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  • 18/11/2025 18:25

blocchiamo lo sciagurato progetto Assi Viari

    E’ L’ORA DI ABBANDONARE LO SCIAGURATO PROGETTO ASSI VIARI
 
 La  Regione Toscana si è dotata di una nuova Giunta con 8 assessori. Ancora le deleghe non sono state assegnate  ed il programma verrà illustrato nei prossimi giorni. Nella nuova Giunta vi sono  due Assessori appartenenti al M5S e AVS , che sono le due formazione politiche per  le quali alcuni loro candidati al Consiglio Regionale,  nell’assemblea pubblica svolta a S. Cassiano il 2 ottobre 2025, hanno firmato un documento su cui si esprime una netta contrarietà agli assi viari e un forte impegno al fine di impedirne la realizzazione.
 
 Credo quindi che Diventi  indispensabile riprendere quanto prima il confronto con la Regione Toscana ed in particolar modo con l’Assessore all’Ambente al fine di bloccare un’opera sciagurata che spezzerebbe in due la Piana di Lucca, cementificherebbe e consumerebbe ulteriore terreno, taglierebbe campi agricoli  con seri danni all’agricoltura   ,  aumenterebbe l’inquinamento peggiorando ulteriormente la qualità dell’aria esistente nella Piana dove ristagnano polveri sottili ed altre sostanza inquinanti, andrebbero a piombare i pozzi artesiani con grave alterazione degli equilibri idrogeologici, distruggerebbero l’habitat soprattutto intorno ai laghetti di Lammari.
 
Come è noto dopo la Conferenza dei Servizi, non c’è ancora l’accordo definitivo tra la Regione Toscana e l’Anas , che tra l’altro vede il suo Commissario indagato per corruzione  nel Milanese.
 
Penso che ci siano tutti i presupposti per bloccare  la sciagurata ipotesi di costruire la costosissima strada extraurbana dal costo di 178 milioni per 11 Km, (un business per i soliti noti) oltre 16 milioni a Km , 16.000 euro ogni metro di strada , con una muraglia di cemento e catrame alta fino a 10 metri.
 
Come sappiamo sono del tutto false le tesi di chi sostiene che “l’asse viario nord sud”, risolverebbe il caos del traffico nella periferia di Lucca e Piana.
 
Nella Piana di Lucca siamo in presenza di uno sviluppo a rete  profondamente distorto, dove sono stati  costruiti Aziende, Centri Servizi, Centri Commerciali , in ogni luogo del territorio ed i cittadini che si recano ai Centri Servizi o Commerciali, , gli operai che si recano nelle fabbriche,  gli autotrasportatori  che fanno scarico e carico… sono sempre obbligati a percorrere le stesse strade dove sono locati i servizi commerciali e produttivi.
 
Come tutti sanno nella petizione firmata da 5000 cittadini che come Forum per la Tutela Ambientale e Salute dei Cittadini, abbiamo presentato alle Istituzione a partire dalla Regione Toscana ma anche al Comune di Lucca, Capannori e Provincia di Lucca,  sono state fatte proposte con   scelte alternative agli Assi Viari, che oltre a salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini,  migliorerebbero nettamente le condizioni di viabilità . Esse si basano sulla costruzione di una tramvia di superficie in grado di collegare la città con tutte le località  del nostro territorio ed un tramvia di area vasta in grado di collegare Lucca all’Aeroporto di Pisa e  porto di Livorno , l’utilizzo dell’autostrada senza pagamento del ticket da Altopascio a Lucca,  con il raddoppio dei binari da Lucca ad Aulla , da Pistoia a Viareggio, da Lucca a Pisa.
 
Cedo che  il tempo di agire sulle alternative sia maturo  , bisogna arrivare a capire che la difesa del territorio è una rivoluzione, l’unica in grado di garantire vita e benessere alle comunità che li abitano, attraverso una inderogabile conversione ecologica e anche degli assetti produttivi.
 
Umberto Franchi 18 novembre 2025
        

I commenti

Ormai sarebbe meglio tacere, gli assi viari si fanno, a chi non stanno bene si mettano l’animo in pace. Discorsi inutili, scuse banali a cui non crede più nessuno, come dice il proverbio un po’ per uno in braccio a mamma.

Anonimo - 20/11/2025 06:56

Nelle città più avanzate, il miglioramento dell'ambiente urbano passa attraverso il ridurre l'uso dell'automobile, incrementare la mobilità pedonale, ciclabile ed i mezzi pubblici; si riduce anche la velocità dei mezzi a motore introducendo il limite di 30 Km/H. Per far questo è necessario togliere il traffico motorizzato di attraversamento dalle aree urbane ed in particolare i mezzi pesanti. Anche se si cercasse di trasferire il trasporto delle merci sui treni, resterebbe sempre una quota significativa di camion sulle strade, per cui, per migliorare la vivibilità delle strade urbane, è necessario avere una tangenziale. Bologna, città che ha introdotto il limite di 30 sulle vie del centro, ovviamente ha una tangenziale e ce l'ha da 50 anni! I camion non passano certo davanti a Porta Castiglione o a Porta Saragozza. Non siamo negli anni sessanta del secolo scorso!!! Lucca invece, da quarant'anni vede il dibattito sugli assi viari, senza che essi vengano realizzati. Un dibattito avvolgente, che si avvita su se stesso con la ripetizione di slogan stantii da parte di comitati cui dell'ambiente frega evidentemente zero. Lucca è una realtà fuori dal tempo e dalla logica. Non solo va fatto l'asse Nord - Sud, che il Franchi vorrebbe sabotare, ma servirà anche il cassato (assurdamente) asse Ovest - Est e questo anche spostando il casello Lucca Est a Mugnano. Purtroppo il bassissimo livello del dibattito lucchese, livello testimoniato dallo scritto del Franchi, fa si che la politica si lasci influenzare da idee bislacche come l'autostrada gratuita. Evidentemente le idee comitatesche producono un'egemonia culturale malata. Non solo gli assi viari vanno fatti, ma vanno poi varate misure che impediscano al traffico di attraversamento entri in città.

Anonimo - 20/11/2025 00:08

"su una cosa che il 99% delle persone vuole"
Questo dato evidentemente falso e irragionevole la qualifica come un bugiardo incapace di argomentare alcunché. E a nessuno piacciono i bugiardi incapaci di argomentare che danno contro a qualcuno solo per aver espresso una legittima opinione.

anonimo - 19/11/2025 11:45

Qui siamo di fronte ad un possibile vincitore del premio "PAIO DI MARONI 2025" non per il singolo post ma per l'imperterrito lavoro su tutto l'anno. comunicati su comunicati che nessuno calcola nemmeno di striscio, su una cosa che il 99% delle persone vuole.
Io voto per lui!!!
PAIO DI MARONI 2025 365/h24

Anonimo - 19/11/2025 08:00

Carissimo dott Franchi
Immagino che lei rappresenti se stesso
O una aggregazione di comitati a cui verranno espropriati terreni o a cui passerebbe vicino la nuova strada indispensabile per la congestione del traffico ( iper inquinante ) la dov’è nelle ore di punta si creano code ed ingorghi.
In oltre dobbiamo uscire dallo stereotipo del barroccio trainato dai buoi
Il traffico è aumentato in modo esponenziale specie dai mezzi pesanti diretti per e da la media valle
Non è più accettabile né sostenibile avere code e mezzi pesanti lungo la circonvallazione e lungo il Viale Europa nel comune di Capannori . La sua/vostra opposizione meramente legata ad interessi privati e/o politici ( scambio di voti ) non fa altro che ritardare un’opera essenziale portando i costi di realizzazione ad aumentare a dismisura come sta accadendo da oltre 20 anni di opposizione

Caliostro - 18/11/2025 21:46

Rispetto pienamente l’impegno e le preoccupazioni espresse, ma una battaglia così seria merita argomentazioni molto più solide di quelle riportate qui. Continuare a ripetere che l’opera è “sciagurata” può far sfogare, ma non fa ottenere risultati. Per fermare un progetto servono dati, non aggettivi.

Se davvero l’asse viario non serve a migliorare il traffico, allora devono essere messi sul tavolo:

gli studi di flusso aggiornati, pre e post intervento;

una valutazione costi-benefici trasparente;

un’analisi delle alternative con numeri, cronoprogramma, costi e finanziamenti.

Sulle criticità ambientali vale la stessa cosa: se si parla di pozzi, qualità dell’aria, habitat, rischio idrogeologico, bisogna presentare misurazioni precise, mappature e perizie indipendenti. Altrimenti chi sostiene l’opera smonta tutto in cinque minuti mostrando due carte tecniche.

Anche le proposte alternative — tramvia, potenziamento ferroviario, uso gratuito dell’autostrada per i brevi tratti — sono idee interessanti. Però, o diventano progetti con stime di costo, tempi e benefici misurabili, oppure rimangono solo buone intenzioni.

Se l’obiettivo è davvero difendere la Piana, la salute e il futuro del nostro territorio, allora bisogna fare un salto di qualità: pretendere trasparenza tecnica, mettere in fila i dati, e presentare una controproposta concreta che possa stare in piedi davanti a qualsiasi tavolo istituzionale. Solo così si vince, non con gli slogan.

Ettore - 18/11/2025 19:04

io , fossi in lei, sulla scia del comitato NO ASSI prenderei in considerazione anche quella di tornare alla ruota quadrata (meglio sarebbe triangolare così da evitare un balzo). Ci pensi visto che per l'età mi pare che non ci sia poi più tanto.... Tanti auguri

anonimo - 18/11/2025 18:31

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