Carlo Del Prete, il trasvolatore lucchese che portò l’ala d’Italia oltre l’Atlantico.
Carlo Del Prete, il trasvo ...

Via centralissima, più o meno sempre così, l' app non funziona, sistema ambiente non funziona.
Cambiare metodo, meglio cambiare assessore, meglio cambiare i vertici.
Se la popolazione del centro si decuplica (parlo delle migliaia di turisti nelle varie case affittate) è chiaro che il sistema va al collasso. Questi turisti che "non arrecano disturbo e sono perfettamente compatibili con la quotidiana vita cittadina" dove pensate che smaltiscano i loro rifiuti? pensate abbiano la tesserina per il garby? quella se la tiene il residente che affitta.
Pinco - 10/09/2024 15:34
“ Lascerei stare, per il momento, la signora pasticciera che, pur partendo da zero, ce la mette tutta per rimediare a una situazione oggettivamente irrimediabile.”
Ma i residenti pagano sonori quattrini per l’immondizia…se le cose non funzionano si cambiano. Poi non c’è da inventare nulla solo da copiare le città più virtuose e farsi gestire da veri professionisti.
C'è scritto da tutte le parti che per dirigere una banca devi essere un cuoco. Solo in Italia, e grazie alle nostra classe dirigente. Poi ci si lamenta perchè le cose non funzionano.
Anonimo - 28/08/2024 10:05
Ok. Però “prima” un troiaio a questi livelli non c’era, e provi a smentirmi. Il ritornello “colpa di chi ci ha preceduto” l’abbiamo mandato a memoria. Inutile ripeterlo. Soluzioni? Grazie per il contributo.
anonimo - 28/08/2024 00:47
A costo di sembrare noioso, mi sembra doveroso precisare che i problemi nascono dalla giunta precedente, quella famosa del sindaco-contadino e dell'assessore-figlio-del-notaio. Il "peccato di origine" consiste nei cassonetti, così fortemente voluti dal duo predetto. Tutto sbagliato: sbagliato posizionare cassonetti in una città storica, medievale, sbagliato legare i cassonetti alle utenze, sbagliato non garantire il servizio porta a porta (come in tutti i posti civili), sbagliato non prevedere un servizio di continua pulizia e svuotamento (con i relativi costi), sbagliato creare dei "punti di richiamo" per gli abbandoni irregolari. Molti si chiesero, all'epoca, chi forniva i cassonetti e di chi costui potesse essere amico. Soluzione? Anche qui ci vorrebbe un po' di coraggio: eliminare del tutto i cassonetti. Lascerei stare, per il momento, la signora pasticciera che, pur partendo da zero, ce la mette tutta per rimediare a una situazione oggettivamente irrimediabile.
anonimo - 27/08/2024 19:07
Prima per strada c'erano i rifiuti,ora ci sono i rifiuti e i cassonetti,i rifiuti ci saranno sempre pertanto togliamo i cassonetti che sono impattanti in un centro storico come quello di Lucca.
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