Lucca, il segreto più elegante della Toscana che (quasi) nessuno vuole svelare
Ci sono città che si visi ...

Io dati dicono chiaro che 1 negozio su 3 negli ultimi anni ha chiuso .
Basta infatti guardare come via san paolino molte attività. Siano chiuse con fondi vuoti e altre abbiano il cartello di vendita dell attività. vedere come attività storiche di piazza San Michele sono state rimpiazzate da mangiatoie.
E allora mi è vi chiedo. A fronte comunque di un incremento della popolazione ( +1.5% ) cosa può fare una città affinché le attività possano sopravvivere di questi tempi e evitare che Lucca non sia l ennesima città mangiatoia ?
Sulla fola degli affitti ha ragione solo in parte.
Ho un parente con diversi immobili, che per rigidezza mentale alla fine della festa è rimasto in mutande, adesso alla soglia dei novanta sarebbe utile come esempio per tanti, vedere la sua condizione.
Comunque un testo assai illuminante anche sul tema immobiliare e quello che ha in testa l'homo, consiglio un libro:
"Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita" di Nassim Nicholas Taleb.
Chi ha un fondo sfitto ci paga l'IMU. Supponiamo che un fondo comporti il pagamento di 2000 Eu l'anno di IMU (cifra realistica). Se uno lo tiene sfitto 10 anni regala allo stato 20.000 Eu ogni dieci anni. Se il tizio che ha il fondo sfitto guadagna 5000 Eu al mese può permettersi di tenerlo sfitto. Se il tizio ne guadagna 2000 difficilmente potrà permettersi a cuor leggero di regalare 20.000 Eu ogni dieci anni allo stato. Vi assicuro che di proprietari che hanno immobili e guadagnano 2000 Eu al mese ce ne sono tanti. State tranquilli che gli affitti sono già calati e caleranno ancora. Chi non ha liquidità non può permettersi il fondo sfitto per lungo tempo; un soggetto del genere, affitta o vende. Per questo bisogna consentire di trasformare i fondi commerciali (in parte è già possibile), in caso contrario il mercato resta fermo e il sistema si impoverisce. A Lucca il sistema commerciale collasserà nel giro di pochi anni e si deve essere pronti al cambiamento.
Anonimo - 15/03/2026 23:41
Da La Settimana Enigmistica.
Insegna e cartello in vetrina:
L'UNICO NEGOZIO RIMASTO.
Toccate e maneggiate gli articoli.
Ogni articolo è in scala reale.
Potete portarveli a casa dopo averli pagati.
Abbassassero un po gli affitti?
Eh no! Quello no! E ci mancherebbe!
Ne ho sentito uno dal barbiere...
"piuttosto tengo vuoto". (equivalente "non mi servono soldi")
'Un conosce i su' polli.
Per gli immobili, l'Italia è un Paese particularissimo, praticamente unico.
Sono senza denaro, ma ogni tanto mi rivedo la 'casa dei sogni' (si fa per dire, considerando tutto non è precisamente dei sogni), quest'anno supera i trent'anni in vendita VUOTA!
Mi sa tanto che in tanti aspettin i russi cash...
Ahr! Ahr! Ahr!
Vorrà di che da vecchio o mi tengo le scarpe buate, o vado a provammi quelle nove al bare.
Le scarpe su internette non le compro, prima di compalle c'ho da provammele, iolai!
Ahr! Ahr! Ahr!
Le condizioni attuali sono le seguenti:
1. L'Europa è sempre meno ricca e l'Italia, da oltre 30 anni cresce meno della media UE. Per cui ci sono sempre meno soldi da spendere
2. La maggior parte dei consumisti rimasti compra in rete e non nei negozi fisici
Visto questo di negozi fisici ce ne saranno sempre meno. La funzione dei centri antichi quali centri commerciali è finita. Si tratta di un grande cambiamento dopo 2000 anni. Cosa fare? Intanto permettere di trasformare i vani al piano terreno in strutture abitative o in posti auto. Lasciarle vuote produrrà solo poveri, ovvero gente che paga l'IMU per fondi che rendono zero. Chi paga l'IMU a vuoto finisce per svendere. Se è ricco svende poi, se è meno ricco svende prima. Gli unici locali in grado di reggere sono quelli che distribuiscono cibo e bevande e anche quelli subiscono la concorrenza di chi porta il cibo a casa usando per ora i fattorini e prestissimo dei robot. La crociata contro bar e tavole calde è del tutto inutile, perché a bar e tavole calde non c'è alternativa.
Bene, bene, vogliamo più pizzerie e ristorantini e qualche gelateria in più, possibilmente di bassa qualità
Anonimo - 14/03/2026 23:25
Non è solo il commercio online la causa, però se vi piace pensarlo, continuate pure a pensarlo, tanto il risultato alla fine della festa è uguale.
Per il resto consiglio di leggere
"Collasso. Come le società scelgono di morire o vivere" di Jared Diamond
La crisi del commercio riguarda tutte le città ed è causata dal commercio online e dalla crisi economica che porta a rivolgersi verso negozi meno cari in periferia.
Da noi i negozi chiusi sono stati sostituiti dalle "mangiatoie" per i turisti.
In città non turistiche sono semplicemente serrate le saracinesche.
Poi continuate pure a fare polemica.....
Fanno anche bene a mangiare sulle mura con la roba dell'Esselunga.
Gli attivitari del centro sono gli unici che guadagnano dagli eventi che portano solo casino, chiusure e soprattutto multe a tradimento e quando non ci sono vogliono comunque straguadagnare violando la norma contro i buttadentro che fingono di annaffiare le piante per avere un alibi per stare fuori all'ora di pranzo e poi vedi la strada allagata perché ovviamente non puoi continuare a annaffiare un vaso all'infinito senza che l'acqua defluisca.
Lucca l'hanno rovinata proprio questi che vogliono portarsi i soldi nella tomba, perché anche il pattumics dentro le mura doveva essere un'eccezione solo per il 2006 per problemi momentanei del polo fiere di Borgo Giannotti ed invece proprio a causa delle loro pressioni è diventata la regola.
Io infatti invito anche quelli che conosco a non servirsi mai dai ristoratori del centro, non se lo meritano perché l'hanno trasformata loro una città tranquilla in un posto dove sia solo stressante vivere.
ilgiunco.net 14 marzo 2026 - Centro storico sempre più vuoto: a Grosseto persi quasi la metà dei negozi (...)
... - 14/03/2026 15:18
C'e' anche da dire che con i prezzi che fanno la gente preferisce comprare online o andare a Pisa, si trovano le stesse cose a meno.
Adesso anche le mangiatoie se la vedranno male se apre bada come la fuma.
L' avete voluto il turismo? Ora tenetevi questi greggi di pecore che gironzolano per la città. Vedo tanti turisti che comunque disertano anche le mangiatoie e mangiano sulle Mura con in mano sacchetti Coop ed Esselunga.
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