Ancora tagli ai Comuni e alle Province da parte del Governo Meloni. Ad Altopascio oltre 305.000 euro di tagli in 5 anni.
Non
c'è tregua per gli Enti Locali. Ancora tagli ai Comuni e alle Province
da parte del Governo Meloni. Ad Altopascio oltre 305.000 euro di tagli
in 5 anni.
Che le frequentazioni internazionali della Presidente
Meloni siano dannose per l'Europa e per l'Italia, è un fatto che si sta
palesando con evidenza su diversi fronti della politica nazionale ed
internazionale. Un progetto politico che trova la sua concreta
rappresentazione nell'amicizia di Meloni con i leader di destra che nel
mondo promettono la distruzione dello Stato sociale a colpi di motosega.
Questo Governo, pur non avendo ancora scattato la foto di rito con
motosega in braccio, sta attuando in modo sistematico e ripetuto la
politica dei tagli indiscriminati e lineari ai settori vitali delle
politiche pubbliche: istruzione, salute, politiche sociali.
Tagli che
affondano nella pelle delle persone ma che il Governo scarica sugli
Enti Locali ai quali è stata somministrata l'ennesima tagliola: il
riparto dei contributi alla finanza pubblica disposti dalla Legge di
Bilancio 2025, presentato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze
alla Conferenza Stato-Regioni, conferma l'ennesimo affondo per gli enti
locali. A luglio il governo aveva già previsto 100 milioni di euro di
tagli per i Comuni toscani. Ora arriva un secondo duro colpo: in
Toscana, i comuni perderanno oltre 106 milioni di euro, mentre province e
città metropolitana vedranno ridotte le loro risorse di oltre 10,5
milioni tra il 2025 e il 2029.
Numeri che ad Altopascio si traducono
in tagli complessivi ai trasferimenti per un totale di oltre 305.000
euro tra il 2025 e il 2029. Una ferita che è stata aperta già negli anni
passati quando, per esempio, sono stati tagliati oltre 80.000 euro dal
Governo destinati al contributo affitto, e che adesso si aggrava
generando grosse incognite al futuro dei servizi pubblici locali
finanziati con le entrate correnti. Si pensi al finanziamento dei
servizi scolastici che garantiscono ancora tariffe accessibili per le
famiglie, alle misure di sostegno per l'associazionismo locale, alle
persone più a rischio emarginazione, alle politiche per l'assistenza
alla popolazione anziana o alle persone con disabilità.
La Meloni e
il suo Governo hanno accesso la loro motosega silenziosa che però
rischia di distruggere la tenuta e la coesione delle nostre comunità
locali che hanno sempre contato su delle Istituzioni presenti, pronte a
colmare gli squilibri sociali e le disuguaglianze. Presto le ferite
produrranno le loro controindicazioni e allora si capirà che alla
motosega dovrà essere sostituita in urgenza la cura dell'ago e del filo.
PD Altopascio