Difendere Lucca sul teatrino della sinistra
Al teatrino orchestrato da ...

A quello che nel maldestro tentativo di sminuire le colpe della giunta scrivendo:
“70% società, per incapacità e debiti.
20% istituzioni, per non aver fermato la deriva in tempo.
10% contesto esterno, per indifferenza o lentezza”
risponderei facendo notare che solo la GIUNTA COMUNALE attualmente in carica (e non, genericamente, “le istituzioni”) aveva voce in capitolo e ha fatto anni di campagna elettorale promettendo mari e monti, ottenendo poi l’elezione. E il risultato che ha ottenuto per la Lucchese è sotto gli occhi di tutti, proprio come i risultati che ha raccolto per le celebrazioni Pucciniane, la piscina comunale, gli impianti sportivi, la viabilità, i tir, la sicurezza, eccetera eccetera eccetera. Per il resto: la società ha fatto (come giusto, salvo eventuali illeciti che non risultano) quello che riteneva più opportuno (magari sbagliando, ma nessuno li ha eletti e a nessuno devono rispondere). Gli imprenditori idem: guardano giustamente ai loro interessi, non certo a quelli di una banda di tifosi col cervello in pappa (con tutto il rispetto per i tanti tifosi sani di mente che non sono caduti nel tranello e non hanno votato Pardini e soci).
Svegliaaa!
La Lucchese non è caduta in Eccellenza per un solo colpevole. È stato un intreccio di fattori.
La società: qui sta il peso maggiore. Gestione economica disordinata, debiti accumulati su più fronti, stipendi e contributi non pagati. Ogni cambio di proprietà portava promesse, ma non liquidità vera. Questo ha scavato la fossa.
Il Comune (Pardini e Barsanti): hanno cercato di mostrarsi presenti, di fare da ponte con imprenditori e tifosi. Però, nei fatti, non hanno imposto regole rigide né garantito che chi guidava la Lucchese fosse davvero solido. Il risultato è stata una vigilanza morbida, che alla lunga è sembrata complicità passiva.
Gli altri attori: imprenditori locali che hanno preferito restare alla finestra, il sistema calcistico che punisce subito chi non paga, e la mancanza di una spinta collettiva a dire “salviamola prima che esploda”.
Se bisogna pesare le colpe:
70% società, per incapacità e debiti.
20% istituzioni, per non aver fermato la deriva in tempo.
10% contesto esterno, per indifferenza o lentezza.
La caduta in Eccellenza non è stata un fulmine: era un temporale annunciato, eppure nessuno ha preso l’ombrello in mano finché non ci si è bagnati del tutto.
Un argomento di discussione finalizzato a far dimenticare che la Lucchese è in eccellenza e che ciò è successo durante il suo mandato.
Boh - 12/09/2025 10:54
...Non avete cancellato le scritte sul muro fuori dall'ingresso della Curva Ovest lato tribuna coperta.
anonimo - 12/09/2025 01:49
Di orgoglioso non c'è niente. Pieno abisso grazie al nuovo fallimento e alla ripartenza dalle categorie amatoriali!
anonimo - 11/09/2025 20:00
Che Barsanti avesse l' alluce verde.
Congratulazioni tuttologo
E pare sopra vi sia scritto qualcosa contro questa giunta
Franca - 11/09/2025 17:50
Peccato che qua mi pare prevalga il vino (e non deve essere neanche un gran vino): reazione sguaiata come di consueto, da checca isterica punta sul vivo.
anonimo - 11/09/2025 15:29Al teatrino orchestrato da ...
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