Biagetti (Pd): "Fantozzi attacca la circonvallazione perché non può spiegare l'assenza del suo Governo sulle infrastrutture"
Biagetti (Pd): ...

“Non basta l’emergenza: dopo il rogo sul Faeta servono investimenti pubblici e tutela del territorio”
L’incendio che nei giorni scorsi ha colpito il Monte Faeta tra le province di Lucca e Pisa, distruggendo centinaia di ettari di bosco e costringendo numerose persone all’evacuazione, dimostra ancora una volta quanto il territorio sia fragile e quanto siano insufficienti gli interventi di prevenzione e di controllo.
Di fronte a eventi sempre più frequenti non può esistere solo la gestione dell’emergenza. Servono manutenzione costante del patrimonio boschivo, investimenti pubblici sulla prevenzione incendi, presidio delle aree collinari e rafforzamento del sistema antincendio e della protezione civile.
Da anni, invece, la tutela del territorio viene affrontata in modo discontinuo, intervenendo soltanto quando i danni sono già avvenuti. Il cambiamento climatico rende questi fenomeni più violenti, ma senza programmazione e risorse adeguate ogni estate continuerà a trasformarsi in una rincorsa alle emergenze.
Il Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà alle comunità colpite e ringrazia volontari, vigili del fuoco e operatori impegnati nello spegnimento dell’incendio.
Difendere il territorio non può essere uno slogan: significa investire risorse pubbliche prima che accadano i disastri, non soltanto dopo.
Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista.
Il primo problema sarebbe spendere bene i soldi che ci sono. Oggi non è così. Molti soldi vengono spesi senza che ne derivi proporzionale miglioramento della situazione e anche quando ci sono progetti validi le modalità della gestione forestale non sono condivise; nel senso che non solo Soprintendenze e Regione hanno idee diverse, ma perfino diversi settori della stessa regione hanno idee diverse tra loro. In questo modo non si fa un passo.
Saluti da uno che con il bosco ci campa.
Venerdì sera invece cos'è successo che c'era fumo nebbioso almeno da Pontetetto fino quasi le mura? Ha preso fuoco qualche fabbrica a Guamo o cosa?
Anonimo - 10/05/2026 20:51
Divieto di bruciare in collina assoluto e multe salate a chi lo fa'. Non è necessario bruciare , esiste la raccolta di sfalci.
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