• 10 commenti
  • 20/11/2025 09:05

Lucca città mangiatoia

Altro che moratorie. Alla fine nel centro storico hanno aperto cani e porci con panini e gelati. Si sono sdoppiate le licenze e i rami d azienda, si sono affittati e allargati i locali a destra e manca e via Lucca Mangiatoia a tutto spiano . Si profilano ancora nuove aperture di panini fast food. Si basa al profitto e la riprova è k apertura di locali solo per i Comics e richiudere il giorno dopo. Come le lunghe meritate ferie ( molto lunghe ) di alcuni bar e locali, d’altronde si il riposo ma anche l incasso vale per quattro mesi, se rimanete senza bar è uguale. Tutto bene ? Lucca prenda in mano il proprio destino o diventerà una Disneyland con le mura intorno.

I commenti

Alla fine venderanno 10 panini al giorno ciascuno, la qualita peggiorera’, comiceranno a chiudere e l’equilibrio si ristabilira’. Dopodiché vedremo tutta questa gente senza titoli di studio, senza professionalità che si e’ improvvisata nelle ristorazione cosa andra a fare.

Anonimo - 22/11/2025 09:14

Può esser vero, ma è anche vero che i fondi più piccoli resterebbero vuoti e non ospiterebbero certo attività diverse da quelle di somministrazione di cibi e bevande. Quanto al Di Simo quella è una situazione particolare. Nessuno paga volentieri l'IMU a vuoto, per cui lì o i proprietari sono molto ricchi ed in grado di buttare nel nulla i soldi, oppure ci sono altri problemi.

Anonimo - 21/11/2025 23:23

Concordo con chi dice che è inutile limitare le licenze sulla somministrazione e con le motivazioni indicate (si favoriscono gli attuali e non si garantisce una libera concorrenza).
Tuttavia si può condizionare l'apertura di un nuovo locale di somministrazione cibo a dei criteri stringenti che assicurino maggior decoro.
Primo fra tutti sarebbe la previsione di una superficie minima del locale, con obbligo di posti seduti interni. Gli spazi esterni devono essere proporzionali alla superficie interna.
Vedrete che con questi requisiti riavremo locali come Di Simo.

Boh - 21/11/2025 14:36

Ma i lucchesi perché non fanno più le figscce di una vorta

Pino - 21/11/2025 10:09

Scriveranno che il panino al lampredotto è tipico lucchese, quello che non sono riusciti a fare i Medici lo faranno i paninari, la conquista di Lucca

anonimo - 21/11/2025 00:46

Proibire non serve ed è sbagliato. Servirebbe invece cambiare politica. Se si può guadagnare solo vendendo cibo, proibendo di venderlo avremmo solo fondi sfitti e saracinesche abbassate, oltre a favorire, in modo odioso, chi il ristorante/bar lo ha già a discapito di chi vuole entrare sul mercato. Se non vogliamo che Lucca sia un polo fieristico, quale oggi è si deve investire su Lucca centro come sede di attività culturali di qualità e stabili e ridurre il numero di fiere ed eventi.

anonimo - 20/11/2025 23:33

Caro Panchieri,
la situazione è irreversibile. Il disastro è già completo. Il problema è che questo percorso lo ha avviato il tuo amico Tambellini, che non ha mai ascoltato i residenti né preso in considerazione i consigli,gli esposti e le segnalazioni presentate per anni. Non ha mai voluto ricevere nessuno. Tambellini è stato parecchio “sordo"
e, a dire il vero, l’attuale sindaco Pardini non è certo migliore. Siamo alla frutta. Ora arriva il conto!

anonimo - 20/11/2025 19:51

Temo che il tragitto sia praticamente quasi irreversibile. Soltanto quando il disastro sarà completo e caleranno gli incassi si ricomincerà a ragionare. Ma è giusto e sacrosanto che chi non è d'accordo e vede il disastro si faccia sentire in modo chiaro e forte.

Roberto Panchieri - 20/11/2025 14:01

Vabbè ormai i panini con la porchetta si possono comprare anche in Via Fillungo......

Untiniii - 20/11/2025 11:21

se si leva tutto summer, negozi di cibi , varie manifestazioni , bar sarebbe meglio e poi eventualmente chiudere a chiavaccio le entrate in città

kebabbaro fallito - 20/11/2025 10:22

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