La Segreteria territoriale e comunale del Partito Democratico di Lucca aderisce al Comitato per il NO al referendum sulla giustizia
La Segreteria territoria ...

Ormai sarebbe meglio tacere, gli assi viari si fanno, a chi non stanno bene si mettano l’animo in pace. Discorsi inutili, scuse banali a cui non crede più nessuno, come dice il proverbio un po’ per uno in braccio a mamma.
Anonimo - 20/11/2025 06:56
Nelle città più avanzate, il miglioramento dell'ambiente urbano passa attraverso il ridurre l'uso dell'automobile, incrementare la mobilità pedonale, ciclabile ed i mezzi pubblici; si riduce anche la velocità dei mezzi a motore introducendo il limite di 30 Km/H. Per far questo è necessario togliere il traffico motorizzato di attraversamento dalle aree urbane ed in particolare i mezzi pesanti. Anche se si cercasse di trasferire il trasporto delle merci sui treni, resterebbe sempre una quota significativa di camion sulle strade, per cui, per migliorare la vivibilità delle strade urbane, è necessario avere una tangenziale. Bologna, città che ha introdotto il limite di 30 sulle vie del centro, ovviamente ha una tangenziale e ce l'ha da 50 anni! I camion non passano certo davanti a Porta Castiglione o a Porta Saragozza. Non siamo negli anni sessanta del secolo scorso!!! Lucca invece, da quarant'anni vede il dibattito sugli assi viari, senza che essi vengano realizzati. Un dibattito avvolgente, che si avvita su se stesso con la ripetizione di slogan stantii da parte di comitati cui dell'ambiente frega evidentemente zero. Lucca è una realtà fuori dal tempo e dalla logica. Non solo va fatto l'asse Nord - Sud, che il Franchi vorrebbe sabotare, ma servirà anche il cassato (assurdamente) asse Ovest - Est e questo anche spostando il casello Lucca Est a Mugnano. Purtroppo il bassissimo livello del dibattito lucchese, livello testimoniato dallo scritto del Franchi, fa si che la politica si lasci influenzare da idee bislacche come l'autostrada gratuita. Evidentemente le idee comitatesche producono un'egemonia culturale malata. Non solo gli assi viari vanno fatti, ma vanno poi varate misure che impediscano al traffico di attraversamento entri in città.
Anonimo - 20/11/2025 00:08
"su una cosa che il 99% delle persone vuole"
Questo dato evidentemente falso e irragionevole la qualifica come un bugiardo incapace di argomentare alcunché. E a nessuno piacciono i bugiardi incapaci di argomentare che danno contro a qualcuno solo per aver espresso una legittima opinione.
Qui siamo di fronte ad un possibile vincitore del premio "PAIO DI MARONI 2025" non per il singolo post ma per l'imperterrito lavoro su tutto l'anno. comunicati su comunicati che nessuno calcola nemmeno di striscio, su una cosa che il 99% delle persone vuole.
Io voto per lui!!!
PAIO DI MARONI 2025 365/h24
Carissimo dott Franchi
Immagino che lei rappresenti se stesso
O una aggregazione di comitati a cui verranno espropriati terreni o a cui passerebbe vicino la nuova strada indispensabile per la congestione del traffico ( iper inquinante ) la dov’è nelle ore di punta si creano code ed ingorghi.
In oltre dobbiamo uscire dallo stereotipo del barroccio trainato dai buoi
Il traffico è aumentato in modo esponenziale specie dai mezzi pesanti diretti per e da la media valle
Non è più accettabile né sostenibile avere code e mezzi pesanti lungo la circonvallazione e lungo il Viale Europa nel comune di Capannori . La sua/vostra opposizione meramente legata ad interessi privati e/o politici ( scambio di voti ) non fa altro che ritardare un’opera essenziale portando i costi di realizzazione ad aumentare a dismisura come sta accadendo da oltre 20 anni di opposizione
Rispetto pienamente l’impegno e le preoccupazioni espresse, ma una battaglia così seria merita argomentazioni molto più solide di quelle riportate qui. Continuare a ripetere che l’opera è “sciagurata” può far sfogare, ma non fa ottenere risultati. Per fermare un progetto servono dati, non aggettivi.
Se davvero l’asse viario non serve a migliorare il traffico, allora devono essere messi sul tavolo:
gli studi di flusso aggiornati, pre e post intervento;
una valutazione costi-benefici trasparente;
un’analisi delle alternative con numeri, cronoprogramma, costi e finanziamenti.
Sulle criticità ambientali vale la stessa cosa: se si parla di pozzi, qualità dell’aria, habitat, rischio idrogeologico, bisogna presentare misurazioni precise, mappature e perizie indipendenti. Altrimenti chi sostiene l’opera smonta tutto in cinque minuti mostrando due carte tecniche.
Anche le proposte alternative — tramvia, potenziamento ferroviario, uso gratuito dell’autostrada per i brevi tratti — sono idee interessanti. Però, o diventano progetti con stime di costo, tempi e benefici misurabili, oppure rimangono solo buone intenzioni.
Se l’obiettivo è davvero difendere la Piana, la salute e il futuro del nostro territorio, allora bisogna fare un salto di qualità: pretendere trasparenza tecnica, mettere in fila i dati, e presentare una controproposta concreta che possa stare in piedi davanti a qualsiasi tavolo istituzionale. Solo così si vince, non con gli slogan.
io , fossi in lei, sulla scia del comitato NO ASSI prenderei in considerazione anche quella di tornare alla ruota quadrata (meglio sarebbe triangolare così da evitare un balzo). Ci pensi visto che per l'età mi pare che non ci sia poi più tanto.... Tanti auguri
anonimo - 18/11/2025 18:31Perché il Presidente dell ...
L’ex candidata sindac ...
C’è una costante che at ...
Anche quest'anno la Befana ...
Il Comune di Lucca non ha ...
Alla c.a del Sindaco di Lu ...
Negli ultimi mesi il lingu ...
In Italia ci sono tanti tr ...
Un inizio anno 2026 disast ...
Un’aggressione inaccetta ...
Io non ho studiato molto, ...
Nel discorso di fine ann ...
Sinistra Italiana Lucca su ...
Quando si parla dell’eve ...
Io Del Ghingaro l’ho sem ...
Lucca ha avuto molti ammin ...
La sensazione che qualcosa ...
A Lucca ci sono amministra ...
Questi son bravi a fare le ...
Basta con la raccolta diff ...