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  • 25/06/2026 15:28

Pozzi privati, acqua sicura e latitanza delle istituzioni

Pozzi privati, acqua sicura e latitanza delle istituzioni

Nella Piana di Lucca il problema dell’acqua colpisce soprattutto chi ha meno possibilità di difendersi. Le famiglie non allacciate al pubblico acquedotto devono spesso affidarsi a pozzi privati, in un territorio dove sono state segnalate criticità legate a PFAS, solventi clorurati, nitrati, pesticidi e contaminazioni locali, quale quella da THT ad Antraccoli.

Chi dispone di risorse economiche può sostenere il costo di analisi periodiche, filtri professionali, manutenzioni o acqua confezionata. Per le famiglie economicamente più fragili, invece, queste spese possono essere insostenibili. La sicurezza dell’acqua finisce così per dipendere dal reddito, trasformando un problema ambientale in una vera disuguaglianza sociale.

A pesare è anche la latitanza delle istituzioni. Ritardi nelle risposte, controlli non sistematici, scarsa trasparenza dei dati e mancata estensione delle reti acquedottistiche e fognarie lasciano molte famiglie sole davanti a un rischio che non possono valutare né affrontare autonomamente. Le associazioni hanno chiesto chiarimenti e garanzie pubbliche, ma il quadro resta segnato da interventi tardivi e frammentari.

Il punto politico è netto: l’acqua è un bene comune, non una merce e non un privilegio riservato a chi può permettersi controlli e trattamenti privati. Garantire acqua sicura significa tutelare un diritto fondamentale, indipendentemente dal quartiere in cui si vive e dalla capacità economica della famiglia.

Non basta quindi invitare i cittadini a controllare i propri pozzi. Servono analisi pubbliche gratuite o fortemente agevolate, sostegni per i sistemi di trattamento, piena pubblicazione dei risultati e un piano vincolante per portare acquedotto e fognature nelle aree ancora escluse.

Nessuna famiglia dovrebbe essere costretta a scegliere tra pagare le spese quotidiane, comprare acqua in bottiglia o continuare a utilizzare una fonte di cui non conosce la sicurezza. Quando le istituzioni non garantiscono questo diritto, il problema non è più soltanto tecnico: diventa una responsabilità politica.


Partito della Rifondazione Comunista

Circolo della Piana di Lucca

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