SALANETTI, Fratelli d’Italia: “PNRR SALTATO, ORA QUALCUNO SPIEGHI AI CITTADINI CHI PAGHERÀ L’IMPIANTO
SALANETTI, Fratelli d’It ...

I dati diffusi in questi giorni delineano un quadro estremamente preoccupante: la provincia di Lucca è ormai a un passo dalla "zona rossa" per incidenza delle morti sul lavoro.
Nel 2026 sono 3 le morti sul lavoro superando del 24% la media nazionale di decessi ogni milione di lavoratori.
Dietro questi numeri non ci sono semplici statistiche, ma lavoratrici e lavoratori che hanno perso la vita mentre svolgevano le proprie mansioni.
Come Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista riteniamo inaccettabile che si continui a parlare di fatalità. Le morti sul lavoro sono il frutto di un sistema che troppo spesso antepone il profitto alla sicurezza, alimentato dalla precarietà, dagli appalti e subappalti al massimo ribasso e da controlli ancora insufficienti.
Per questo chiediamo un deciso cambio di rotta: il rafforzamento degli organi ispettivi (assolutamente insufficienti nella nostra Provincia), maggiori investimenti nella prevenzione e nella formazione, il pieno coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e un contrasto reale alla precarietà, che rende chi lavora più esposto a ricatti e condizioni insicure.
Nel 2024 sostenemmo una Legge di Iniziativa Popolare per l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, la quale però è rimasta inascoltata in maniera bipartisan.
Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista
Con l'andazzo che vi ritrovate (io per età son fuori dal gioco dell'oca), i morti sul lavoro, ma anche per le strade, non possono che aumentare di numero. Ineluttabile.
Una prece per mortus et morituri (altro non vi resta).
Sinceramente ora mi avete rotto. Pare, secondo voi, che se una persona si alza al mattino per andare a lavorare vada a fare una giratina in Paradiso, non è così. Possibile che non si capisca che si muore : si muore andando a piedi su un marciapiede e si viene falciati da un'auto, vai tranquillo a passeggio e ti casca un albero in testa e via dicendo. Si muore anche a lavoro, anzi, lì si che è ancora più pericoloso, ovvio, ma che non mi si venga a dire che la colpa è sempre del datore di lavoro perchè sapete bene che non è così. La stragrande maggioranza delle volte è per mancanza di rispetto delle regole e dei sistemi di prevenzione. che ce ne sono eccome, ma che regolarmente vengono ignorati proprio dai lavoratori che se avessero un pò più cura della propria persona si dovrebbero impegnare di più. E voi proprio voi perchè invece di stare lì a sedere in ufficio con l'aria condizionata a palla non create qualcosa per poter andare a controllare tutto ciò? dato che non fate altro che fare proclami e scioperi assurdi. A voi non capiterà mai niente, a meno che non infiliate un dito nella presa della corrente
Baffino - 08/08/2026 09:23
La provincia di Lucca non è un territorio in cui dominano l'impiego pubblico o il terziario avanzato. In provincia di Lucca ci sono vari settori industriali, di cui uno, in particolare, piuttosto pericoloso, che è il lapideo. Poi è anche una delle province con più boschi in Italia ed anche il lavoro forestale è pericoloso... per cui...
Anonimo - 08/08/2026 02:44SALANETTI, Fratelli d’It ...
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