Capannori e L acquedotto Nottolini
Mentre il comune di Lucca ...

Fibra e aree
interne: rischio stop, Puppa (PD): “Serve chiarezza subito. Trasparenza
sui civici esclusi e garanzie per la Garfagnana e la Media Valle. Si
colpiscono le aree più deboli, invertire la rotta”
Il taglio del Governo Meloni al Piano “Italia a 1
Giga” legato al PNRR che in queste ore si sta paventando, con
l’esclusione di 700.000 civici/immobili (circa il 20% del previsto),
rischia di lasciare indietro proprio i territori più fragili
toscani: aree interne, colline e comuni periferici. Per queste ragioni,
il consigliere regionale del Partito Democratico
Mario Puppa ha deciso di portare la questione all’attenzione
della Giunta regionale e del Consiglio per sollecitare il Governo di
scongiurare questi tagli.
«In provincia di Lucca – spiega Puppa – il
tema non è astratto: alcuni territori, riconosciuti come “aree interne”,
stanno già segnalando contraccolpi concreti. È inaccettabile che, per
recuperare ritardi e scelte sbagliate, il Governo
scarichi il conto su chi vive e lavora più lontano dai grandi centri:
qui la connessione non è un “lusso”, è la condizione per studiare,
curarsi, lavorare e tenere aperta un’attività. La Regione Toscana si
faccia promotrice di un’iniziativa, in tutte le sedi,
perché le aree interne non possono essere trattate come un capitolo
sacrificabile: sono queste le motivazioni della nostra iniziativa
istituzionale».
«La banda larga oggi – chiarisce Puppa - è
come una strada provinciale: se la chiudi, isoli un territorio. Lo sanno
bene tanti cittadini della Garfagnana, della Media Valle del Serchio e
più in generale quelli che vivono nelle zone
periferiche o montane. Parliamo quindi di diritti di cittadinanza e di
lavoro: telemedicina, scuola, imprese che restano o se ne vanno. In
Toscana, al contrario di quanto affermato dal Piano Strategico Nazionale
per le Aree Interne, non ci rassegniamo al declino
di queste zone e, come dimostrato dalla grande attenzione che abbiamo
dedicato al tema della “Toscana diffusa”, al contrario vogliamo offrire
strumenti e opportunità di rilancio».
L’atto presentato da Puppa, insieme al consigliere Matteo Trapani, prevede tre impegni immediati e verificabili: pubblicare l’elenco dei civici esclusi, Comune per Comune, con cronoprogramma aggiornato; ripristinare la copertura per i progetti già autorizzati, a partire dai casi segnalati in regione Toscana e nel pisano; aprire un tavolo di lavoro con Regione Toscana, Infratel e Comuni, coinvolgendo anche i territori colpiti, per garantire soluzioni equivalenti senza costi aggiuntivi per famiglie e imprese.
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