Avevo votato il Sindaco Pardini ma sono deluso
Mi dispiace ma lo devo dir ...

Mi dispiace ma lo devo dire..
Ero convinto quando nel 2022 ho scelto di sostenere questa amministrazione l'ho fatto con convinzione. Come tanti altri cittadini avevo visto nella coalizione guidata da Mario Pardini e anche nella lista Difendere Lucca qualcosa di diverso dalla politica tradizionale. Sembrava poter rappresentare una vera svolta: più attenzione ai quartieri, più ascolto dei cittadini, più concretezza e meno slogan. Per questo avevo fiducia.
Oggi, però, mi ritrovo a dover ammettere che molte di quelle aspettative sono andate deluse.
È innegabile che Lucca continui a essere una città splendida e ricca di iniziative, ma questo non basta. Chi la vive ogni giorno vede anche altro: aree trascurate, episodi di degrado, sporcizia in diversi punti della città e una manutenzione che, troppo spesso, sembra arrivare in ritardo. Sono problemi reali, che non possono essere nascosti dietro una comunicazione sempre positiva.
La sensazione è che l'immagine della città venga raccontata meglio di quanto venga amministrata. Sui social e nelle dichiarazioni tutto sembra funzionare, ma nella quotidianità molti cittadini continuano a segnalare le stesse criticità senza vedere risposte all'altezza delle promesse fatte.
Anche sul tema della sicurezza la percezione è cambiata. Non sarebbe corretto descrivere Lucca come una città fuori controllo, ma è altrettanto vero che molti residenti avvertono un peggioramento rispetto a qualche anno fa e chiedono maggiore presenza e interventi concreti.
Quello che dispiace di più è proprio questo. Avevo creduto che Difendere Lucca potesse essere il simbolo di un cambiamento autentico, di una politica più vicina ai cittadini e meno concentrata sulla propaganda. Invece, con il passare del tempo, ho avuto l'impressione che anche quella promessa si sia affievolita, lasciando spazio a una comunicazione che spesso prevale sui risultati.
Non scrivo queste parole da avversario politico, ma da elettore deluso. Criticare non significa remare contro la propria città. Al contrario, significa voler bene a Lucca e pretendere che venga amministrata con serietà, affrontando i problemi senza minimizzarli.
C'è ancora il tempo per invertire la rotta, ma servono meno annunci e più fatti. Perché chi aveva riposto fiducia in questa amministrazione non pretende l'impossibile: chiede soltanto che le promesse di cambiamento, che avevano acceso tante speranze nel 2022, trovino finalmente riscontro nella realtà.
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