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  • 19/03/2026 09:23

"Papà ti voglio bene"

 Salve,


Vi scrivo, facendo copia e incolla, la stessa lettera che ho inviato al Sindaco di Lucca Mario Pardini, in merito ad una questione che, onestamente, mi ha lasciato un po' di amaro in bocca.
Mi chiamo Iacopo, ho 39 anni e, dal 5 Dicembre 2022, sono papà di una bambina meravigliosa.
Quest'anno, che la bimba frequenta il primo anno di scuola materna, la scuola materna di Fagnano, aspettavo con orgoglio il mio primo "regalino per la festa del papà" ma, a quanto comunicato stasera sul gruppo Whatsapp dei genitori, non verrà fatto a detta loro "perché a nessuno si manchi di rispetto", specialmente alle famiglie arcobaleno.
Capisco che i tempi in cui viviamo costringano chiunque ad accettare l'idea del politicamente corretto forzato, infatti, ho suggerito di non fare lavori nemmeno per Pasqua e Natale, affinché nemmeno chi segue una religione differente si senta offeso. Premetto che forse è un limite mio, ma non capisco perché, per tutelare i benessere di pochi, si debbano ledere turti gli altri obbligandoli a rinunciare anche a cose semplici e innoque come, per l'appunto, un disegnino con scritto "Papà ti voglio bene"

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e mi scuso per lo sfogo.


Cordiali saluti,

Papà Iacopo Bernardi

I commenti

Ho 60 anni e ricordo perfettamente quanto faccia piacere ricevere dalla propria bambina un regalino fatto con le sue mani assieme allguidata dalle insegnanti. Mi dispiace per questa boiata che hanno deciso. Per altro ho amiche che formano una famiglia omosessuale e a loro non importa un bel nulla dell'abolizione della festa del papà, semmai sarebbero felici di ricevere due regalini per la festa della mamma. Negare una cosa piacevole ai papà non serve veramente a nessuno. Visto che siamo a Lucca, W i pappà (con due P come si diceva quando parlavamo la lingua dei nostri......pappà!!)

anonimo - 20/03/2026 01:29

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