La farsa sull'acqua
Era inevitabile che il tra ...

Era inevitabile che il tragico teatrino che da anni condiziona e rovina il Paese da Roma al locale arrivasse a coinvolgere anche l'acqua, il bene più prezioso di Lucca e del futuro come ribadisce l'ondata di calore attuale.
Per questa risorsa fondamentale è stata costruita e sviluppata nei secoli la più importante infrastruttura del territorio: il Condotto pubblico cioè "un reticolo di canali di oltre 400 chilometri di lunghezza, con lo scopo in passato di alimentare gli opifici della zona, fornire acqua necessaria alla produzione della seta e per gestire le acque del Serchio nella piana lucchese facilitando le attività produttive".
400 km di lunghezza: altro che inutili rotonde, piste ciclabili, piazze coperte di cui non si sa che fare, ponti milionari nel nulla di collegamenti a cui non si sa manco dare un nome.
Ovviamente l'attività di Geal è strettamente legata alla gestione del condotto pubblico e analizzando la sua manutenzione si può capire che non poteva andare diversamente.
Il virgolettato sopra citato viene da un'intervista del Febbraio 2026, di Alessia Angelini, ex PD ed ex presidente della Commissione speciale sul condotto pubblico istituita nel 2021 dall'Amministrazione Tambellini su richiesta dell'allora opposizione oggi al governo della città. In Commissione era rappresentato tutto l'arco politico: Marco Barsella, Enrico Torrini, Fabio Barsanti, Massimiliano Bindocci, Giovanni Minniti, Maria Teresa Leone, Marco Martinelli, Francesco Lucarini e Alessandro Di Vito, che chiese la Commissione e fu nominato vice presidente, e ovviamente Tambellini.
Dopo numerose sedute, migliaia di pagine di documentazione, audizioni ecc.. la Commissione giunse a stilare una relazione finale con molte difficoltà dice l'Angelini.
Difficoltà facilmente intuibili anche da profani: l'argomento è molto tecnico e richiede competenze tecniche e giuridico-amministrative di un certo livello assenti nella precedente giunta e nell’attuale (la formazione e selezione del personale politico si sa non è più questione importante per la politica attuale, bastano i like o slogan e libri scritti male ma d'effetto). Fu difficile ottenere la documentazione richiesta al Consorzio di Bonifica, che in realtà alla fine fornì solo in parte (la compresenza di diversi enti e competenze è uno dei temi cruciali da cui la politica si tiene ben alla larga: come si potrebbero piazzare trombati, fedeli, amanti, amici degli amici ecc..? meglio piazzare una volta ogni 100 anni una "riforma", come ad esempio lo smantellamento a capocchia delle Province, per dare qualcosa in pasto agli elettori).
Soprattutto ovviamente tutti manifestarono una fortissima resistenza a voler affrontare questa problematica.
E infatti siamo ancora lì tanto che il 23 marzo 2026 si è riunito per la prima volta presso la sede del Genio Civile Toscana Nord il tavolo tecnico permanente Comune-Regione sul condotto pubblico. Guarda un pò. I tavoli notoriamente sono gli spazi dove i problemi si arenano fino alla successiva emergenza.
Secondo il testo dell'articolo di Lucca in diretta "un passaggio importante per analizzare in modo condiviso le problematiche emerse, approfondirne le cause e individuare le possibili soluzioni".
Peccato che le problematiche erano già state analizzate, approfondite ecc.. nel 2021 ma evidentemente nel frattempo non è stato fatto niente come sa sicuramente anche il gruppo Salviamo la nostra acqua secondo il quale la maggioranza di centrodestra a guida del Comune di Lucca sta procurando "un danno epocale alla città rinunciando ad appellare la sentenza del Tar Toscana e quindi consegnando il tutto a Gaia Spa".
Salviamo la nostra acqua sa sicuramente anche che quello che accade sulla gestione dell'acqua non è altro che l'ennesimo capitolo della politica regionale di rinuncia alla gestione della cosa pubblica per consegnarsi al mercato e quotarsi in borsa come dimostrano fra l'altro il gestore unico dei trasporti (a cui è stato permesso di snobbare le aree interne poco remunerative), la multiutility dei servizi pubblici, il boom della sanità privata (con buco in bilancio regionale: più tagli più aumentano i buchi in bilancio...capolavori) e da ultimo la neonata Toscana Autostrade spa.
E' facile per Lucca 2032 rispondere che "il tema Geal andava affrontato molti anni prima della scadenza della concessione e che quando si è insediata l’amministrazione Pardini, a due anni dalla scadenza, la situazione era ormai già delineata".
Tambellini da sindaco è stato per anni presidente di Ait, l’assemblea dell’Autorità Idrica Toscana (Ait) e oggi il Sindaco di Lucca non è neppure nel consiglio direttivo perché l’assemblea gli ha preferito il sindaco di San Romano in Garfagnana che è nientepopodimeno che Raffaella Mariani, decana da anni in tour fra le cariche locali. In questa vicenda infatti si ritrovano tutti i topos che lo stantio panorama politico ripete da anni a tutti i livelli e Lucca 2032 non fa eccezione. Denuncia l'immobilismo della sinistra, si nasconde dietro alla Regione a guida PD a cui la sinistra locale si è piegata ecc.. ma naturalmente trascura di dire cos'ha fatto in tanti anni realmente (non le mozioni in Consiglio regionale alla Fantozzi per far vedere di esistere) la destra sull'acqua
La realtà è che la destra non ha mosso un dito né lo muove mai decisamente per ribaltare la gestione della Regione come dimostrato da ultimo dalla ridicola via crucis per la candidatura di Tomasi alla Regione. In piccolo lo dimostra anche la candidatura dell'impresentabile Rontani a Capannori giustamente suggellata dal voto unanime che successivamente ha portato Menesini alla presidenza del Consiglio comunale. Menesini come Giani è un perfetto garante del sistema e degli interessi economico-finanziari che lo mantengono come ad esempio quelli del distretto di Prato dove regnano da decenni assenza di regole e sfruttamento e su cui tutta la politica ovviamente tace.
Ed è naturale guardando a com'è stato distrutto Il lavoro in trent'anni. Il lavoro è il settore che meglio esprime la monopolitica che da 30 anni campa sullo smantellamento del Paese (sanità, istruzione, welfare ecc..): Pacchetto Treu 1997, Legge Maroni-Biagi 2003, Jobs Act 2014.
Un altro esempio è l'Immigrazione: Turco-Napolitano, Bossi-Fini (mai toccata dalla sinistra), Patti Minniti con la Libia, Decreti Salvini. L'immigrazione, come l'acqua a Lucca, è tema buono per le campagne elettorali e se lo si risolve come si va avanti?
Ancora: l'Autonomia differenziata introdotta con la riforma del Titolo V del 2001 del centrosinistra e cavalcata dalla destra. Ecc... ecc...
Perché sulle cose che contano a livello nazionale come locale il falso bipolarismo manifesta regolarmente "fortissima resistenza a voler affrontare la problematica", mette il pilota automatico, manda in scena la farsa del tragico teatrino, apre un tavolino, due slogan e quattro like e aspetta che la nuttata sia passata. Per i cittadini non passa mai e anzi diventa sempre più buia, ma che importa se come la politica puoi bivaccare nella ZTL? Era inevitabile che il tra ...
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