Rotary Club Sant'Anna di Stazzema - Via Francigena: Giornata mondiale dell'Amicizia
VIAREGGIO - Dall’amiciz ...

I soggetti di terzo settore avranno tempo fino al 6 dicembre per candidarsi
Un centro giovani a Porcari, dedicato a minori dai 6 ai 17 anni, per favorire l'aggregazione e l'incontro in un ambiente diverso e complementare a quello della scuola. Uno spazio per sviluppare senso di responsabilità e coltivare i propri talenti, offrendo risposte appropriate alle necessità dei ragazzi e delle ragazzi con bisogni educativi speciali o disturbi specifici dell'apprendimento. Con questo obiettivo l'amministrazione comunale ha emesso un avviso pubblico per individuare soggetti del terzo settore disposti a co-programmare e co-progettare le attività nel bienno 2023-24, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni.
Il Comune di Porcari contribuirà alla realizzazione del progetto con un rimborso delle spese sostenute e rendicontate dal partner fino a 58mila euro per il primo biennio; si farà inoltre carico di acquistare l'arredo necessario all'allestimento del centro giovani, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili. C'è tempo fino al 6 dicembre alle 12 per presentare la manifestazione di interesse, via pec a comune.porcari@postacert.toscana.it o all'ufficio protocollo di piazza Felice Orsi, redatta secondo il modello allegato all'avviso pubblicato sul sito istituzionale. I soggetti di terzo settore che parteciperanno dovranno avere la disponibilità di locali propri o in affitto sul territorio comunale di Porcari per ospitare il centro giovani.
“Vogliamo offrire un servizio – spiega l'assessore alle politiche sociali, Michele Adorni – per stimolare la curiosità e la socializzazione in uno spazio di ascolto protetto, che faccia sentire i ragazzi e le ragazze a proprio agio nel comunicare agli educatori le difficoltà che incontrano a scuola, in famiglia o nella relazione con i coetanei. Un luogo aperto, che non lasci indietro nessuno e che risponda ai bisogni individuali dei minori, orientato alla prevenzione del disagio e dell'abbandono scolastico. Può iniziare così la semina, lenta ma efficace, dei valori che tengono unita la comunità”.
I progetti dovranno prevedere attività di doposcuola, corsi di italiano per stranieri, interventi educativi mirati per i minori seguiti dai servizi sociali; ma anche promuovere interventi di solidarietà e mediazione familiare, informare sugli affidi e garantire spazi consoni all'incontro tra genitori e figli che vivono separati in seguito a una decisione del tribunale.
VIAREGGIO - Dall’amiciz ...
Unione Italiana dei Ciechi ...
Alla «Casa del Cibo I Dia ...
Mercoledì 16 settembre, ...
Idee, stimoli e spunti da ...
Sabato 12 Settembre dalle ...
Giornalismo, etica e profe ...
Albero caduto alla scuola ...
AL VIA I LAVORI PER LA SOS ...
“Graal Cult Fest”, ...
La programmazione al Cinem ...
PORCARI – Si apre il s ...
IL NUOVO NIDO “LA FARFAL ...
Bagni di Lucca, al via ...
IL BARGA SCOTTISH FESTI ...
CARUSO (NOI MODERATI): ...
“VOLVER” porta in Gar ...
Da Mozart a San Francesco ...
Bagni’s Games 2026, edi ...
TORNA L’APPUNTAMENTO ...