Ringraziamento al reparto HOSPICE dell’ospedale Campo di Marte
La famiglia di Marino Catt ...

Promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e da “La Sorgente” di Guamo
Sabato11 giugno 2022 più di 50 persone hanno preso parte all’evento.
A seguito del restauro di un antico orologio solare a Badia di Cantignano, finanziato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, Tullio Della Togna ha proposto questa passeggiata per far conoscere e valorizzare gli apparati presenti sul territorio, che sono ben dodici.
L’appuntamento era in piazza Guami a Guamo, dove i partecipanti hanno disegnato con dei gessetti un quadrante solare sulla pavimentazione, il funzionamento è semplice: l’ombra proiettata da una persona che sta in piedi su un punto ben definito, indica l’ora sul quadrante disegnato in precedenza. Auspichiamo che il quadrante possa essere realizzato in maniera permanente, per arricchire ancora di più il parco giochi adiacente
La tappa successiva è stata l’acquedotto del Nottolini, vicino al tempietto di Guamo, perché questa imponente costruzione può essere considerata una meridiana. Infatti è perfettamente rettilineo dalle pendici delle colline fino al tempietto nei pressi della stazione di Lucca, quindi quando il sole è perfettamente allineato al manufatto è un’ora ben precisa che può essere calcolata. Sul posto è stato collocato un pannello che la indica per i vari periodi dell’anno e ne illustra il funzionamento.
Bisogna precisare che le meridiane orizzontali classiche usano un allineamento Nord-Sud mentre l’acquedotto non ha questa direzione quindi lo possiamo considerare “sui generis”. Con i suoi 3200 metri di lunghezza è sicuramente una delle meridiane più lunghe del mondo.
Questa è stata soprattutto l’occasione per celebrare il duecentesimo anniversario del decreto di costruzione firmato da Maria Luisa di Borbone Il 7 ottobre 2022, dopo due secoli la costruzione è ancora perfettamente allineata dimostrando la maestria e la competenza del Regio Architetto Lorenzo Nottolini.
Poi è stata la volta di un orologio solare nuovissimo realizzato nel dicembre 2021 in via di Pettinaglio a Guamo che è anche servito per spiegare un minimo di teoria.
Andando verso Badia di Cantignano s’incontra un bel quadrante rimasto incompiuto ma piacevole a vedersi.
La parte del leone l’hanno fatta i ben otto quadranti solari che sono situati nel palazzo delle cento finestre, molto probabilmente sono della metà del 1700, quando il palazzo era una delle ville della potente famiglia dei Buonvisi. Questo insieme è un vero e proprio museo della misurazione del tempo infatti ci sono quattro sistemi di misura diversi che vanno da quello greco-romano fino a quello attuale.
Proprio qui è stato restaurato, con il finanziamento della Fondazione Banca del Monte, un rarissimo orologio solare che segna l’ora “babilonica”, ora tornato perfettamente funzionante.
Con l’occasione è stata visitata l’affascinante chiesa di Badia di Cantignano, costruita con i materiali di una villa romana preesistente.
Il percorso si è concluso a Coselli dove si trova una villa abbellita da un prezioso quadrante solare in marmo.
Il precorso è descritto sul sito dell’associazione “La Sorgente” questo il link http://www.lasorgenteguamo.it/pagine/i_borghi_delle_meridiane.html così chi è interessato può fare il percorso in maniera autonoma. Le otto meridiane del palazzo delle cento finestre sono in proprietà privata, quindi per accedere bisogna chiedere il permesso ai proprietari.
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