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  • 18/09/2026 15:42

Turismo inclusivo: con "Via Libera 2.0" i Cammini Toscani si aprono a tutti.

Turismo inclusivo: con "Via Libera 2.0" i Cammini Toscani si aprono a tutti.

Interventi mirati su quattro tappe di Via Francigena, Cammino di San Jacopo e di San Francesco.

Realizzato da Coop Itinera di Livorno, il progetto è sostenuto da Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero per la Disabilità e Regione Toscana nell’ambito del programma “Toscana accessibile a tutti". Al centro, coprogettazione locale, valorizzazione dei territori e creazione di un modello replicabile di turismo inclusivo.

Livorno, 18.09.26. Dopo il successo della precedente edizione conclusasi nel 2024, la Cooperativa Itinera - realtà con base a Livorno ma attiva da trent’anni in ambito turistico e culturale sull’intero territorio regionale – lancia ora Via Libera 2.0 - Accessibilità sui Cammini Toscani, progetto che studia come superare le barriere che ancora limitano la piena fruizione dei grandi cammini storici.

L'iniziativa, sostenuta da Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero per la Disabilità e Regione Toscana, è sviluppata nell’ambito del programma “Toscana Regione Accessibile a Tutti” nato per promuovere l'inclusione, l'equità e l'autonomia, con un focus particolare sullo sviluppo del turismo accessibile per le persone con disabilità e le loro famiglie

Attraverso Via Libera 2.0 si punta non soltanto all'accessibilità fisica, ma anche ad uno sviluppo digitale, comunicativo e culturale, capace di valorizzare l’identità dei territori e generare nuove opportunità socialiper le comunità coinvolte. Questa seconda fase di lavoro ha infatti l'obiettivo di rafforzare la rete regionale dei cammini accessibili e costruire unmodello replicabile di turismo inclusivo.

Il progetto si concentra su 4 tappe selezionate di 3 cammini presenti nell’Atlante dei Cammini toscani:

-         Cammino di San Jacopo: tappa Lucca-Pisa (28,6 km) e tappa Pisa-Livorno (35,9 km) nei comuni di Lucca, San Giuliano Terme, Pisa, Livorno;

-         Cammino di San Francesco: tappa Pieve di Sassaia-Cortona (29,89 km) nei comuni di Cortona, Castiglion Fiorentino;

-         Via Francigena: tappa 26 Massa-Camaiore (28,52 km) nei comuni di Massa, Pietrasanta, Camaiore.

La gamma di viaggiatori a cui si rivolge Via Libera 2.0 comprende persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, famiglie, anziani e viaggiatori con esigenze specifiche valorizzando una Toscana che accoglie, include e permette a chiunque di vivere l’esperienza dei suoi percorsi storici.

Il progetto prevede la mappatura accessibile delle tappe selezionate dei cammini toscani - includendo percorsi e servizi - e sarà sviluppato attraverso una fondamentale fase di coprogettazione territorialetra istituzioni, operatori del turismo, associazioni, esperti di accessibilità e persone con disabilità, per creare prodotti turistici realmente inclusivi.

In linea con gli obiettivi di sviluppo digitale, comunicativo e culturale del progetto, un ruolo centrale sarà affidato alla comunicazione accessibile, con la produzione di contenuti digitali inclusivi, guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), video in LIS, virtual tour, podcast e strumenti multimediali in italiano e inglese.

Previste anche verifiche sul campo insieme a viaggiatori con esigenze specifiche e un Familiarization trip (Fam Trip): iniziativa promozionale e di formazione rivolta a operatori turistici e tour operator specializzati nel turismo accessibile per conoscere territori e percorsi su cui insiste il progetto.

Le tempistiche del progetto

La prima fase, fra settembre e ottobre, sarà dedicata all’ascoltoe alla sensibilizzazione: partirà una campagna di comunicazione locale e verranno diffusi questionari rivolti sia ai turisti sia agli operatori del settore. Sarà anche il momento dei Focus Group, ovvero tavoli di confronto con istituzioni, operatori turistici e della mobilità, associazioni di promozione sociale e realtà attive nell’accessibilità per far emergere le specificità di ogni territorio e raccogliere contributi utili alla progettazione. Questi si svolgeranno il 7 ottobre a Cortona, il 14 ottobre a Pietrasanta e il 21 ottobre a Livorno.

Tra ottobre e novembre prenderanno forma i Workshop di Travel Design. Dopo un primo incontro online con le associazioni del settore disabilità - già previsto per giovedì 29 ottobre alle 15.00 - si entrerà nella fase operativa. Nelle giornate del 12, 19 e 26 novembre alle ore 14.00 sono in programma gli incontri online di tre ore ciascuno, uno per ognuno dei tre cammini coinvolti. Il 12 novembre per il Cammino di San Francesco, il 19 novembre per la Via Francigena e il 26 novembre per il Cammino di San Jacopo. Qui operatori turistici, professionisti della mobilità, guide ambientali e altri attori del territorio saranno invitati a progettare esperienze e costruire pacchetti turistici inclusivi, pronti per essere immessi sul mercato.

Infine, a dicembre, si passerà alla validazione e scelta dei prodotti. Il 10 dicembre è previsto un confronto online sulle bozze dei pacchetti elaborati durante i workshop. Il 17 dicembre, in un grande incontro collettivo che riunirà tutti i partecipanti e le istituzioni coinvolte, verranno presentate le versioni definitive dei prodottituristici inclusivi.

Con Via Libera 2.0 la Regione Toscana conferma il proprio impegno nel promuovere politiche di accessibilità, inclusione e valorizzazione del territorio, rafforzando una visione di turismo attento alle esigenze di ogni cittadino. Il percorso di coprogettazione e la definizione condivisa dei prodotti turistici rappresentano una best practice operativa replicabileche consolida la collaborazione tra i diversi attori del sistema regionale. Via Libera 2.0 si pone così come un intervento strategico per rendere i cammini un patrimonio realmente accessibile, contribuendo alla crescita sostenibile dei territori e al rafforzamento della Toscana come regione inclusiva e innovativa.

Per informazioni sul progetto e sui Focus Group di ottobre: Cooperativa Itinera- Livorno, +39 0586 894563 - vialibera@itinera.info - www.vialiberatoscana.it

 

Cooperativa Itinera: da trent'anni motore di cultura, turismo e innovazione sostenibile.

Dal 1996 rappresenta un punto di riferimento nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo sostenibile. Nata a Livorno, la struttura ha saputo evolversi unendo le competenze originarie del marketing applicato ai beni culturali con la didattica, l'innovazione socioculturale e una solida esperienza nella progettazione territoriale, rafforzata nell'ultimo decennio da importanti progetti di cooperazione europea.

Itinera conta oggi circa 180 professionisti che lavorano in équipe multidisciplinari, offrendo a soggetti pubblici e privati servizi di progettazione, promozione e comunicazione. Al centro del suo lavoro c’è una visione integrata di cultura e turismo come motori di partecipazione sociale e sviluppo locale. Grazie all’esperienza diretta sul territorio, la cooperativa trasforma l’identità dei luoghi in proposte turistiche innovative, inclusive e accessibili, sperimentando strumenti che rendono il patrimonio coinvolgente per ogni tipo di pubblico.

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