Venezi dirige la Carmen a Pisa
La prima uscita italiana dopo le polemiche del Direttore Venezi tutto sommato non e' andata male.
Io che non sono un suo fan o adulatore, anticipo l'articolino leccone che sicuramente il suo adepto postera' su questo blog per fare una riflessione.
C'ero, volevo vedere e sentire, e devo dire che l'esecuzione di tutto il complesso orchestrale, cantanti regia e scenografia e' stato uno spettacolo valido. L'orchestra certo non e' una orchestra prestigiosa, non e' quella del Maggio e; comunque una orchestra di professionisti che anche grazie al loro direttore stabile ( Lanzetta) ha fatto tante esperienze e tournee. La Venezi, che conosce il mestiere, ha la tecnica, non sara' la numero uno e nemmeno la due, ma tutto sommato ha condotto l'opera ed i cantanti in maniera adeguata , classica non troppo scolastica ( magari agitarsi e solfeggiare un po' meno) e quindi ampiamente da giudizio positivo.
Insomma, ha fatto il suo.
Purtroppo il clima che si e' creata lei, fa si che non si trovi in giro una che sia una, di critica o apprezzamento che analizzi la sua prestazione artistica oltre definire successo e basta.
E questo per un artista, peggio un musicista, non e' molto edificante.
La stampa parla solo di spillette e Cgil.
Adesso mi direte, se la stampa fosse tutta di sinistra sarebbe comprensibile, ma quelli di destra , perche' non trattano l'argomento anche dal punto di vista musicale ? Non sono buoni ?
Comunque alla fine vederla un po' fa ragionare anche sui sentimenti che possano in questo momento circondarla, anche se l'intervista che ha rilasciato e' stata un bel po' sfrontatella.