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  • 03/11/2026 11:09

Finalmente Lucca Comics & Games è finito.

Finalmente Lucca Comics & Games è finito. Dopo giorni di traffico, strade congestionate, code interminabili e una città presa letteralmente d'assalto, per chi vive e lavora a Lucca è arrivato il momento di tirare un sospiro di sollievo. La normalità, almeno per un po', torna a farsi vedere. Sia chiaro: nessuno mette in discussione l'importanza di Lucca Comics, una manifestazione conosciuta a livello internazionale, capace di attirare visitatori da ogni parte del mondo e di generare opportunità economiche importanti per il territorio. Ma una domanda bisogna porsela: fino a quando i cittadini dovranno sopportare un'organizzazione che, anno dopo anno, sembra fare sempre più fatica a gestire l'enorme afflusso di persone? Ogni edizione sembra lasciare in eredità gli stessi problemi, se non addirittura qualcosa in più. Traffico, parcheggi insufficienti, difficoltà negli spostamenti, servizi sotto pressione e disagi per chi deve semplicemente andare al lavoro, accompagnare i figli, fare la spesa o tornare a casa. Per qualche giorno, la vita quotidiana di chi abita a Lucca rischia di diventare una vera prova di pazienza. E qui entra in gioco la politica. Con le prossime elezioni amministrative e una nuova stagione politica alle porte, la questione dovrà essere affrontata seriamente dalle amministrazioni che verranno. Non sarà sufficiente ereditare i problemi e riproporre le stesse soluzioni. Chi governerà Lucca avrà il dovere di confrontarsi con cittadini, residenti, commercianti e lavoratori, mettendo sul tavolo un progetto concreto per migliorare l'organizzazione delle future edizioni. Non si tratta di essere contrari a Lucca Comics, ma di pretendere che una manifestazione internazionale sia gestita con una pianificazione all'altezza della sua importanza. Servono una migliore gestione dei flussi, trasporti più efficienti, parcheggi organizzati, collegamenti adeguati e soprattutto rispetto per chi questa città la vive dodici mesi all'anno, non soltanto durante i giorni della manifestazione. Le amministrazioni che verranno dovranno dimostrare di avere idee, capacità di programmazione e il coraggio di affrontare anche le questioni più scomode. Perché il successo di Lucca Comics non può essere misurato soltanto dal numero di biglietti venduti o dai visitatori arrivati, ma anche dalla qualità della vita lasciata a chi a Lucca ci abita. Per quest'anno è andata. Finalmente si respira. Ma per il 2027 non bastano le promesse: servono fatti, organizzazione e rispetto. Lucca è una città, non soltanto la cornice di un grande evento. E chi sarà chiamato ad amministrarla dovrà ricordarselo. L' Uomo Pozzanghera

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