Marchetti “ Inserire il neo segretario del Pd di Capannori è un insulto del Pd al buonsenso e al merito
Marchetti “ Inserire il ...

Fantozzi (FDI) “ La comunità culturale lucchese si interroghi sulle parole di Veneziani. Stiamo facendo il necessario per salvaguardare le nostre eccellenze ?”
Firenze 4 giugno 26 “ La questione dell’estromissione di Ungaretti dal novero dei possibili nomi attribuibili al Ponte sul Serchio, con motivazioni francamente inconsistenti, è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso e si somma ad altre situazioni poco edificanti, come quella che riguarda Beatrice Venezi.
C’è voluto un intellettuale non schierato a sinistra come Marcello Veneziani per richiamare l’attenzione su questi due episodi di ostracismo nei confronti di due eccellenze lucchesi della cultura, letteraria per Ungaretti e musicale per Venezi.
La reprimenda di Veneziani dovrebbe fare fischiare le orecchie a quella schiera di presunti intellettuali lucchesi che con il direttore d’orchestra prima e il sommo poeta poi hanno usato il solito armamentario di strumentalizzazione politica per due eccellenze che hanno entrambe un unico difetto, non sono arruolabili nelle schiere di genuflessi al pensiero unico della sinistra.
Sono convinto che Lucca, grazie anche e soprattutto alla amministrazione comunale guidata da Mario Pardini, stia lavorando bene su questo versante, ma è poi necessaria una coralità di voci per rendere ancora più importante la tradizione culturale lucchese e il suo presente, come quello, recente perché legato a una fiction di successo, di Mario Tobino e del manicomio di Maggiano.
La cultura come veicolo di idee e proposte e come custode della storia e delle tradizioni di un territorio non ha colore politico, non deve essere assimilabile e organica a nessun potere istituzionale e sentire lucchesi che si scagliano contro Beatrice Venezi e che osteggiano Giuseppe Ungaretti è francamente insopportabile.
Un processo, questo, che dovrebbe svilupparsi dalle scuole dell’intero territorio. Certamente qualcuno, fra i docenti, lo fa, ma alla ribalta della cronaca vanno più i fatti che riguardano prese di posizione “politiche” che quelli in cui si valorizza la grande tradizione culturale lucchese. Su questo, tutti noi possiamo fare di più” dice Vittorio Fantozzi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia.
Ma perché a destra c'è 'sta fissa con Ungaretti? Bravo poeta, per carità, ma mica è l'unico personaggio di rilievo a Lucca.
Sarà mica perché fu amico e ammiratore di Mussolini, si iscrisse al PNF già nel '24, fu tra i firmatari dell'aberrante Manifesto degli intellettuali fascisti, o magari perché trasferitosi in Brasile proseguì queste encomiabili e fascistissime attività dirigendo il locale fascio?
Poi cerco di capir tutto, ma mettere in relazione il poeta con la direttrice protagonista della tristissima vicenda del teatro la Fenice mi pare un tantinello azzardato.......avrei capito (fino a un certo punto) fossero stati in fissa con Boccherini, che almeno con la Venezi qualcosa in comune lo ha. Ma di Boccherini non gli interessa una cippa. Forse perché per questioni anagrafiche non era e non poteva essere fascista.
Mettere insieme come eccellenze Ungaretti e la Venezi mi sembra un tantino, anzi tanto azzardato e inverosimile.
Anonimo - 05/06/2026 07:06Marchetti “ Inserire il ...
Rifondazione Comunista e G ...
Fantozzi (FDI) “ Interne ...
Il Gruppo Salviamo la Nost ...
Oggi, 29 giugno, anniversa ...
Anche Mercanti lo certific ...
Antraccoli, assemblea pubb ...
Il caso David Rossi a L’ ...
Pozzi privati, acqua sicur ...
SISTEMA AMBIENTE E COMUNE ...
Piazza Anfiteatro, il dit ...
Lucca, la Biblioteca Popol ...
Partito dei CARC Impara ...
Potere al Popolo: sull’a ...
Il dibattito sull'immigraz ...
Era inevitabile che il tra ...
Il Gruppo Salviamo La Nost ...
Gioventù Nazionale Lucc ...