• 7 commenti
  • 10/02/2026 11:59

(ASSI VIARI) A biscaro sciolto!

I discorsi a biscaro sciolto a Lucca sono ormai sdoganati come Casapound e la Rete dei Patrioti. In primo luogo il problema principale da risolvere è il rispetto dei limiti di velocità. Se non si rispettano tali limiti, tutto il resto sono discorsi. Il Comune di Lucca e tutti gli altri comuni capoluogo d'Italia dovrebbero pressare il ridicolo ministro dei trasporti perché si intervenga per introdurre subito gli autovelox sulle strade urbane; in tal modo si avrebbe un crollo degli incidenti mortali. Detto questo è evidente che le strade urbane di Lucca fanno schifo e che ci vorrebbero i marciapiedi, gli attraversamenti pedonali, ecc. Mi pare però chiaro ed i consiglieri comunali di opposizione lo sanno benissimo, che fare oggi queste strutture porterebbe al traffico incolonnato. Prendiamo ad esempio la pericolosissima via delle Tagliate. Andarci in bicicletta è da suicidio, nel tratto tra il cimitero e via Cavalletti c'è un bel tratto senza marciapiedi; ovvio che lì ci vorrebbero marciapiedi, pista ciclabile e possibilmente anche corsia preferenziale per i mezzi pubblici. Questo è impossibile da fare con gli attuali flussi di traffico, per cui è essenziale fare la viabilità alternativa, asse Nord - Sud compreso. Il problema di bypassare l'asse con altre strade può e potrà essere risolto, ma senza assi le vie di Lucca resteranno delle tangenziali. Ci vorrebbe di essere onesti e realisti. Lo so che sentite l'odore del sangue ed aspettate la bocciatura del TAR e per questo vi posizionate tutti e siete tutti in fuga dagli assi viari. Peccato per voi che tale posizione è del tutto irresponsabile.

I commenti

Guardi che se va a vedersi la Storia del nuovo ponte, anche quello è stato commissionato da bradipi, quindi per quello di Ponte a Moriano sarà tarabaralla con i soliti bradipi. Poi, scrivono che quest'anno dovrebbero metter le mani anche su quello di Monte San Quirico.
Osservi la Storia!

.... - 12/02/2026 11:58

Parlavo del Ponte Baccelli da poco inaugurato e costato lo sproposito di 27 milioni mentre il ponte di Ponte a Moriano giace chiuso dall'estate scorsa. E il famoso raddoppio ferroviario da anni atteso è fermo a Montecatini. Il progetto Assi non esiste più. Si combatte per 7 km da Ponte a Moriano ad Antraccoli a 179 milioni. Il minimo indispensabile per me è finire il benedetto raddoppio ferroviario per portare più gente a usare la ferrovia,rimettere in sesto e in sicurezza strade
Ponti fossi ecc manutenzione e controllo che appunto sono il minimo e non vengono fatti.Anche per la demenziale riforma delle Province che ha tolto soldi e Personale agli enti lasciando loro le strade provinciali. Anche sistemare questa questione sarebbe il minimo. Fatti questi 7 km che si fa? Chi se ne occupa? È ovvio che strade nuove servano ma devono venire dopo l'elaborazione di un progetto e un'idea di territorio e la conoscenza dell'esistente. Altrimenti si continua a basarsi su progetti vecchi e a buttare milioni per opere senza strade e collegamenti intorno. Come nel caso del Ponte Baccelli, del San Luca ecc ecc questi politici pensano che basti buttare milioni per risolvere tutto buttando tanto fumo negli occhi ai cittadini.
Tanto loro non le usano quelle strade, quegli ospedali ecc ecc

Anonimo - 11/02/2026 16:39

Scommetto che se quei piloti da strapazzo avessero la certezza della pena come la certezza di perdere patente e mezzo (anche se non suo)...
diventerebbero agnellini!
Il fatto è che son tutti 'clienti' di politici da strapazzo.

.... - 11/02/2026 13:18

Tutto è ammesso nel dibattito, ma i paragoni folli sarebbero da evitare. Paragonare una tangenziale a due corsie, in gran parte a raso, ad un opera come il ponte sullo stretto di Messina mi pare fuori dalla logica. Il costo dell'opera (gli assi viari, per me il ponte Salvini se lo può mettere .....) risponde purtroppo a quelli che oggi sono i costi dei materiali da costruzione. Ai tempi del progetto SALT II sarebbe stato fatto tutto a costo zero per la città. Anche lì l'opera venne ritardata, fu realizzata solo per il dieci per cento ed i comitati ebbero gravi colpe nel perdere grandi vantaggi. Dire poi che gli assi sono un progetto di 50 anni fa è propaganda pura. Gli assi sono stati (faticosamente) progettati negli ultimi 15 anni ed il loro tracciato è obbligato perché farlo diverso comporterebbe l'abbattere delle case. Le chiedo comunque in cosa, secondo Lei, consisterebbe il "minimo indispensabile". Per me gli assi viari sono il minimo indispensabile.

anonimo - 11/02/2026 05:05

Scommetto che tra i fautori degli assi viari stanno molti di quei piloti da strapazzo che mi capita ogni giorno di incrociare, e che se mi azzardo a rispettare i limiti e la segnaletica si incazzano…imparassero a guidare rispettando il codice stradale e gli altri (automobilisti, pedoni, ciclisti, bestie selvatiche) e a organizzarsi la giornata, invece di aver sempre furia e tifare per un progetto vecchio di 50 anni che ha il solo evidente pregio di non attraversare le loro proprietà e i paesi in cui vivono.

Yes in your backyard - 10/02/2026 22:28

Anche spendere 179 milioni per 7 km di tracciato da Ponte a Moriano a Antraccoli non mi pare granché responsabile. Così come seguire un progetto vecchio di 50 anni. Perché è la politica che ha le maggiori responsabilità in questa situazione. Se fosse onesta e non comandata dagli appalti dovrebbe azzerare tutto, realizzare il minimo indispensabile e destinare la maggior parte dei soldi alla manutenzione di strade, ponti, fossi ecc a che serve un mega ponte da 27 milioni di euro stile New York piazzato nel nulla, senza strade di collegamento o con strade penose, quando da prima dell'estate è chiuso il ponte di Ponte a Moriano?

Anonimo - 10/02/2026 17:40

Quindi passiamo ai fatti, via agli assi viari subito.

Anonimo - 10/02/2026 16:24

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