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Artigianato artistico, Approvata mozione proposta da Mercanti (PD): “Il decreto nazionale individui un’area specifica per questo settore nel nuovo sistema di istruzione tecnologica superiore”.
L’ atto chiede un impegno della giunta toscana in questo senso. In Toscana presenti 20mila imprese con oltre 100mila addetti.
“Attivarsi nei confronti del Governo, avanzando parimenti la questione in Conferenza delle regioni, affinché, tra le aree tecnologiche da definirsi con il decreto attuativo della legge n. 99/2022 (Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore), ne sia individuata una specifica relativa all’artigianato artistico, in virtù dell’importanza che tale settore riveste sia a livello nazionale che nell’ambito del tessuto produttivo, economico e sociale della Toscana”.
E’ questo l’impegno affidato alla giunta toscana da una mozione approvata oggi dal Consiglio regionale e presentata dalla consigliera PD Valentina Mercanti.
«Le prime indicazioni ministeriali fornite alle Regioni – spiega Mercanti – pare abbiano individuate 10 aree tecnologiche e che, tra queste, sembrerebbe esservi un’unica area complessivamente attinente alle tecnologie per i beni, le attività artistiche e culturali e per il turismo. Ritengo che per la particolare importanza, soprattutto in Toscana, il settore dell’artigianato artistico dovrebbe avere una specifica area tecnologica, funzionale ad una piena valorizzazione delle relative professionalità su tutto il territorio nazionale. L'artigianato artistico e tradizionale riveste un'importanza fondamentale nel tessuto economico, produttivo, sociale e culturale della Toscana, trattandosi di un settore estremamente rappresentativo della creatività e delle capacità produttive del territorio e rappresentando uno dei settori più strettamente legati all'immagine di unicità della nostra regione nel mondo. La Regione Toscana, a partire dai suoi atti di programmazione, non ultimo il nuovo Programma regionale di sviluppo, favorisce il consolidamento e lo sviluppo delle imprese artigiane anche nelle loro diverse espressioni territoriali, tradizionali e artistiche.
Credo quindi che l’inserimento dell’artigianato artistico come specifica area tecnologica tra quelle costituenti il “Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore” rappresenterebbe un passo fondamentale per la piena valorizzazione e, in prospettiva, l’ulteriore sviluppo di un tessuto produttivo diffuso che solo in toscana risulta costituito da circa 20mila imprese, con oltre 100mila addetti, e che è espressione di un valore economico certamente non trascurabile all’interno del più ampio settore manifatturiero. Per questi motivi – conclude Mercanti – ringrazio il Consiglio regionale per il voto favorevole sulla mia proposta».
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