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  • 29/11/2025 10:36

Galassia urbana

La pianura tra Serravalle Pistoiese e Lucca è una galassia urbana composta dai seguenti comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Monsummano, Montecatini, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Uzzano, Altopascio, Capannori, Lucca, Montecarlo e Porcari. Sapete quanti abitanti ha quest'area urbanizzata? Più o meno 270.000. Di questi solo 88.000 abitano nel comune più popoloso (Lucca). Sull'unica vera città, che è il comune più popoloso gravitano effettivamente 145.000 persone, ovvero gli abitanti di Lucca, Capannori e Porcari; per altro il comune più popoloso tende ad essere il riferimento urbano di un altra decina di migliaia di persone residenti nei comuni della media valle del Serchio. Se 145.000 gravitano sull'unico vero centro urbano e se gli abitanti sono 270.000, vuol dire che 125.000 persone non hanno un polo urbano di riferimento e si spostano in modo sostanzialmente eccentrico. Visto questo è ridicolo pensare di poter risolvere i problemi di mobilità in un'area così complessa con le metropolitane su ferro o con i soli mezzi pubblici. Certo che si possono usare le linee ferroviarie per ridurre il traffico su gomma, ma se ne potrà assorbire il dieci per cento e non di più e a costi alti. Certo che si può usare la bicicletta, ma non si può pensare che la gente vada a lavorare in cartiera con la bicicletta transitando su strade di paese dove girano gli autoarticolati; tanto più che siamo una società sempre più vecchia e Le assicuro che, dopo i 60 anni, si può certo andare in bicicletta da S. Anna alle Mura, ma non da Porcari a Lucca o cose simili. Per non parlare di chi vive in collina (o ci deve andare), che non può fare le salite come fosse Pogachar (ce lo vedete un professore, come il Tambellini quando insegnava, a salire in bicicletta all'Istituto Agrario di Mutigliano!??!). Per cui ci sarà sempre una quota importante di mobilità su mezzo privato e l'unico modo per ridurre l'impatto di questa cosa è avere mezzi privati meno inquinanti. Per l'unica vera area con un centro di riferimento, che come detto è Lucca/Capannori/Porcari, è assolutamente necessario costruire un sistema tangenziale (assi viari), senza il quale le strade urbane e di quartiere non possono svolgere il loro ruolo perché sommerse da camion e traffico di mero attraversamento. Questa è la situazione, poi vaneggiate pure di parcheggi per 15.000 biciclette (Oh, non fraintendetemi, i parcheggi per biciclette vanno fatti, in particolare alla stazione e nel centro di Lucca) e di metropolitane modello Firenze. A parte il fatto che a Firenze non hanno usato i binari della ferrovia, ma posato i binari nelle vie della città, spendendo quasi un miliardo di Euro (Lucca li ha questi soldi?!?!). Comunque Lucca è in un'area urbana policentrica di cui non è neanche l'unico centro di riferimento. Lucca non è Firenze, non è Milano e non è neanche Pisa (città compatta e non galassia urbana), per cui a Lucca le ricette adatte a Firenze, Milano o Pisa non vanno bene. Il tema urbanistico della galassia Lucca/Valdinievole è affascinante, ma non abbiamo sufficiente cultura politica per saperlo gestire in modo unitario.

I commenti

Dato che la "galassia urbana" non ha un centro attrattore dominante, pur avendo 270.000 abitanti, ovvero essendo la seconda concentrazione urbana più popolosa della regione e dell'intero centro Italia, essa non riesce ad avere servizi ed infrastrutture di livello metropolitano. Questo vuol dire che i 270.000 abitanti, per campare, devono lavorare soprattutto nella manifattura. Di conseguenza le fabbriche ci servono come l'aria che respiriamo, anche se inquinano l'aria che respiriamo. Una volta, assieme ad un pisano, guardavamo Lucca dall'altro, dal monte Penna per la precisione; ad un certo punto il pisano ha detto: Deh, va ddetto che tutte velle fabbriche brutte a Pisa e 'un ci sono!!! Ottimo ho risposto io, ma questo è perché a Pisa lo stato e la regione investono centinaia di milioni di Euro all'anno in infrastrutture, ricerca, cultura e formazione. In sostanza possiamo e dobbiamo ridurre l'impatto delle lavorazioni che si fanno nelle "fabbriche", ma non possiamo proprio permetterci di non far aprire o di chiudere delle attività economiche.

Anonimo - 01/12/2025 00:55

Galassia urbana e statistiche...da aggiornare (e non in positivo).
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.... - 30/11/2025 19:35

"L'unico modo per ridurre l'impatto di questa cosa è avere mezzi privati meno inquinanti". Si potrebbero anche avere Fabbriche meno inquinanti. Ed evitare di costruire impianti per riciclo pannolini in aree già densamente inquinate. Visto poi che la realizzazione di infrastrutture dipende da investimenti Regionali o ministeriali perciò resta utopia o comunque molto lontana tassando chi inquina intanto si potrebbero ricavare soldi per cominciare. Ma per la Regione e i Comuni i soli responsabili dell' inquinamento sono i caminetti.

Anonimo - 30/11/2025 18:58

Si al raddoppio di tutte le linee ferroviarie
Si agli assi viari di Lucca e Capannori
Si all'uso delle linee ferroviaria per il trasporto metropolitano, con appositi convogli e restauro delle stazioni
Si alla rete di piste ciclabili
Si ai sottopassi e all'eliminazione dei passaggi a livello

Le infrastrutture servono e migliorano la qualità della vita. I soldi vanno trovati

anonimo - 30/11/2025 04:44

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