Musica, ideologia e contagio: dal nazismo storico ai Campi Hobbit, fino al nazirock europeo e italiano
Nel Novecento la musica no ...

INIZIANO I CORSI DELL’UNIDEL
Martedì prossimo 2 ottobre, alle ore 17, nella sala Tobino (Palazzo Ducale) iniziano i corsi dell’UNIDEL con la presentazione della stagione 2025-26 da parte della Presidente Laura Casali e da Gianni Quilici e Renzo Cresti, del comitato scientifico. E’ il 31esimo anno di attività di questa associazione, nata nel 1993-94, che, nel corso del tempo, ha realizzato più di 1500 attività tra corsi e conferenze.
E quest’anno avrà come titolo: “La guerra, la Pace, l’Amore”. Questo tema nasce dal fatto che oggi siamo entrati decisamente in una fase inedita della nostra Storia: la possibilità di una terza guerra mondiale, la prima nucleare, che sarebbe una catastrofe totale, umana e della terra stessa. Ed oggi sono più di 50 le guerre presenti sulla Terra con Stati traboccanti di armi nucleari. Pensiamo alla guerra in Ucraina e all’orrendo genocidio in corso a Gaza (certificato anche dalla commissione delle Nazioni Unite).
“Restiamo umani” dovrebbe essere l’imperativo categorico da far vivere oggi. NO ALLA GUERRA con tutto ciò che è affine ad essa: violenza, odio, intolleranza assumendo “la Pace” come ascolto, confronto, fratellanza, sorellanza.
Il programma dell’UNIDEL, infatti, tocca il tema guerra-pace con uno spettacolo poetico-musicale, con il rapporto tra arte e poesia, ragionando sul ruolo dell’Europa. Soprattutto affronta ciò che è l’alternativa drastica alla guerra: l’umanesimo, cioè tutto quanto è conoscenza e creatività, bellezza e solidarietà, giustizia e libertà.
Scorrendo velocemente il programma incontriamo il lascito di Pasolini a 50 anni dalla sua morte; la musica di oggi: “ Swing mom amour” “La musica contro la violenza sulle donne” “l’opera e l’operetta” o la pittura e la musica nel rapporto tra Kandinsky e Schoenberg; i grandi pittori da Caravaggio a Botticelli, da Matteo Civitali a Sandro Botticelli; i maestri che hanno rivoluzionato il pensiero: Freud e Nietzsche o il teatro di Shakespeare e Goldoni; la storia del colonialismo e l’operato di Chinnici, Falcone e Borsellino contro la mafia; l’intelligenza artificiale e le dinamiche dell’amore; e tematiche poco discusse, da parte dei docenti dell’ IMT: la moneta fino alle criptovalute, il ruolo e l’importanza della biodiversità, un viaggio nella psicologia dei consumatori, la filosofia di Dante e molto altro ancora sulla letteratura, sul cinema, sulla città e così via.
Nel Novecento la musica no ...
Negli ultimi due anni lo ...
La vicenda dei marò itali ...
gentile Redazione scrivo ...
Inaugurata l’espos ...
Camion perde il carico. Po ...
Lucca, città di Giacomo P ...
"Si intitola “Difendere ...
Dopo quello che e' success ...
Il Coordinamento Nazionale ...
Nel primo pomeriggio di og ...
Ci sono espressioni che ...
C’è una legge non scr ...
A Lucca il pronto soccorso ...
Alla fine degli anni Setta ...
A Lucca c’è un rito che ...
Quando avevo vent’anni, ...
Mi chiamo Guido, ottant’ ...
L’idea è semplice, iron ...
Metterci la faccia serve p ...