• 0 commenti
  • 28/10/2026 10:14

DOMENICO CARUSO (NOI MODERATI): IL BILANCIO CONSOLIDATO DEL COMUNE.....

DOMENICO CARUSO (NOI MODERATI): IL BILANCIO CONSOLIDATO DEL COMUNE DI CAPANNORI PERMETTE UNA VALUTAZIONE POLITICA SULLA GOVERNANCE DELL’ENTE E DELLE SUE PARTECIPATE

Il bilancio consolidato approvato dal consiglio comunale di Capannori nella seduta del 27 ottobre non è un semplice documento tecnico ma un atto politico di estrema importanza in quanto i dati in esso contenuti permettono una visione sulla governance complessiva del Comune di Capannori e delle sue società partecipate permettendo ai consiglieri comunali di esercitare le loro prerogative di controllo nonostante la complessità dei principi contabili che richiedono una discreta competenza tecnica per la lettura e la comprensione dei dati.

E’ quanto afferma il consigliere comunale di Noi Moderati Domenico Caruso per il quale bene ha fatto il legislatore a prevedere per i Comuni l’obbligo di redigere il bilancio consolidato sulla base dei dati a consuntivo al fine di evidenziare la reale situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Comune e delle sue partecipate nei rapporti con i soggetti terzi analogamente a quanto avviene per le società di capitali di diritto privato che superano determinati livelli dimensionali e volumi di fatturato.

Ho espresso la mia astensione al voto sulla delibera, afferma Caruso, per la presenza di alcune criticità come la discordanza tra le reciproche posizioni contabili ovvero tra i rapporti credito/debito per quanto concerne l’aspetto finanziario e costi/ricavi per l’aspetto economico tra l’ente capogruppo (il Comune di Capannori) e le società partecipate da cui discende la non completa elisione dei saldi reciproci infragruppo. Le incongruenze sono in parte dovute ai differenti regimi contabili tra il Comune che applica le regole della contabilità finanziaria e le società partecipate che redigono i bilanci sulla base dei principi civilistici per cui è necessario operare in futuro i necessari accorgimenti per eliminare le discrasie magari con una più efficace contabilizzazione dell’IVA con riferimento, ad esempio, al reverse charge e allo split payment atteso che la registrazione delle operazioni IVA appare problematica i fini del consolidamento poiché il Comune è esente da IVA per le attività istituzionali mentre le società partecipate sono soggetti IVA.

Un’altra criticità, prosegue Caruso, è stata da me ravvisata nella sussistenza di differenze negative di consolidamento nel valore delle partecipazioni con riferimento a Reti Ambiente e Qualità e Servizi. Anche se i motivi delle suddette differenze non sono stati illustrati né nella relazione sulla gestione né nel parere del Collegio dei Revisori è probabile che esse siano dovute ad attività iscritte in bilancio per importi superiori a quello di realizzo e/o passività iscritte per valori inferiori a quelli di estinzione con un giudizio prognostico circa il probabile verificarsi di perdite future sicché sarebbe stato opportuno imputare gli importi pari alle differenze a fondo rischi.

Ed è, appunto, per la funzione di esercizio del controllo, agevolata dai dati emergenti dal bilancio consolidato, che occorre tenere sotto stretto controllo l’andamento della gestione della Capannori Servzi e di Reti Ambiente che presentano risultati operativi negativi con valori del patrimonio netto anch’essi negativi.

Gli altri post della sezione

ALTOPASCIO AL FUTURO

ALTOPASCIO AL FUTURO, QUAT ...