i valori della libertà e della democrazia attraverso
riflessioni e spunti personali da far eventualmente convergere ai
nostri indirizzi email (coordinamentodirittiumani@gmail.com).
“Questa giornata,
per gli italiani, rappresenta la festa civile della riconquista della
libertà. La vittoria dell’umanità sulla barbarie. Il giorno di un
nuovo inizio, pieno di entusiasmo, portato a compimento con la
Costituzione Repubblicana del 1948 (…) Vorrei dire soprattutto ai
giovani di oggi: il ricordo, la consapevolezza del dolore, dei
sacrifici, dei tempi bui che, nel corso del tempo, abbiamo più volte
attraversato, ieri come oggi, ci tengono uniti. Ci fanno riconoscere
nel nostro comune destino. Quel ricordo è il cemento che tiene
insieme la nostra comunità.” (Sergio Mattarella, Intervento del
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia in
occasione del 76° anniversario della Liberazione)
prof. Romano
Pesavento
Presidente CNDDU