Piazza Cesare Battisti a Ponte a Moriano... tutto tace
Alcuni anni fa un gruppo d ...

Andreotti
(Sportello sociale PAP): “Guardiamo oltre i numeri, la nostra gente
finisce in mezzo alla strada”.
Qualche mese fa
Roberto e suo figlio si sono rivolti allo sportello casa di
Potere al Popolo Lucca perché avevano ricevuto una lettera di
sfratto. Si trattava di un appartamento in un edificio acquistato
da una banca che al momento non si riesce comunque a vendere,
visti i numerosi abusi da sistemare. “Con l’aiuto di un avvocato
è stata evitata l'espulsione dall’immobile durante le feste
natalizie e rinviata di un mese.” dice Marco Andreotti, che si
occupa insieme ad altri dello sportello sociale di Potere al Popolo
Lucca.
“Ciononostante, qualche giorno fa Roberto, suo figlio e il suo
cagnolino sono stati comunque buttati fuori e si sono trovati
costretti a dormire in auto. Stessa dinamica per Rachele, un altro
caso presentatosi allo sportello, in cui un intero immobile è
stato venduto per convertire gli appartamenti ad uso turistico.”.
In
questi mesi di ricerca di soluzioni abitative alternative, è
capitato di vedere di tutto: la quasi totalità degli appartamenti
in affitto superano i 600 euro di canone di locazione,
indipendentemente dalla zona. “Per Roberto e figlio, entrambi
operai di cui uno dei due precario, con un mese di disoccupazione
alle spalle e un contratto in essere da due settimane, questi prezzi
sono inaccessibili. Ma non solo: oltre ai canoni esosi, ci si imbatte
nella diffusione di contratti a clausola di transitorietà che,
come si sa, molto spesso occultano le locazioni turistiche.”
continua Andreotti.
I dati di oggi ci dicono che la casa
rappresenta uno dei maggiori pesi per 4 milioni di famiglie in
Italia; la spesa per affitti e mutui grava per più del 30%
sul reddito. Per 1,5 milioni di famiglie diventa disagio
abitativo acuto o grave. Il 78% delle famiglie in difficoltà sono
in contratto di locazione. I canoni medi sono cresciuti del 3.5 %
nell’ultimo anno.
Questi sono alcuni dati, ma dietro i numeri
ci sono tante persone come Roberto e suo figlio.
Per
questo Potere al Popolo continua a Lucca e in tutto il Paese la
lotta per il diritto alla casa, per case popolari dignitose,
perché finalmente si istituisca un calmiere per gli affitti e
una riduzione dei posti letto ad uso turistico. La situazione
è talmente grave che deve essere completamente rivisto tutto il
meccanismo della rendita e del mercato immobiliare. Invece, con la
legge di bilancio 2026 del governo Meloni, la pressione fiscale
rimane alta sui redditi da lavoro, mentre non c’è nessun
intervento strutturale sulla rendita. L’evasione fiscale
vince l’ennesima rottamazione delle cartelle, prevedendo il
pagamento senza interessi, mentre le risorse destinate al welfare
e alle politiche sociali sono state spostate sulla difesa.
“Nel
frattempo, però” conclude Andreotti “è urgente un aiuto a
Roberto e suo figlio: per segnalare case o appartamenti disponibili
in affitto contattare il 353 479 0805. Questo è ciò che facciamo
come Potere al Popolo: a fianco della nostra gente perché solo il
popolo salva il popolo”.
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