Lucca, il segreto più elegante della Toscana che (quasi) nessuno vuole svelare
Ci sono città che si visi ...

Il DDL sull’Antisemitismo, recentemente approvato al Senato con il recepimento della definizione dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), rischia di etichettare come antisemita chiunque denunci violazioni dei diritti umani o del diritto internazionale in Palestina.
La definizione della HIRA, contestata a livello internazionale da molti dei maggiori specialisti di storia dell’antisemitismo e della Shoah, è stata preferita a quella di Jerusalem Declaration on Antisemitism, sostenuta invece da questi ultimi.
Questo DDL, nato dall’accorpamento di varie proposte avanzate da esponenti di diversi partiti, con gli esempi allegati alla definizione di antisemitismo dell'IHRA, limita la liberta di critica legittima a Israele, che da decenni, ben prima del sette ottobre 2023, conduce politiche violente e di apartheid nei confronti dei Palestinesi fino al genocidio degli ultimi anni, ancora in corso a Gaza, nonostante "la tregua di Trump".
La lotta all'antisemitismo è un principio irrinunciabile per ogni sincero democratico e antifascista, ma non può essere piegata a uso politico per silenziare il diritto di critica.
Criticare un governo o uno stato come quello di Israele e la sua natura ideologica e difendere un popolo oppresso, non significa alimentare l'odio ma applicare a tutti gli stessi principi di giustizia.
L'antisemitismo, cioè l'odio e la discriminazione contro gli Ebrei, certamente esiste e va contrastato con forza così come vanno contrastate l'islamofobia e tutte le forme di razzismo e discriminazione; non deve però essere confuso con l'antisionismo, ovvero la critica alla natura politica coloniale dello stato di Israele. Il sionismo è un movimento politico.
Riteniamo altresì il DDL, oltre che pericoloso, anche controproducente ai fini d un efficace contrasto all'odio antiebraico, perchè di fatto lo separa dalla lotta contro ogni altra forma di razzismo come sostengono diversi esponenti della cultura in Italia tra cui anche intellettuali ebraici come Anna Foa, Gad Lerner, Moni Ovadia.
Difendere i diritti umani, criticare la colonizzazione della Palestina e l'assedio di Gaza non ha nulla a che vedere con l'odio verso gli Ebrei che va sempre combattutto senza se e senza ma.
per info: plgarfagnana25@gmail.com
Facebook: Palestina libera garfagnana
Instagram: palestinaliberagarf
State scherzando?!?! Il decreto non impedisce affatto di criticare Israele!! Basta leggere quello che avete scritto. Nel vostro scritto criticate duramente Israele e potrete continuare a farlo.
Anonimo - 15/03/2026 23:51Ci sono città che si visi ...
Per me, “La voce” ha u ...
L’Accademia Italiana del ...
Fermi tutti, ho letto che ...
Lucca. Compleanno del pitt ...
LUCCA LEGGE, ALLA IMT LIB ...
Esami di laboratorio: i ...
L'agricoltura sociale cres ...
80 anni fa il voto alle do ...
NUOVA ALLEANZA FRA PROVINC ...
Salve, Vi scriv ...
Fashion in Flair - Shoppin ...
Il Coordinamento Nazion ...
S. Anma Zona Palmiro Togli ...
L’Azienda USL Tosca ...
OSCAR FARINETTI A LUCCA PE ...
Lucca. Omaggiamo il ricord ...
Sono passati due anni e me ...
L’associazione Napoleone ...
Comune e Diocesi dovrebber ...