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  • 28/12/2025 20:04

Giulio Lazzarini, il sindaco che ha segnato un'epoca per la città di Lucca

Giulio Lazzarini, è stato un uomo di grande spessore politico e umano, un autentico punto di riferimento per la comunità lucchese. La sua figura , che purtroppo non è più tra noi, lascia un vuoto difficile da colmare, tanto più che il suo stile di amministrazione rispecchiava una visione inclusiva e lungimirante della politica di un grande sindaco. Lazzarini, nato e cresciuto a Lucca, è stato una figura che ha saputo abbracciare il cambiamento senza mai rinnegare le radici storiche della sua città. Durante il suo mandato come sindaco, ha lavorato incessantemente per mantenere un equilibrio tra il rispetto della tradizione lucchese e la necessità di modernizzare la città. La sua amministrazione è stata caratterizzata da una forte attenzione al benessere sociale e alla qualità della vita, in particolare per i più giovani e per le fasce di popolazione più vulnerabili. Il suo impegno sociale e culturale è stato il fulcro di una politica che mirava a rendere Lucca una città più accogliente, vivibile e dinamica. Lazzarini aveva una visione chiara riguardo alla cultura come motore di sviluppo, non solo economico, ma anche umano. Promosse eventi culturali, iniziative artistiche, e cercò di attrarre investimenti che potessero rivitalizzare il patrimonio storico e architettonico di Lucca senza comprometterne l'identità. Uno degli aspetti che più lo ha contraddistinto è stata la sua capacità di dialogo con tutte le forze politiche, sociali ed economiche. Lazzarini non era un politico della divisione, ma della collaborazione. Si è sempre battuto per costruire ponti tra le diverse anime della città, anche nei momenti più difficili, dimostrando che la politica, se fatta con passione e rispetto, può davvero fare la differenza nelle vite delle persone. Il suo stile di governo era improntato a un pragmatismo sereno, che non lasciava spazio a scontri ideologici inutili. Al contrario, puntava a risultati concreti, spesso mettendo al centro l'ascolto diretto dei cittadini. Era sempre disposto a ricevere chiunque volesse portare una proposta o un problema. La sua figura, quindi, era quella di un leader che sapeva stare in mezzo alla gente, a stretto contatto con le realtà quotidiane, sempre con una sensibilità particolare per le esigenze della comunità. Cosa ci manca di Giulio Lazzarini? Il suo stile umano e la visione inclusiva della politica, che spesso appare lontana dalla scena politica odierna, sono tra le cose che oggi ci mancano di più. In un'epoca segnata da una crescente frammentazione e polarizzazione, Lazzarini ci ha insegnato quanto sia importante l'arte del compromesso e della mediazione. La sua capacità di unire le persone attraverso il dialogo e il rispetto reciproco è ciò che lo rendeva speciale, un politico che sapeva mettere l'umanità al centro delle sue azioni. Inoltre, il suo impegno costante nel migliorare la qualità della vita nella città di Lucca, lavorando su temi come la mobilità, la sostenibilità, e l'accesso alla cultura, lo rende ancora oggi un modello di amministratore che non viveva la politica come una carriera, ma come una missione per la propria comunità. Oggi, riflettendo sul suo operato, c'è una consapevolezza crescente che la politica potrebbe trarre giovamento dal suo esempio, dove il bene comune veniva sempre messo davanti a tutto. In un'epoca di politici che troppo spesso si concentrano su slogan e contrapposizioni, Giulio Lazzarini rimane una figura che ci insegna che la politica non è solo una questione di potere, ma di costruzione di una società più giusta e più equa.

I commenti

Può pregare dire tutto cio che vuole io scrivo solo e soltanto ciò che mi piace e mi pubblicano, può giudicarmi come vuole io e lei non ci conosciamo. Può comunque fare anche lei un articolo diverso dove illustra la realtà a suo avviso migliore integrandolo con le sue osservazioni.

Io dal canto mio uso il Mio di stile piaccia o no...

Provi a scrivere anche lei potrebbe fare anche degli articoli molto. Più belli intelligenti etc di quelli lecca culo elzeviri dei miei..

Buon anno

Grazie

Elzeviro - 02/01/2026 20:39

Lazzarini è stato il peggiore, di gran lunga, tra tutti i sindaci eletti direttamente dal popolo. Lo scritto qui sopra è un bell'elzeviro democristianesco. Tanti discorsi, ma nessun accenno a realizzazioni pratiche. Un sindaco che fece poco, salvo tenere in ordine il bilancio, cosa che gli riusciva essendo un commercialista. Poi fece quello che la regione gli chiedeva di fare. Perla negativa della sua amministrazione fu il chiedere al governo di non istituire a Lucca la Soprintendenza ai Beni Culturali e questo per non dispiacere alla regione e a Pisa. Basta prendere un passo di cui sopra per farci delle belle risate. Copio e incollo:

....."..... Lazzarini aveva una visione chiara riguardo alla cultura come motore di sviluppo, non solo economico, ma anche umano. Promosse eventi culturali, iniziative artistiche, e cercò di attrarre investimenti che potessero rivitalizzare il patrimonio storico e architettonico di Lucca senza comprometterne l'identità....".... Prego chi ha scritto il pamphlet di indicare:

1. Evento culturale importante promosso dall'Amm. Lazzarini
2. Iniziativa artistica importante promossa o realizzata da Lazzarini
3. Investimenti attratti da Lazzarini ed utilizzati per il restauro o la valorizzazione del "patrimonioo storico-architettonico"

Lazzarini è morto, penso fosse una brava persona e un ottimo commercialista, ma come Sindaco....lasciamo perdere.....

anonimo - 30/12/2025 02:26

Scrisse un bel librino sulla sua esperienza.
Si può pensare di lui quel che si vuole, ma il libro si legge bene e ci riporta a un periodo in cui non si pensava che un candidato sindaco potesse essere stroncato dal suo stesso partito.

LAZZARINI, GIULIO
1994-1998 : vivere Lucca al governo della citta / diario di Giulio Lazzarini ex sindaco di Lucca
[S.l. : s.n.], stampa 2006 (Lucca : S. Marco)

JD - 29/12/2025 15:14

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