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  • 02/10/2026 18:48

Lucca, la situazione è grave ma non è seria

Ci sarebbe da ridere, se non fosse che a Lucca non c’è più molto da ridere. La città esce da un’estate di forte affluenza turistica, con il Summer Festival che per settimane ha occupato piazza Napoleone e gli spalti. La macchina dei Comics è già partita e nelle prossime settimane porterà un’altra pressione straordinaria di presenze, traffico e servizi. In questo contesto, a ottobre, l’amministrazione ha pensato bene di ospitare Let’s Play Ball: il reality show in cui i concorrenti spingono grandi palle gialle e rosse per strade e piazze, con traffico chiuso o deviato e tutto ciò che un format del genere comporta. Al bar e sui social l’ironia è già partita, e sarebbe facile accodarsi. Ma forse è arrivato il momento di smettere di ridere e cominciare a parlare di politica. Perché il problema non sono le palle gialle e rosse. È la distanza sempre più evidente tra ciò che sta accadendo a Lucca e ciò di cui sembra occuparsi chi la governa. Il criterio dovrebbe essere uno: la qualità della vita di chi a Lucca vive o la frequenta. Di chi cerca una casa e fa sempre più fatica a permettersela, di chi lavora, studia, cresce figli, tiene aperto un negozio o vive un quartiere. Ma anche di chi arriva a Lucca per conoscerla e dovrebbe trovare una città viva, curata e accogliente, non un luogo organizzato soltanto intorno al consumo turistico. Trovare una casa in affitto è diventato quasi impossibile. Nel centro storico si chiedono ormai oltre 14 euro al metro quadro: per sessanta metri quadri significa almeno 840 euro al mese, spese escluse. Nel frattempo nel Comune risultano attivi più di duemila alloggi in affitto breve, mentre gli annunci per chi cerca una casa dentro le mura si contano a poche decine. Non è un mercato che si è irrigidito: è una città che sta cambiando destinazione. E mentre questo accade, noi discutiamo di eventi capaci di produrre, per qualche ora, fotografie sui social. Immagine, visibilità, promozione: saranno probabilmente queste le motivazioni che arriveranno da Palazzo Orsetti. Le stesse sentite per l’infiorata di segatura e per tanti altri format importati da fuori. Ma una città non si governa mettendo in fila eventi promozionali. Lucca non è un villaggio turistico, non è un centro commerciale e non è il fondale permanente di un evento. È una città, con una storia e una comunità, che deve riuscire a tenere insieme chi ci vive, chi ci lavora e chi la visita. Questo significa avere una politica capace di costruire possibilità, tutelare le attività e i negozi di quartiere, dare spazio alle associazioni e alle realtà cittadine, mantenere vivi i quartieri e utilizzare il patrimonio pubblico nell’interesse della comunità. Soprattutto significa saper porre condizioni. Governare significa decidere come una cosa può essere fatta, dove, quando e con quali conseguenze. Altrimenti le cose accadono e basta. E a Lucca stanno accadendo molte cose senza una visione chiara: si trasformano immobili, crescono le strutture ricettive, cambiano gli usi degli spazi, si interviene sul patrimonio pubblico. Qualcuno ha fatto una valutazione aggiornata dell’effetto complessivo di tutto questo sulla città? Intanto Lucca perde pezzi: residenti, attività, spazi pubblici, luoghi di aggregazione. E soprattutto rischia di perdere la capacità di decidere quale città vuole essere. Invertire la rotta non richiede grandi proclami. Servirebbero scelte precise. Valutare l’impatto dei grandi eventi prima di autorizzarli, perché gli eventi non sono il problema: il disagio nasce quando nessuno li governa. Conoscere il patrimonio degli spazi pubblici, per sapere cosa la città possiede, cosa è inutilizzato e cosa potrebbe essere restituito ad associazioni e quartieri. Affrontare seriamente il problema degli affitti brevi nel centro storico. Gli strumenti per farlo esistono già. La legge regionale toscana sul turismo consente ai capoluoghi di provincia di introdurre limiti agli affitti brevi, la Corte costituzionale ne ha confermato l’impianto e altre città li stanno già applicando. Lucca dovrebbe discuterne. È questo che manca: non un’idea per un evento, ma un’idea di città. La sensazione è che la politica abbia smesso di fare politica: di scegliere, di avere una visione, di porre limiti, di dire anche dei no. Tutto diventa un’occasione: un evento, un investimento immobiliare, un flusso turistico. E la città finisce per organizzarsi intorno alla rendita e al consumo invece che intorno alla propria comunità. Il rischio è che Lucca diventi la Forte dei Marmi del futuro: progressivamente svuotata dei suoi abitanti, dove il valore degli immobili conta più della vita quotidiana. La bellezza di Lucca è che dentro quelle mura qualcuno ci vive. E chi ci vive, così come chi la frequenta, ha diritto a una città che non perda il proprio equilibrio né la propria capacità di offrire opportunità. Lucca merita eleganza, non provincialismo. Visione, non una sequenza di trovate. Politica, non marketing. Perché inseguire quindici minuti di fama mentre la città perde la propria identità non è modernità. È semplicemente non governare. 

Carlo Puddu
da facebook

I commenti

Lei scherza?? Al Forte hanno sempre cercato di preservare una certa eleganza e tradizione, per cui sarà difficile che ci veda pallone che girano e capannoni stioccati da tutte le parti.

Anonimo - 12/10/2026 03:15

Ragionamento impeccabile, purtroppo a Lucca esistono delle famiglie che possiedono molti, ma molti immobili in centro storico.

Anonimo - 11/10/2026 21:52

Deve anche scrivere che esiste roba per cui deve moliplicare almeno per dieci quei mille euro l'anno.
Ho indagato la cosa, poichè in Italia non è come in altri Paesi dove quando cerchi casa ti mettono prezzo+costi annui (manutenzione obbligatoria e tasse).
Esiste roba come case di civile abitazione assolutamente del tutto ordinarie, a prezzi fuori di testa, che hanno l'imu a undicimila euro l'anno! VUOTE!
In Versilia, sperimentato, esiste roba, da demolizione, con prezzi assolutamente fuorimercato, infatti stanno lì per decenni o per sempre (quelli duri di cervello, e non ha bisogno di soldi tanto che li tira anche nel cesso), tra l'altro quei 'prezzi' falsificano e dopano, intossicandolo, anche il 'mercato' immobiliare.
C'è un libro che parla anche di quei cervelli e che fine fanno, "Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita" di Nassim Nicholas Taleb, Ed. Il Saggiatore 2008.

... - 06/10/2026 10:27

Il tizio che tiene la casa vuota da trent'anni fa ovviamente beneficenza allo stato. Se lo fa è perché ha un reddito abbastanza alto da permettersi di tirare i soldi nel cesso. Buon per lui! Se l'IMU è pari a 1000 Eu l'anno, vuol dire che, allo stato attuale, ha già speso 30.000 Eu a fondo perduto.

Anonimo - 06/10/2026 02:19

Il Tirreno 5 ottobre 2026 - Versilia, dimezzate le case da comprare ma molte restano invendute per anni: «A pesare sono i prezzi alti ma non solo...» - Il problema nasce quando i proprietari fanno una richiesta fuori mercato, a volte anche del 50 per cento. Fiaip: «Acquirenti più consapevoli» (...)

.... - 05/10/2026 14:46

Ma questi, 'un son quelli che hanno abbassato le tasse?????
ANSA 5 ottobre 2026 - Istat, pressione fiscale aumenta al 43,5%, cala propensione al risparmio (...)

... - 05/10/2026 10:17

Ah ho capito.
Allora fa bene, guadagnandoci, quello che la tiene vuota in vendita almeno dal 1996. La seguo (vuota) almeno dal 1996 senza un becco d'un quattrino per comprarla.
Quest'anno come dice Lei sono trent'anni di beneficienza allo Stato.
Ahr! Ahr! Ahr!

... - 05/10/2026 10:13

Ovviamente perché sono avidi e guardano solo al proprio interesse.

Anonimo - 05/10/2026 09:59

Una sola domanda…
Secondo Voi i proprietari hanno scelto il mercato del turistico solo perché sono venali o perché più garantiti nel rimanere in possesso degli immobili in caso di morosità degli inquilini?
Chiedo per un amico…

Anonimo - 05/10/2026 09:02

Vi segnalo che a Firenze:

1. Nessuno monterebbe mai un palco per concerti, per un mese intero, in piazza della Signoria
2. Nessuno userebbe il cortile di Palazzo Pitti per metterci le biciclette marce, le automobili, i cessi chimici e altre attrezzature rumorose per un palco (ho usato per l'esempio Palazzo Pitti e non quello della Signoria perché l'architetto del cortile di Palazzo Pitti è lo stesso che ha progettato il Cortile degli Svizzeri).
3. Nessuno oserebbe mai ricoprire il centro di capannoni e strutture come quelle dei Comics

Poi dite pure che Lucca è come Firenze.....

Anonimo - 05/10/2026 04:14

Cerchiamo di essere onesti! Lo sapete quanto costa mantenere una casa?? Lo sapete quanto prendono operai e muratori? Lo sapete quanto costano le spese condominiali? e L'IMU?? E le tasse che lo stato vuole sul reddito derivante da affitti??? Allora, se partite dall'idea che le case destinate ad affitti brevi possano diminuire l'offerta di vani per l'affitto lungo, questo può esser vero, ma se pensate che un proprietario possa affittare una casa in centro per meno di 10.000 Eu l'anno (lordi, ovvero tassati) siete pazzi furiosi. In media valle del Serchio trovate case a 350 - 400 Eu al mese e vi assicuro, essendo proprietario di una casa del genere, che con meno di 5000 Eu l'anno (lordi) ci si rimette. Perché oltre a pagare l'IMU, se ci sono problemi strutturali o la caldaia da rifare, o gli infissi marci, tutte le spese spettano al proprietario e quel poco che si è guadagnato in dieci anni riparte tutto. Se voi pensate che la proprietà edilizia possa essere una specie di beneficenza vi sbagliate. Se volete case in centro a Lucca affittate per 500 Eu al mese dovete pensare all'edilizia pubblica.

Anonimo - 05/10/2026 03:57

Meglio essere nel 2 % che un conformista senza visione del futuro, vado a volte a lucca, non più come un tempo, vedo lucca molto cambiata rispetto a 20 / 30 anni fa, sono spariti negozi storici di abbigliamento, librerie, musica, ferramenta, i loro negozi presi da catene di marca, ma sicuramente i loro proprietari non sono lucchesi, poi tutti quei ristoranti, pub, bar, basta guardare piazza dell'anfiteatro, dove ho visto i gian cattivi, ( Nuti, Benvenuti e Atina Cenci)e poi a seguire i primi concerti del summer festival, ( G.Benson), ora la piazza ridotta a un centro per la ristorazione, che dopo i comics, nel periodo invernale i locali sono chiusi la sera o aperti solo alcuni, vedere lucca ridotta come una prostituta al migliore offrente , per un lucchese doc e sessantenne che ha amato la vecchia lucca e che ama la sua città nonostante tutto è veramente una pugnalata al cuore, per questo vado raramente da anni.

Anonimo - 03/10/2026 21:51

Persone che spingono palle gigantesche, quelle sparate in campagna elettorale da chi ha promesso ordine , disciplina e difendere le radici lucchesi e i suoi cittadini.

Anonimo - 03/10/2026 21:23

Comunque dimenticavo, questa roba è veramente trash.

Anonimo - 03/10/2026 13:54

A son di pomparla Lucca farà la fine di Firenze, tutto fuori controllo con prezzi allucinanti e turismo sempre più di massa. Il centro città perderà la sua identità e alla fine della fiera anche i turisti quelli più facoltosi e tranquilli se ne andranno, perchè come già succede a Firenze non sopportano più nemmeno loro il caos del turismo mordi e fuggi. Fine

Anonimo - 03/10/2026 13:53

La pensiamo in modo diverso, evidentemente. A me il reality con le palle giganti mi sembra una bellissima idea, forse anzi la migliore finora avuta dal nostro Assessore ai Bagordi & Puttanate!

Anonimo - 03/10/2026 13:42

Al potere oggi esiste una massa di ipocriti e schizzati.
Qualcuno ha fatto una stima delle case vuote in Italia, mai usate negli ultimi decenni.
Scrivono che esistono vani per altri dodici milioni di abitanti.
si sveglieranno e se ne accorgeranno quando avranno in mano un pugno di mosche.
Mi viene in mente un intervista ad un proprietario di venti appartamenti argentino, Sue parole; "I mattoni non si mangiano".
Poi a proposito di professori l'altro che fa il professore all'Elba e dorme in macchina!
Mio padre che negli anni settanta per il suo lavoro di operaio ha girato l'Italia da Palermo alle Alpi, per mesi, stava fuori anche otto mesi, non ha mai dovuto ammattire per una casa, e in estate si portava dietro tutta la famiglia dal nord al sud.
E mi viene in mente anche un grossissimo problema che mi riguarda. Una rappresentante della 'cassa di previdenza', ci disse ad un seminario sulle nostre 'pensioni' di settore, "hanno sbagliato investimenti, hanno investito in immobili adesso invendibili, non li vuole nessuno" (...) "ci sono fondi per i prossimi quindici anni, poi non si sà", ed è gia passato qualche annetto da quel seminario.
Non ve lo dice nessuno, ma aspettatevi l'esplosione di un bel bubbone pestilenziale!
Quando vi renderete conto, realizzerete che abitate in una gabbia di matti, non potrete fare più nulla, incaprettati fino alla fine.
D'altra parte in giappone dicono
Il pesce è l'ultimo a scoprire l'acqua.

... - 03/10/2026 12:01

Beh, certificare che almeno il 2% degli aventi diritto non è completamente rimbecillito sarebbe già un bel passo avanti!

Anonimo - 03/10/2026 07:45

Ho conosciuto un professore di sostegno, lui insegnava come prof di sostegno in una scuola qui a lucca, fuori sede essendo siciliano, per 3 anni ha insegnato qui , non è mai riuscito a trovare un appartamento in affitto, solo soluzioni a breve termine, sempre in nero, una stanza con bagno 500 euro a s.pietro a vico, un altro appartamento a 400 euro in nero, che ha dovuto lasciare perché il.proprietario pretendeva i 3 mesi pure quando le scuole erano chiuse in estate e lui tornava a casa, quindi caro difensore di questo tipo di mercato immobiliare che hanno creato i tuoi amici al potere a lucca, dovresti pensare che a lucca ci arrivano persone anche per lavorare e non solo per i comics e per il summer.

Anonimo - 03/10/2026 07:44

Lucca è fuori controllo. Sono d' accordissimo col Sig. Puddu. Non è questione di lamentarsi sempre, purtroppo è ormai questione di sopravvivenza.
L'Assessore Santini vive a Capannori quindi lui la sera dorme sonni tranquilli nel silenzio, beato lui.
Qua invece ormai siamo al circo ogni giorno, i pochi residenti devono fare lo slalom quotidiano tra tavolini, greggio di turisti, cacche di cane e bicchieri rotti, camion e TIR, sì TIR, che girano sulla Circonvallazione e anche in città ora coi Comics, e poi cafoni maledetti che schiamazzano fino all' alba e ancora puzzo di cibo ovunque e cassonetti sempre pieni.
Uno schifo totale.
Comunque io oggi vado a vedere una casa in collina, a malincuore stiamo sul serio pensando di vendere la nostra amata casetta in centro e spostarci fuori, con la tristezza nel cuore, perché così non è proprio più possibile andare avanti.

Anonimo - 03/10/2026 07:33

Ma il bello è che chi governa parla sempre di radici, di difendere lucca e poi la espone ai vari turisti stranieri e a chi costruisce appartamento spesso non lucchesi, a scapito di lucchesi doc che sono costretti ad abbandonare le loro case, basta vedere cosa stanno progettando nel ex scuola giorgi, appartamenti di lusso per anziani, non credo sia una scelta giusta, perché vivere in città per un anziano non è comodissimo, visto che nel invecchiare uno ha bisogno di più assistenza e comodità, in oltre con i cambiamenti climatici in estate lucca si trasforma in un forno e viverci ad una certa età diventa complicato, perché e vero che una persona a 65 è sempre in gamba, ma poi il tempo scorre e i problemi di movimento arrivano prima o poi.

Anonimo - 03/10/2026 07:27

Questa gente ha come unico scopo criticare tutto. Fanno un evento.. non va bene. Fanno un concerto... non va bene. Arrivano le giostre... non va bene. Montano per una manifestazione... non va bene. Secondo me il 2% è anche troppo ottimistico. Penso che il numero più realistico sia lo 0.5%

Anonimo - 03/10/2026 00:25

ma non vi rendete conto di come siete radical chic a fare questi discorsi? Una marea di snobismo con la puzza sotto il naso di chi critica tutto, facendo capire che ha le soluzioni di tutto, senza in realtà sapere nulla ma facendo solo discorsi da bar. Visto che ci sono le elezioni tra poco perchè non organizzate una bella lista Puddu Sindaco? Slogan: per una Lucca stile Germania dell''Est anni 70. Avete più probabilità di fare 6 al superenalotto piuttosto che superare il 2% di voti.

Anonimo - 03/10/2026 00:10

Si...continuate a costruire case, vai!
Scrivere roba del genere significa solo una cosa.
Non conoscere neppure uno zerovirgola della realtà.
Per lavoro conosco alcune zone, Lucca centro meno.
Garantito al limone che esiste una massa incredibile di 'vani' assolutamente vuoti da decenni, e incredibilmente abitabili.
La realtà è che la società italiana è per gran parte gravemente ammalata, direi casi psichiatrici.
Palavo con dei vicini proprio ieri di una casa non piccola, da ristrutturare, chiedono cifra neppure da extraterrestri fuori dalla galassia Via Lattea. E' lì a marcire da decenni in vendita, significa solo una cosa non gli servono soldi, altrimenti per il SUO valore l'avrebbero venduta subito. Tantissimi italiani sono diventati una gabbia di matti, sessant'anni fa l'Italia era altro pianeta.
Poichè senza moneta, ho fatto anche il conto di emigrare in un Comune dove si trovano case abitabili a 250 (duecentocinquanta) euro/mq, in vendita, 100 mq 25mila euro.
E che roba è? costruite con paglia e cacca di mulo?
Addavenì il krakke!
Allora sarà come o peggio la ventennale crisi intorno al 1880, incredibile crisi per sovraproduzione! Non comprava più nessuno neppure uno spillo!
Destinati all'estinzione.

... - 02/10/2026 23:23

Il problema è reale e non va sminuito assolutamente.

Chiunque ha un conoscente che stia cercando casa, sa che non si trovano più affitti sotto 700/800/900 euro.

Capisco l'economia, ma non si può vivere di solo turismo.

Il turismo fa anche danni, come certificato in varie città europee.

Prima che si "indignino" i wannabe rentier turistici:

La città non può avere SOLO case in affitti turistici.

Quindi, o si costruiscono case anche per i lucchesi, o si limita il business degli affitti brevi. In ogni caso meno affaroni d'oro per molti.

Non morirà nessuno.

Che poi alla fine anche il turismo è una grande bolla, non è che il primo bischero con il terratetto in campagna senza terreno e senza piscina si creda di affittarla ai turisti 12 mesi l'anno (looool).

Rendiamo Lucca ai suoi abitanti per Dio!

Ma poi questa giunta (che pure ho votato), specie Santini, non diceva di voler eliminare il turismo di massa per avere soltanto un turismo di qualità (ndr ovvero di "altospendenti") ?

Poi fanno tutto il contrario e mi pare stiano trasformando la città in un parco giochi.

Sbagliare è umano per carità, perseverare però di fronte a tutto questo è da bischeri forte.

Qualcuno nel centrodestra riporti il Pardini a più miti consigli, Lucca NON E' LuccaCrea.

Lucca NON E' un'azienda.

Trattare Lucca come un azienda è una bestemmia.

Lucchese di mondo - 02/10/2026 22:37

Buffoni basta !!!

Anonimo - 02/10/2026 21:01

Uno dei chiari inequivocabili segni della teorizzata mutazione di specie
in "homo scemens".

... - 02/10/2026 19:47

Il mal voluto non fu mai troppo.
quindi si aspetti anche dell'altro.

... - 02/10/2026 19:43

Se la città in questi ultimi anni ha conosciuto un boom di eventi e di caos chiedete all'assessore Santini. Se potesse portare 500.000 persone ogni giorno dentro le Mura sarebbe l'uomo più felice del mondo. Tanto lui sta a Capannori!!!! Certo non si interessa dei lucchesi che stanno in Lucca Drento !

Anonimo - 02/10/2026 18:59

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