Sotto al cavalcavia
Sotto al cavalcavia di via ...

Alla metà del 2018, alla stazione di Lucca, un turista tedesco di 57 anni, di passaggio nella nostra città, morì a seguito di un arresto cardiaco. Sulla spinta dell’emozione di quel drammatico evento, il Rotary Club di Lucca, nella persona del suo presidente dell’epoca, Giancarlo Nolledi, si attivò con la dirigenza delle Ferrovie perché la stazione venisse dotata di un defibrillatore. Così, nell’ottobre successivo lo strumento salva vita venne installato sotto il porticato, a fianco dell’ingresso alla stazione.
Nei mesi scorsi, appresa la notizia che l’apparecchio aveva subito danneggiamenti vandalici, il Presidente del Rotary Club di Lucca, Gualtiero Pachetti, è intervenuto proponendo ai responsabili delle FFSS la sostituzione con un nuovo apparecchio, da collocare questa volta all’interno della stazione.
Dopo un’iniziale difficoltà, l’operazione è andata a buon fine, grazie anche all’interessamento dell’Assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli. Nei giorni scorsi , è stato quindi possibile posizionare il nuovo defibrillatore nel corridoio interno della stazione, prospiciente il primo binario.
Il Presidente Gualtiero Pachetti nel sottolineare che ancora una volta grazie all’intervento del Club, la stazione di Lucca è tornata ad essere cardioprotetta, ha rivolto un sentito ringraziamento alla Mirko Ungaretti Onlus e al rappresentante dell’Azienda Ferroviaria, Gabriele Ticci.
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